10 cibi anti infarto (FOTO)

L’alimentazione riveste un ruolo fondamentale per chiunque ma soprattutto per coloro che mirano con interesse alla salute del cuore. Ci sono alcune cibi cosiddetti anti infarto che sono importantissimi perché scongiurano l’arrivo di pericolosi attacchi cardiaci. Certo, non basta solo una alimentazione corretta per riuscire nell’intento, ma sicuramente mangiare alcuni alimenti più di altri è una buona abitudine per salvaguardare la salute del cuore. Quali sono i 10 cibi anti infarto più efficaci?

10 cose da sapere sull’infarto

Sono molte le cose da sapere sull’infarto, una patologia che colpisce uomini e donne indistintamente anche se le statische mostrano una percentuale più alta di attacchi cardiaci nei maschi giovani (le donne diventano a rischio soprattutto nel periodo della menopausa quando cambia l’assetto ormonale per cui intorno ai 50-55 anni). E allora come cercare di mettersi al riparo dalle malattie cardiovascolari? Ecco intanto 10 cose da sapere sull’infarto, per cercare di limitare al massimo i rischi e riconoscere i primi campanelli d’allarme.

Cosa fare e non in caso di sospetto infarto

Cosa fare in caso di sospetto infarto? Ci pensa l’Asl di Grosseto, attraverso un team di cardiologici esperti, a buttare giù un elenco di consigli da tenere in considerazione nel caso in cui ci si ritrovi davanti a sintomi che potrebbero essere riconducibili a quelli di un attacco di cuore.

Bimbo sopravvive ad arresto cardiaco di 39 minuti e sta bene

Un bambino di due anni è sopravvissuto ad un arresto cardiaco di 39 minuti e sta dimostrando un recupero eccezionale, che molti non esitano a chiamare “miracoloso”. Lui si chiama Zach Hillary e tutto è iniziato il 26 gennaio scorso, nello York, in Inghilterra, quando la sua mamma lo ha trovato in svenuto, a terra, con il cuore fermo, nella loro casa. Subito è stato chiamato il 999 (il nostro 118 ndr) ed attivate le necessarie pratiche salvavita, a cominciare dalla respirazione bocca a bocca e dalla rianimazione cardiopolmonare: all’arrivo presso lo York hospital, si è tentato il tutto per tutto, con ogni mezzo. Ogni secondo che passava, come ben potete immaginare, ai genitori di Zach sembrava un’eternità, ma alla fine il cuore ha ripreso a battere.

Infarto: una camminata a passo veloce riduce il rischio di ricadute

Contro le ricadute da infarto una bella camminata veloce aiuta come un farmaco. Questo il risultato emerso della ricerca italiana chiamata ICAROS (Italian survey on CArdiac RehabilitatiOn and Secondary prevention after cardiac revascularization). Lo studio condotto su 1440 pazienti ha dimostrato che camminare velocemente, come quando si sta facendo tardi a un appuntamento, per una mezz’oretta e una frequenza di 4-5 volte a settimana, abbatterebbe del 25% il rischio di ricadute da infarto.

Cuore fermo per 70 minuti, donna rianimata al Sant’Orsola

Probabilmente qualche anno fa sarebbe morta, ed invece Laura, una donna di 31 anni di Bologna, è sopravvissuta ad un attacco cardiaco per cui il suo cuore è rimasto fermo per ben 70 minuti. Lo rende noto oggi l’ospedale Sant’Orsola, dove la donna è stata ricoverata la scorsa settimana.

Laura deve la sua vita ad una giovane specializzanda e ad una nuova tecnica di rianimazione che proprio la futura dottoressa metteva in pratica. A fare la sua parte è stata anche l’ambulanza, arrivata in appena 8 minuti, la quale, arrivata così velocemente, ha reso possibile per la specializzanda ed il team di pronto soccorso applicare il massaggio cardiaco con il defibrillatore (utilizzato per ben 12 volte).

Tachicardia parossistica sopraventricolare

Tachicardia parossistica sopraventricolare

La tachicardia parossistica sopraventricolare (PSVT) è un battito cardiaco accelerato occasionale. “Parossistica” significa che non capita costantemente, ma una volta ogni tanto.

CAUSE: Normalmente, le camere del cuore (atri e ventricoli), si contraggono in un modo coordinato. Le contrazioni sono causate da un segnale elettrico che inizia in una zona del cuore, chiamato nodo seno-atriale (chiamato anche nodo del seno o nodo SA). Il segnale si muove attraverso le camere cardiache superiori (atri) e porta gli atri a contrarsi.

La PSVT inizia con eventi che si svolgono al di sopra delle camere inferiori (ventricoli). Può essere avviata nel nodo SA, nelle camere cardiache superiori (atri), nelle vie di conduzione atriale, o in altre aree. La PSVT si può verificare con altre malattie come la sindrome di Wolff-Parkinson-White. La condizione si verifica più spesso nelle persone giovani e nei bambini.

L’elettrocardiogramma a casa, Heart Guard, un sistema d’allarme per il cuore

Le malattie cardiache rappresentano la prima causa di mortalità in Europa. La diagnosi precoce si rivela dunque di fondamentale importanza per scongiurare fatali conseguenze di anomalie non riscontrate tempestivamente per l’intervento.
Spesso però i controlli periodici lasciano passare troppo tempo tra una visita e l’altra e rimandare il check-up non fa che aumentare il rischio di essere colti impreparati da attacchi cardiaci improvvisi.

La tecnologia viene in aiuto dei più restii al controllo medico frequente o semplicemente a chi è particolarmente attento alle proprie condizioni di salute, brevettando Heart Guard, un dispositivo capace di monitorare la frequenza cardiaca e il corretto funzionamento del cuore direttamente senza spostarsi da casa.