Maratoneta nonostante cancro incurabile

Maratoneta a New York nonostante un cancro al polmone con metastasi giudicato inoperabile quattro anni prima. La malattia sarà pure intenzionata a limitare l’aspettativa di vita del 43enne di Perugia Leonardo Cenci, ma non sta uccidendo la sua voglia di vivere fino alla fine in modo pieno e soddisfacente.

Smettere di fumare, nuova campagna per i giovanissimi

E’ necessario convincere i giovanissimi a smettere di fumare:  circa il 50% crede che le unica conseguenze di questo vizio siano la tosse ed il mal di stomaco. E’ per questo che l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) lancia per il secondo anno di seguito “Con le sigarette è meglio smettere”.

Tumore polmone e immunoterapia con Pembrolizumab

L’immunoterapia con Pembrolizumab riduce il rischio di mortalità del 40% per chi è affetto da tumore al polmone. L’affermazione arriva dallo studio internazionale Keynote-024 presentato al Congresso della Società europea di oncologia medica. La cura è anche in grado di migliorare del 50% la sopravvivenza libera da progressione rispetto alla chemioterapia tradizionale a base di platino.

Tumore al polmone, scoperto gene chiave

E’ stato scoperto un gene chiave dello sviluppo del tumore al polmone. Autori dello studio dedicato gli scienziati dell’Harvard Medical School presso il Beth Israel Deaconess Medical Center (Bidmc) di Boston coordinati da Elena Levantini, ricercatrice dell’Istituto di tecnologie biomediche del Consiglio nazionale delle ricerche (Itb-Cnr) di Pisa.

Tumori, si muore per povertà

La ricerca contro il cancro va sempre più avanti ma in Europa e nel resto del mondo si continua a morire a causa dei tumori: per via della povertà i numeri dei decessi crescono invece di diminuire. E la colpa va data a diagnosi tardive dettate sempre di più dalla mancanza di soldi della popolazione.

Tumore al polmone, Osimertinib funziona

L’Osimertinib funziona nel trattamento del tumore al polmone non a piccole cellule. Lo dimostrano i dati presentati in tal senso presso l’European Lung Cancer Conference (ELCC) 2016 di Ginevra in questi giorni. L’efficacia è relativa sia al trattamento di prima che di seconda linea.

Tumore al polmone, cura con nanofarmaco

Una buona notizia per i malati di tumore al polmone che, da qui in avanti, potrebbero avere a disposizione una nuova cura, della quale si è parlato in occasione del Congresso Europeo sul Cancro che si è tenuto a Vienna.

7 campanelli d’allarme del tumore al polmone

Emma Bonino ha dichiarato di avere un tumore al polmone che sta combattendo con un ciclo di chemioterapia già cominciato e che durerà per almeno sei mesi. L’ex Ministro degli Esteri, rendendo nota la sua malattia, ha puntato i riflettori sull’importanza della prevenzione per scovare questa malattia e curarla per tempo. Ha detto di avere scoperto il tumore per caso, al termine di normali controlli di routine e probabilmente se ne sarebbe accorta molto più avanti nel tempo qualora non si fosse sottoposta a un check up completo, perché il tumore era del tutto asintomatico.

Cancro al polmone, più rischio se si fuma la mattina

Fumare fa male. Il cancro al polmone è solo una delle tante patologie che questa cattiva abitudine può arrecare al nostro organismo. Ora sappiamo, grazie ad una ricerca condotta da un gruppo di scienziati americani, che fumare la mattina e farlo ad un orario precoce, fa più male che accendersi una bionda di pomeriggio.

Cancro al polmone, il rischio aumenta fumando cannabis

L’uso costante di cannabis espone l’individuo ad un rischio venti volte maggiore rispetto al fumo di sigaretta di sviluppare il cancro al polmone. Sono questi i risultati di una ricerca condotta recentemente dalla British Lung Foundation, che non solo si è focalizzata sui fattori di rischio ma ha contestualmente documentato la bassa percezione di pericolosità dell’azione da parte dei fumatori di cannabis.

Giornata Mondiale senza tabacco, 31 maggio 2012

Oggi si celebra la Giornata Mondiale senza tabacco, istituita dall’Oms e organizzata dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT). Nel mondo si contano circa 650 milioni di fumatori, e secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità il fumo è la prima causa di morte facilmente evitabile. Ogni anno, infatti, muoiono 6 milioni di persone, di cui 83 mila solo nel nostro Paese, e non soltanto per il tumore al polmone, ma anche a causa dei gravi danni all’apparato cardiovascolare e respiratorio che il fumo di sigaretta provoca.