Tumore ovaio, test Brca per prevenire

Il test Brca è considerato ad oggi un efficace strumento di prevenzione del tumore all’ovaio che nell’80% delle donne che ne sono colpite viene purtroppo scoperto in fase avanzata. Questo test, invece, è in grado di identificare alcune mutazioni genetiche che innalzano il rischio di essere colpite da questo tipo di cancro. L’argomento è stato oggetto di discussione nel Congresso dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), tenutosi a Roma.

Tumore ovarico, un killer silenzioso

Il tumore ovarico è un killer silenzioso che colpisce le donne e che mina la loro sopravvivenza rimanendo silente per molto tempo. La Giornata Mondiale contro questa malattia del prossimo 6 maggio serve proprio per mettere il punto sulle strategie da utilizzare per rendere la compagine femminile consapevole e quindi più protetta.

Carcinosi del peritoneo, nuova terapia chirurgica

Una nuova terapia chirurgica per il trattamento della carcinosi del peritoneo. O meglio un approccio multimodale messo a punto da una squadra di scienziati dell’Aoup coordinata da prof. Piero Lippolis. Ancora una volta Pisa appare essere all’avanguardia nello gestire patologie difficili da curare.

Tumore ovaie a causa del talco, arriva prima condanna

Il tumore alle ovaie può palesarsi a causa del talco? Un collegamento causa-effetto ancora non è stato provato scientificamente, ma una sentenza recentemente emessa negli Stati Uniti riapre il confronto sul tema: la Jonhson&Johnson è stata infatti condannata a pagare un risarcimento stellare per la morte di una donna.

8 Marzo, dedicato alla prevenzione del tumore alle ovaie

La prevenzione è l’arma migliore contro i tumori, compreso quello alle ovaie che colpisce in maniera sempre maggiore le donne. E’ per questo che in occasione della III giornata internazionale di sensibilizzazione e prevenzione del cancro ovarico, la Fondazione Aisppd Onlus organizza un incontro mirato a sensibilizzare le donne su questo tipo di tumore.

Gravidanza con autotrapianto di tessuto ovarico dopo tumore ovaie

E’ stata ottenuta per la prima volta una gravidanza da del tessuto ovarico trapiantato in una donna guarita dal cancro ovarico. Un avvenimento sensazionale che potrebbe portare alla creazione di veri e propri protocolli dedicati. E’ importante non dimenticare, infatti, che le sopravvissute al cancro quasi sempre, a meno di una fecondazione assistita con materiale genetico raccolto prima della radioterapia o della chemioterapia non hanno possibilità di rimanere incinte

Tumore alle ovaie, un rischio dal talco nelle parti intime

Spesso dopo una doccia si tende a cospargere il corpo di talco per tenerlo fresco e protetto. Un’abitudine che le donne potrebbero pagare cara se tra le parti trattate vi sono anche le parti intime. Secondo uno studio americano infatti vi sarebbe correlazione tra questa pratica ed il cancro ovarico.

Cancro ovarico: la prevenzione passa per una cellula?

Un nuovo metodo di prevenzione o cura del cancro ovarico grazie ad una cellula recentemente scoperta? Potrebbe davvero essere questa la chiave di volta in merito ai problemi dell’apparato sessuale femminile? E’ presto per dirlo. Quel che è certo è che i ricercatori australiani dell’Università di Adelaide hanno scoperto quale cellula dà davvero origine alla formazione dei suddetti organi riproduttivi.

Cancro ovarico: prevenzione con il tè verde?

Il cancro ovarico potrebbe essere tenuto lontano dal tè verde. E’ questa la conclusione alla quale sono giunti i ricercatori australiani della Curtin University. Questa bevanda, considerata da molti come contenente un forte potenziale anticancro, sarebbe in grado di contrastare in modo efficace i fattori di rischio relativi a questa malattia cancerosa.

Cancro alle ovaie: metformina aumenta la sopravvivenza?

La metformina, un noto farmaco anti diabetico  avrebbe dimostrato di poter essere utile nella lotta contro il cancro alle ovaie. Lo rivela uno studio statunitense, partendo dall’osservazione di come le donne affette da questa patologia sopravvivessero più a lungo contestualmente all’assunzione del medicinale.

Il tumore ovarico uccide 500 donne ogni giorno in Europa

Il tumore ovarico può essere considerato un vero e proprio “cancro killer” in Europa. Le statistiche parlano chiaro: ogni giorno nel nostro continente almeno 500 persone muoiono ogni giorno per questa patologia. E in Italia sono 5mila i nuovi casi diagnosticati ogni anno.  I dati sulla sopravvivenza poi, sono ancora più desolanti: essa a cinque anni è raggiungibile solo dal 37% delle pazienti.

Cancro alle ovaie: colpisce di più le donne alte

L’altezza potrebbe rappresentare un fattore di rischio per il cancro alle ovaie. Secondo una ricerca recentemente condotta dagli scienziati dell’Università di Oxford e pubblicata sulla rivista di settore Plos Medicine, le donne di statura più elevata avrebbero maggiori probabilità di sviluppare il tumore ovarico rispetto a quelle più basse. Cinque centimetri: è questa la misura che può arrivare a fare la differenza tra una donna sana ed una malata di questo particolare tumore.

Cancro: si curerà con un vaccino?

Oggi esistono vaccini per quasi tutte le malattie, dunque perché non realizzarne uno per il cancro? Ci hanno pensato i ricercatori dell’Università della Georgia, negli Stati Uniti, che hanno reso noto di aver realizzato un vaccino che per ora ha mostrato di funzionare solo sui topi. Questo dovrebbe prevenire il cancro al seno, al colon, alle ovaie e al pancreas, e almeno teoricamente dovrebbe funzionare anche sugli esseri umani.

Cancro all’ovaio, una nuova tecnica illumina le cellule maligne

E’ in arrivo una nuova tecnica in grado di illuminare le cellule del cancro all’ovaio della grandezza di un decimo di millimetro, ovvero fino a 30 volte più piccole di quelle rilevabili con i metodi attuali. La speranza, arriva da un team di scienziati della Perdue University, negli Stati Uniti.