La visione in 3D non provocherebbe crisi epilettiche

I film o i programmi in 3D sono sempre più diffusi, ma sin dalla loro comparsa sono stato oggetto di controversie a causa del potenziale pericolo per la salute, in particolar modo dei bambini. Secondo un nuovo studio, condotto dai ricercatori dell’Università di Monaco di Baviera, in team con quelli dell’Università di Salisburgo, in Austria, la tecnologia in 3D non provocherebbe crisi epilettiche nei soggetti predisposti.

Tumori, combatterli con la realtà virtuale ed il 3D

La tecnologia ha trovato diversi campi di applicazione con il progredire del suo sviluppo: perché quindi non utilizzarla anche in ambito medico e più precisamente nella scoperta dei tumori? Grazie alla realtà virtuale infatti, sarebbe possibile prevedere le mosse del tumore prima che esso si sviluppi.

È su questo che stanno lavorando i ricercatori dell’Istituto nazionale dei tumori di Milano, guidati dal direttore scientifico Marco Pierotti. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Nature Reviews of Clinical Oncology.