Omeopatia, AMIOT: scettici ignorano gli effetti benefici

E’ quanto mai acceso il dibattito sulla efficacia della omeopatia, molto spesso usata in alternativa alla più tradizionale medicina scientifica. Dopo le dichiarazioni del professor Paul Glaszioum che sul suo blog sul British Medical Journal definiva l’omeopatia un placebo, ecco che arriva la replica dell’AMIOT, l’associazione di medici esperti in medicina di origine biologico-naturale più rappresentativa d’Italia.

Rinite e asma, combatterle con l’omeopatia

Rinite e asma possono essere considerate due facce della stessa medaglia: ad affermarlo è la dottoressa Zora Giovanna Del Buono, pediatra e neonatologa a Bari, che sottolinea di come queste due patologie possano essere collegate tra loro. L’infezione alle vie respiratorie causata dalla rinite allergica può infatti provocare fenomeni di asma bronchiale in adulti e bambini. Ma per combattere rinite e asma contemporaneamente ecco che esiste l’omeopatia.

Omeopatia ha solo effetto placebo?

Mentre l’Italia si prepara alla Giornata Internazionale della Medicina Omeopatica, l’Australia se ne esce con un rapporto che punta il dito contro i tanto conclamati effetti benefici di questa medicina complementare che sfrutta i principi naturali di alcune sostanze per curare.

Giornata Internazionale della Medicina Omeopatica, il 10 aprile

Venerdì 10 aprile è il giorno in cui viene festeggiata la Giornata Internazionale della Medicina Omeopatica: per l’occasione, gli studi medici convenzionati daranno a tutti la possibilità di sottoporsi a visite gratuite per sensibilizzare sulla importanza di uno stile di vita corretto e senza medicinali.

Medicina tradizionale vs complementare: chi ha ragione?

Il dibattito tra medicina tradizionale e medicina complementare continua a infiammare i salotti di mezzo mondo: le cure alternative possono davvero affiancare in maniera efficace la scienza e portare benefici in alcuni malati? No, almeno secondo quanto riferito da due ricercatori italiani, Maurizio Pandolfi e Giulia Carreras, protagonisti di uno studio pubblicato sulla rivista scientifica European Journal of Internal Medicine.

Omeopatia inutile e non efficace?

L’omeopatia non è efficace come cura. Non è più di un placebo e non vi sono delle prove davvero affidabili che ne dimostrino la validità. Sono queste le conclusioni di uno studio condotto dal National Health and Medical Research Council (Nhmrc), in Australia che rischia non solo di sovvertire le attuali credenze ma anche di creare molto polemiche.

Giornata Internazionale dell’Omeopatia 10 aprile 2013

Mercoledì 10 aprile 2013 torna l’appuntamento con “Stiamo bene… naturalmente”, iniziativa promossa dall’Associazione Medica Italiana di Omotossicologia (AIOT). Per favorire la prevenzione delle malattie e fornire maggiori informazioni sulle soluzioni terapeutiche di origine biologica gli studi medici convenzionati offriranno visite gratuite al pubblico.

Farmaci omeopatici, saranno trattati come gli altri

Entro l’estate per i farmaci omeopatici potrebbe esserci una svolta epocale, almeno per ciò che riguarda l’Italia. Ovvero i medicinali in questione dovrebbero arrivare ad essere sottoposti al vaglio dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), esattamente come tutti gli altri farmaci definiti “tradizionali”per la loro commercializzazione. Un riconoscimento storico per la medicina omeopatica. La situazione attuale è infatti abbastanza anomala e perdura da fin troppo tempo. Perché?

Allergia ai pollini, cura e prevenzione con l’omeopatia: i consigli dell’esperto

Che si tratti di continui starnuti, di occhi rossi e lacrimanti, tosse o difficoltà di respirazione con asma è ormai chiaro che si può trattare di allergia primaverile. Usiamo questo termine perché di fatto esistono dei pollini altamente allergizzanti che circolano nelle nostre città e campagne anche in inverno o in estate. In generale le allergie ai pollini, o pollinosi, rappresentano una patologia fortemente in crescita: la stessa OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha infatti evidenziato come nell’ultimo trentennio il numero degli allergici ai pollini sia praticamente raddoppiato.

Omeopatia, cosa sono diluizioni e dinamizzazione

Un farmaco, come stabilito dalla legge, per essere definito omeopatico (dal greco omoios = simile, pathos = sofferenza) deve essere preparato da una sostanza d’origine minerale, vegetale, animale o di sintesi che sia stata sottoposta alla diluizione e alla dinamizzazione. L’omeopatia, infatti, ha sviluppato una particolare metodologia di preparazione dei farmaci, che prevede diluizioni e dinamizzazioni seriali in acqua e alcol.

Cellulite: curarla con l’omeopatia

La cellulite è causata nella maggior parte dei casi da una ritenzione dei liquidi generata a sua volta da una condizione infiammatoria diffusa e da un consumo eccessivo di sale, aggiunto direttamente sui cibi per insaporire e di prodotti alimentari che contengono sale.

L’omeopatia individua, a seconda dell’origine e della localizzazione della cellulite, diversi oligoelementi e sostanze utili ad arginare il problema. Alcuni omeopati consigliano il Natrum muriaticum. Questo prodotto è particolarmente indicato qualora il ristagno dei liquidi abbia una relazione con il trattenere le emozioni negative.

Ansia: curarla con l’omeopatia

L’omeopatia propone, in base al tipo di ansia di cui soffre il paziente, l’impiego di diversi oligoelementi.
Se lo stato ansioso si manifesta prima di un evento particolarmente importante che genera tensione, come un esame o un colloquio, l’Argentum nitricum, il nitrato d’argento.

Per chi soffre di attacchi di panico ed è costantemente preoccupato per la propria salute e sicurezza, viene invece segnalato l’Arsenicum album, l’arsenico bianco.

Omeopatia, la cura per 9 milioni di italiani

Nonostante la crisi che ha interessato un pò tutti i settori, per fortuna, in Italia c’è ancora qualche mercato che, nonostante le previsioni non del tutto rosee, ancora non ha risentito troppo della situazione economica. Durante un convegno al Senato, Omeoimprese, l’ associazione italiana che rappresenta il 90% delle aziende produttrici e distributrici di medicinali omeopatici ha illustrato una ricerca e dei dati interessanti. L’omeopatia, infatti, la medicina alternativa spesso considerata quasi un “tabù”, è tornata alla ribalta perchè, ad usarla, è il 15% degli italiani, ben 9 milioni circa.

Una cifra considerevole sopratutto se si pensa che quanti ricoronno ai rimedi omeopatici, non riconosciuti come terapie in Italia, devono acquistare i prodotti di tasca propria senza poter contare sull’assistenza sanitaria.