Virus Zika, conferma legame con microcefalia

Virus Zika: arriva conferma del legame con la microcefalia. Direttamente dagli Stati Uniti e per bocca di Tom Frieden, il direttore del Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie di Atlanta. Una correlazione che viene definita senza mezzi termini come “senza precedenti”.

Shaken baby syndrome, informare per proteggere

Informare la popolazione per proteggere i bambini dalla Shaken baby Syndrome, ovvero il risultato dell’errato scuotimento dei piccoli che talvolta viene messo in atto per cercare di calmarli. Ovviamente senza riuscirci. Come si può pensare di dare una sensazione di sicurezza al neonato se lo si scuote in modo violento?

Adolescenti: andare a dormire tardi causa danni al cervello

Quando si è ragazzi in età scolastica spesso di odia il pensiero di dovere andare “ a letto presto”. Dopo i risultati dello studio condotto dai ricercatori dell’University of Wisconsin-Madison pubblicato su Nature Neuroscience,  i giovani costretti ad andare a dormire presto dovranno ringraziare per questo i propri genitori: hanno infatti evitato loro dei danni permanenti al cervello.

Depressione: potrebbe essere un disturbo fisico, non solo psicologico

Secondo una nuova teoria elaborata da alcuni medici di Taiwan, il motivo per cui la depressione è così difficile da capire potrebbe essere perché finora i ricercatori hanno investigato nel punto sbagliato. Secondo loro infatti la depressione può causare danni fisici al cervello, per cui è necessario prima di tutto riparare tali danni, attraverso dei farmaci, per poter successivamente curare la depressione.

I medici del Buddhist Tzu Chi General Hospital hanno così avviato lo studio per riuscire a capire se la depressione fosse un problema psicologico o una malattia fisica. Hanno così studiato 20 tesi provenienti da vari Paesi riguardanti la struttura del cervello dei pazienti affetti da depressione analizzati con la risonanza magnetica (MRI) ed hanno concluso che non solo le persone depresse si sentono tristi, ma soffrono anche di una malattia del cervello.

Meningioma

Meningioma

Il meningioma è un tumore che può comprimere organi vitali e nervi. E’ un tumore che è quasi sempre benigno, cioè che non si diffonde e invade altre parti del corpo come fanno i tumori maligni, ma non è detto che non possa causare problemi. Il meningioma infatti può comprimere organi vitali, come il cervello per esempio, e schiacciarne il tessuto vitale. Il cervello può essere sorprendentemente tollerante, e occasionalmente i tumori benigni grandi come arance sono stati trovati senza che abbiano causato sintomi, o con sintomi molto lievi.

Tuttavia, in alcuni luoghi, come ad esempio intorno al midollo spinale, anche piccoli tumori benigni possono essere pericolosi perché comprimono i nervi vitali. I rischi principali di un meningioma sono:

  • Compressione che causa danni permanenti ai tessuti del cervello. La maggior parte dei sintomi migliorano quando il tumore è stato rimosso, ma a volte ci sono danni irreversibili.
  • Danni causati da sintomi come convulsioni.
  • Rischi inerenti al trattamento, provenienti dall’operazione o effetti collaterali dei farmaci (ci sono rischi quando chiunque prenda un anestetico generale, per esempio).
  • Rischio di emorragie durante o dopo l’intervento chirurgico, nella zona in cui il tumore è stato rimosso.

Quasi tutti i meningiomi sono benigni, ma molto raramente può esserci un meningioma maligno che si diffonde. Di solito crescono lentamente e può essere presente per anni prima di causare sintomi.