Lo yoga scientifico: prevenzione dei tumori e delle infezioni

Lo yoga è la più antica tecnica evolutiva al servizio dell’uomo e innumerevoli testimonianze ne attestano l’origine nella notte dei tempi. Sono stati ritrovati, lungo la valle dell’Indo, sigilli in pietra raffiguranti figure umane nelle posizioni classiche dello yoga che lo fanno risalire al 3000 a.C., ma si crede sia ancora più antico.

 Nel corso dei millenni ha subito molte trasformazioni, prendendo, secondo le personali interpretazioni dei vari maestri, strade anche diverse, così sono nate molteplici scuole e correnti, che mettono l’accento su un particolare aspetto della pratica. Il suo diffondersi in occidente è relativamente recente: è solamente nei primissimi anni della seconda metà del secolo passato che inizia la sua penetrazione (per opera dei vari Yogananda, Sivananda, Aurobindo, Maharishi, Osho ed altri).

Rigenerarsi con lo yoga

La disciplina più trendy ed efficace del momento? E’ antichissima: si tratta del­lo yoga, una pratica inventata dagli antichi maestri indiani più di due­ mila anni fa. La sua filosofia è rac­chiusa già nel nome, tratto dal termine sanscrito «yui», che significa «unire»: attraverso la pratica di una serie di posizioni (le «asana»), in­fatti, questa disciplina consente di armonizzare la mente e il corpo, migliorando il benessere.

 II principio fondamentale dello yo­ga? Spiega Eros Selvanizza, presidente della Federazione Italiana Yoga

 “E il pranaiama, cioè l’arte di respirare correttamente. I saggi in­diani, infatti, pensavano che pro­prio la respirazione fosse un modo per immagazzinare il «prava», un’e­nergia vitale in grado di sbloccare le tensioni e potenziare le capacità fisiche e mentali. È stato dimostrato che le posi­zioni dello yoga attivano il sistema cardiocircolatorio, tonificano il sistema nervoso e favoriscono, di conseguenza, il controllo delle emozioni e la concentrazione. Gli effetti più evidenti e immedia­ti, però, riguardano la muscolatu­ra: praticare la disciplina almeno 2­/3 volte alla settimana consente di allungare i muscoli e sbloccare i legamenti dei corpo, spesso troppo “ingessati”. I primi risultati? Arri­vano già dopo quattro sedute”.

Non è un caso, del resto, che lo yo­ga attragga da tempo l’attenzione della comunità scientifica. La Scuo­la di Medicina della Boston Univer­sity, per esempio, ha dimostrato che questa disciplina può funzio­nare su alcuni stati ansiosi e de­pressivi meglio dei farmaci, e sen­za effetti collaterali: è in grado, in­fatti, di aumentare del 27% la produzione nell’organismo di acido Ga­ba (gamma-aminobutirico), un neu­rotrasmettitore che, al pari della se­rotonina, aiuta a controllare gli sta­ti emotivi.

Yoga: benessere mente e corpo

Lo yoga è una scuola di vita, un modo di interpretare noi stessi e le cose del mondo con una ottica diversa dal solito e, secondo gli antichi maestri, una scienza completa di indagine del mondo interiore. Nato in India qualche migliaio d anni fa, anche se non si è assolutamente certi della sua origine, in alcuni testi antichi si afferma che lo yoga fu portato in India da fuori, da una civiltà poi scomparsa; comunque in India ebbe la culla, evolvendosi nel corso dei secoli, per arrivare a noi come oggi lo conosciamo, forte delle elaborazioni dei vari maestri.

Lo yoga è il più antico metodo di crescita personale comprendente il corpo, la mente e lo spirito. Gli antichi percepivano il corpo come un veicolo, mezzo, alla cui guida è la mente, mentre l’anima è la vera identità dell’uomo. L’ essere umano è mosso dalle tre forze: azione, emozioni e intelligenza e lo scopo dello yoga è appunto quello di integrare e portare in equilibrio questi tre aspetti permettendo così di avere uno sviluppo umano corretto e creativo.

Lo scopo di tutti i diversi aspetti della pratica dello yoga è di ricongiungere il Sé individuale con l’Assoluto, infatti, yoga significa unione. Questo avviene attraverso l’unione (ed accettazione) dei contrari/complementari: positivo/negativo, maschio/femmina, individualità/universalità tramite pratiche fisiche e mentali. Secondo l’insegnamento Yoga, il mondo che noi percepiamo non è altro che illusione (maya) scaturita dall’ignoranza a capire la nostra vera natura. Di conseguenza spesso siamo delusi e sempre in cerca di cose esterne ed effimere.