Botti di Capodanno, come evitare incidenti

Siamo agli sgoccioli, il 2013 è oramai alle porte e a pochissime ore dalla notte di Capodanno già ci sono i primi bollettini “di guerra” e svariati feriti, gli ultimi a Napoli dove è esplosa un’automobile carica di fuochi pirotecnici, a bordo della quale si trovavano 2 persone, che sono rimaste incidentate. Ecco, allora come usare i botti di Capodanno in serenità e all’insegna della sicurezza.

Botti di Natale, prevenire gli incidenti: incendi

Ogni anno, con l’approssimarsi delle festività natalizie, i pronto soccorso degli ospedali italiani ricevono centinaia di richieste di intervento per ferite più o meno gravi causate dai tradizionali botti. Che si tratti di ustioni piuttosto che di incidenti che portano anche a perdere un dito, la mano piuttosto che un occhio, la verità è che non sono affatto fatalità, come si è portati a credere, ma di eventi prevedibili e prevenibili, in particolar modo rinunciando ai giochi pirotecnici più rischiosi, vere e proprie bombe spesso nelle mani maldestre di ragazzi e bambini.

Ma gli incidenti agli arti sono solo gli aspetti più evidenti e discussi delle insidie nascoste nei fuochi d’artificio. Un rischio di cui si parla poco è legato allo sviluppo di veri e propri incendi nelle abitazioni che mettono a repentaglio l’incolumità delle persone e provocano danni materiali agli edifici. E chi meglio dei Vigili del fuoco poteva offrirci preziosi consigli per evitare di scatenare incendi durante il periodo di Natale?

Fuochi d’artificio tossici, aggravano asma e provocano disturbi alle vie respiratorie

L’anno nuovo ha appena ricevuto il suo benvenuto in migliaia di piazze di tutto il mondo. Ed è stato salutato, come di consuetudine, con fuochi artificiali più o meno spettacolari. Milioni di persone con il naso in sù allo scoccare della mezzanotte hanno ammirato la magia dei giochi pirotecnici illuminare la notte, formando disegni e figure di luce nel cielo, bagliori dorati ed arcobaleni colorati.
Se i rischi di botti di altro genere sono tristemente noti, per via del bilancio di vittime sempre alto ogni anno, forse non tutti sono al corrente che i fuochi d’artificio considerati innocui, quelli appunto che colorano il cielo di magici bagliori, hanno pure delle ripercussioni negative sulla salute, anche se all’apparenza meno evidenti.

Un gruppo di studiosi della Vienna University of Technology, coordinato da Georg Steinhauser, ha infatti scoperto che respirare troppo fumo proveniente dai giochi pirotecnici provoca disturbi alle vie respiratorie, per via delle sostanze tossiche contenute in alte percentuali nei fuochi d’artificio. Le persone che soffrono di asma dovrebbero evitare l’esposizione per non aggravare le loro condizioni.

Sesso senza botto, a Napoli si prevengono gli incidenti da fuochi artificiali con lo sciopero in bianco

Ogni anno, con l’arrivo delle festività natalizie e del Capodanno, i pronto soccorso degli ospedali italiani si riempiono di persone incidentantesi per colpa dei pericolosi botti. Molto spesso si tratta di semplici ustioni, altre si arriva a perdere un dito, la mano, un occhio. Ogni anno, dato ancora più sconcertante, a Natale ci scappa almeno un morto a causa dei fuochi artificiali. Una triste realtà che acquista ancora più campo nelle aree del Paese che i botti li producono, nel Napoletano, ad esempio.

Ebbene quest’anno per evitare che i propri uomini finiscano all’ospedale proprio la sera della vigilia o la notte di Capodanno, le donne partenopee hanno messo in piedi un vero e proprio sciopero del sesso. L’idea è venuta a Vincenzo Sorrentino, assessore comunale di Lettere, un piccolo comune del napoletano. Più che in qualità di consigliere del paese, però, Sorrentino lancia l’iniziativa, in virtù di quella che è la sua esperienza di medico, dal momento che lavora proprio al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli e sa bene quali possano essere i rischi e gli effetti non preventivati dei fuochi d’artificio sull’incolumità di chi li adopera.