Dipendenza cocaina, farmaco anticancro efficace

Un farmaco anticancro efficace contro la dipendenza da cocaina? E’questo che indica uno studio condotto di concerto tra l’Università di Cardiff e dall’Istituto Centrale di Salute Mentale di Mannheim, in collaborazione con l’Irccs – Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano.

Dipendenza cocaina, cura efficace in arrivo

Dipendenza da cocaina? Una cura efficace potrebbe provenire da mini-scosse elettrice poste direttamente nel cervello. Parliamo di elettrostimolazione magnetica mirata per eliminare la voglia di questa sostanza stupefacente.

Cocaina: effetti sessuali, fisici e collaterali

La cocaina è una delle droghe pesanti maggiormente utilizzate dalla popolazione, nella convinzione sbagliata che possa rappresentare una fonte di energia. Scopriamo insieme gli effetti che può avere questa sostanza dal punto di vista sessuale ed i suoi effetti collaterali e fisici.

Cocaina: guarire usando il laser sul cervello?

Guarire dalla dipendenza dalla cocaina attraverso una nuova tecnica che prevede l’utilizzo di un laser con il quale stimolare l’attività di un particolare “virus” iniettato nei neuroni grazie all’ingegneria genetica. Sembra fantascienza, ma il metodo ha già dato buoni risultati di funzionamento su modello animale.

Cocaina provoca danni al cervello, ecco come

La cocaina provoca dipendenza, oltre che uno stato di eccitabilità ed iperattività motoria. Alcuni studiosi dell’università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e dell’Insubria di Varese, hanno scoperto come e perché questo accade ma soprattutto come agire per prevenire i danni cerebrali in questione.

Lesioni della pelle: è allarme cocaina

All’inizio si pensava potesse essere una nuova malattia dermatologica. Parliamo di alcune lesioni necrotiche apparse sulla pelle del viso e del corpo. I medici statunitensi che si sono trovati davanti a queste particolari ferite dapprima sono rimasti perplessi, poi hanno deciso di andare a fondo della questione. Ed hanno scoperto che tutti i pazienti affetti da questa particolare patologia facevano uso di cocaina. Tagliata con levamisolo.

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Cocaina, il vaccino testato sui topi sembra funzionare

I ricercatori del Weill Cornell Medical College hanno prodotto un vaccino anti-cocaina, testato per ora solo sui topi, che unisce una parte del virus del raffreddore con una particella che imita la cocaina. Grazie al loro studio, pubblicato su Molecular Therapy e finanziato dal National Institute on Drug Abuse, i ricercatori sono convinti di aver trovato una nuova strategia che potrebbe essere offerta ai cocainomani per farli guarire dalla dipendenza.

Inoltre, con gli opportuni aggiustamenti potrebbe essere utile anche nel trattamento di altre dipendenze, come ad esempio quelle alla nicotina, all’eroina e altri oppiacei.

Scoperto il modo in cui cambiano i meccanismi del cervello con la dipendenza da cocaina

Sono milioni le persone che consumano cocaina in tutto il mondo, e purtroppo secondo recenti studi, sono in continuo aumento. Lo si fa per i suoi temporanei effetti di euforia, ma spesso ci si dimentica che la dipendenza da cocaina può causare gravi problemi biologici e comportamentali, molto difficili da superare.

Ora, i ricercatori dell’Università del Missouri Ashwin Mohan e Sandeep Pendyam, studenti di dottorato presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Informatica, stanno utilizzando modelli computazionali per lo studio di come le sostanze chimiche agiscono sul cervello, nei meccanismi sinaptici, nelle connessioni tra i neuroni, come reagiscono alla dipendenza dalla cocaina e ciò che questo potrebbe significa per le terapie future. Spiega Pendyam che:

Con la dipendenza dalla cocaina, i tossicodipendenti non sentono il bisogno di ribellarsi, perché vi è una forte connessione nel cervello nel processo decisionale esattamente nel centro del piacere, che coinvolge il meccanismo del premio.

Scoperta cura ormonale che guarisce dall’alcolismo

Un farmaco prescritto per l’infertilità maschile e femminile e i disturbi mestruali potrebbe possedere la chiave per un più efficace trattamento per l’alcolismo, secondo uno studio condotto da ricercatori dell’Università di San Francisco e l’Ernest Gallo Clinic Research Center. Lo studio ha mostrato che iniettando il farmaco con cabergolina nei roditori “alcolisti”, esso diminuisce la ricerca di alcool e bevande alcoliche.

La cabergolina, che è commercializzata con il nome di Dostinex, è una pillola per il trattamento di condizioni causate dall’eccesso dell’ormone prolattina. Lo studio è stato condotto da Dorit Ron, un ricercatore e professore associato di neurologia dell’Università californiana, ed è stato pubblicato sulla rivista Biological Psychiatry.