Prozac contro Sindrome di Down?

Prozac contro la Sindrome di Down? Negli Stati Uniti è già partita la sperimentazione su questo farmaco che a breve sarà utilizzato anche in Italia, precisamente a Napoli, su bambini dai 5 ai 10 anni afflitti da questa malattia. Il principio attivo presente nel prozac, ovvero la fluoxetina, potrebbe davvero essere utile per contrastare il deterioramento dei neuroni provocato dalla sindrome di Down? I segnali positivi ci sono tutti ma serve ovviamente sperimentare sul campo per capire quanto effettivamente questo farmaco possa essere utile nel trattamento di una delle sindromi genetiche più diffuse al mondo.

Giornata Mondiale della Sindrome di Down, il 21 marzo

Diversi cromosomi ma stesse opportunità e possibilità di scelta: verterà su questo tema la Giornata Mondiale della Sindrome di Down in programma per sabato 21 marzo. Si cercherà dunque di sensibilizzare tutti non solo su questa malattia ma anche su quanto sia importante fare in modo che, tutti coloro che ne soffrono, abbiano la possibilità di vivere una vita normale, per quanto possibile.

Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down 21 marzo VIDEO

Si chiama Dear Future Mom (Cara futura mamma) ed è la campagna di sensibilizzazione lanciata per la Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down, che si svolgerà il 21 marzo. Lo spot, promosso dal CoordDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down) e realizzato in collaborazione con l’agenzia pubblicitaria Saatchi & Saatchi è davvero toccante. Vede protagonisti 15 attori e attrici con sdD, provenienti da tutta Europa, che rassicurano una futura mamma, preoccupata per il futuro del figlio in arrivo.

Sindrome di Down: scoperta possibile causa?

E’ stata trovata la possibile causa della sindrome di Down? Prendendo i risultati con le dovute cautele, è di interesse particolarmente ampio lo studio condotto negli Stati Uniti dai ricercatori del Sanford-Burnham Medical Research Institute che sostengono come una proteina specifica possa essere alla base dell’alterazione derivante dal cromosoma 21.

Sindrome di Down sarà curabile in utero

Una buona notizia che giunge dal campo della ricerca, terreno fertile di continui e sbalorditivi progressi, riguarda la sindrome di Down e la possibilità di trovare una cura efficace al difetto genetico dei feti colpiti, senza dover ricorrere a decisioni drammatiche come l’aborto.
Infatti, secondo quanto scoperto da un recente studio, realizzato da Catherine Spong del National Institute of Health di Bethesda nel Maryland, la sindrome di Down in un futuro non molto lontano potrebbe essere curata direttamente nell’utero, prima dunque che il bambino nasca.

Lo studio, pubblicato sulla rivista di divulgazione scientifica Obstetrics and Gynecology, lascia intravedere nuove speranze di guarigione da quella che è la sindrome più temuta da chi si appresta a vivere una gravidanza.
La sindrome di Down è provocata dalla trisomia del cromosoma 21, un difetto genetico che causa disturbi come il ritardo mentale, la difficoltà di linguaggio, nonchè la classica fisionomia tipica dei soggetti Down, che li colloca spesso come emarginati in un mondo non sempre rispettoso delle diversità e delle minoranze.