12 batteri più pericolosi per l’uomo per i quali servono nuovi antibiotici

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha pubblicato una lista dei batteri più pericolosi per l’uomo in quanto ormai resistenti ai comuni antibiotici e contro i quali è necessario trovare nuovi principi attivi. La lista OMS è suddiviso in tre sezioni in base all’urgenza: critica, alta e media priorità. Ecco di quali batteri si tratta:

Giornata Europea degli antibiotici, le iniziative

Oggi, 18 novembre si celebra la Giornata Europea degli Antibiotici, nell’ambito della settimana di attenzione mondiale dedicata al tema. Scopriamo quali sono le iniziative lanciate a livello nazionale per approcciare la popolazione sull’importanza di un corretto uso di questi medicinali.

Resistenza antibiotica nei neonati, i pericoli

La resistenza antibiotica nei neonati può risultare devastante: i pericoli rappresentati dall’incapacità del medicinale di agire efficacemente sui batteri possono rivelarsi ancora più deleteri per la salute rispetto a ciò che accade negli adulti.

Giornata Europea Antibiotici il 18 novembre

Domani 18 Novembre si celebrerà ancora una volta la Giornata Europea degli Antibiotici: un’occasione nella quale tentare di sensibilizzare  i cittadini sul tema della resistenza dei batteri agli stessi e su un uso consapevole di questo medicinale indispensabile.

Senza nuovi antibiotici per 5 anni, allarme dei pediatri

Un dato di fatto su cui occorre ragionare: le case farmaceutiche non stanno investendo al momento su nuove molecole antibiotiche, non vi saranno cioè nuovi antibiotici su cui contare nei prossimi 5 anni, per andare a sconfiggere tutti i nuovi batteri super potenti e resistenti che si stanno diffondendo. E’ un allarme globale, quello dell’antibiotico-resistenza, ma che riguarda in maniera particolare i bambini. Negli ultimi 30 anni, questi farmaci si sono dimostrati preziosissimi, allungando la vita media, salvando molte persone. Ma dall’uso si è passati all’abuso, tale da renderli inefficaci in molti casi.

Antibiotici ai bambini, un rischio darli quando non necessario

Ecco un tema che mi sta particolarmente a cuore: l’uso degli antibiotici nei bambini. A Bologna si sono sono appena riuniti i maggiori esperti in fatto di pediatria per discutere sull’utilizzo di tali farmaci nell’infanzia e nell’adolescenza. Si è trattato di una Consensus Conference, sull’impiego giudizioso della terapia antibiotica nelle infezioni delle vie aeree in età pediatrica. L’iniziativa aveva l’obiettivo di fare il punto sulla situazione e promuovere alcuni strumenti ottimali sia per le famiglie che per i pediatri al riguardo. Gli esperti della SIPPS (Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale), ne hanno fortemente raccomandato un uso più accorto per il futuro. Ma vediamo nel dettaglio.

Antibiotici naturali non causano resistenza?

Gli antibiotici naturali non aumentano il rischio di sviluppo di resistenza da parte dei batteri. E’ questa l’ipotesi lanciata da una ricerca recentemente pubblicata sulla rivista di settore International Journal of Antimicrobial Agents condotta dagli scienziati australiani del McMicken College e dell’Università del West Australia.

Antibiotici, l’uso scorretto causa epidemia di superbatteri

Li chiamiamo ormai superbatteri eppure si tratta di microrganismi comuni come nel caso dell’escherichia coli. Perché sono “super”? Perché uccidono e ci fanno tanta paura? A nostro parere, forse non troppa, occorre maggiore consapevolezza dei rischi, cosa che si cerca di promuovere con iniziative come la “Giornata europea di informazione sugli antibiotici 2012” che si è svolta ieri, come ogni anno il 18 Novembre. Vediamo nel dettaglio.

Super batterio klebsiella pneumoniae, allarme negli Usa

E’ allarme. Un nuovo super batterio torna a far parlare di se. Stavolta ad essere resistente agli antibiotici è un ceppo del noto batterio Klebsiella pneumoniae che presso l’ospedale del ‘National Institute of Health’ americano‘ (NHI) a Bethesda ha ucciso il paziente numero 19, un bimbo ricoverato da Aprile, per complicanze seguite ad un trapianto di midollo osseo. Dall’inizio dell’anno è il 7° decesso, ma dopo i primi 6 avvenuti in gennaio, i medici pensavano di aver bloccato la sua diffusione, di averlo sradicato. Così non è stato e l’ospedale, nucleo della piccola epidemia ora è in allarme.

Stafilococco aureo bloccato dall’olio essenziale di arancio

La capacità di alcuni batteri di sviluppare una resistenza quasi imbattibile ai più comuni antibiotici è ormai uno dei casi della medicina più conosciuti. Per questo motivo i ricercatori di tutto il mondo stanno focalizzando i propri sforzi per trovare delle alternative valide a queste sostanze, in modo tale da sviluppare nuovi e più efficaci farmaci. Tra le sostanze funzionanti contro lo stafilococco aureo è stato riscontrato l’olio essenziale di arancio.

Antibiotici, aumentata la resistenza della Klebsiella pneumoniae

Sono aumentati i casi di antibiotico resistenza del batterio Klebsiella pneumonia, uno degli agenti infettivi più diffusi in ambienti ospedalieri e nosocomiali in genere (strutture per lungodegenza, ospizi, ecc). I dati sono sono stati presentati nel corso di un convegno che si è svolto presso l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) che ha riconosciuto questa resistenza agli antibiotici come un pericoloso rischio emergente per la sanità pubblica. Molto spesso i dati numerici, per noi cittadini sono poco comprensibili, ma in questo caso meritano di essere citati: nel 2009 i casi diagnosticati di Klebsiella pneumoniae resistenti alla terapia con i carbapenemi, corrispondeva ad una percentuale dell’1,6% del totale, percentuale che ne 2010 è passata al 16%!