Dolcificanti aumentano la fame?

I dolcificanti aumentano la fame? E’ questo il risultato di una ricerca condotta dall’Università di Sidney. Ritenuti spesso meno pericolosi dello zucchero tradizionale, essi hanno ancora una volta provato come il loro uso sia da evitare.

Stevia cancerogena, si o no?

La stevia è una pianta di origine messicana da cui si ricava un edulcorante naturale che, pur avendo un potere dolcificante fino a 300 volte superiore a quello dello zucchero, ha il vantaggio di apportare zero calorie. Altra caratteristica interessante è la possibilità di utilizzare i derivati della stevia non solo per dolcificare il caffè o il cappuccino, ma anche per la preparazione di torte, biscotti e altri prodotti da forno (la stevia infatti non deperisce con le alte temperature). Ma è davvero tutto oro quel che luccica?

STEVIA, dolcificante naturale con zero calorie


Originaria delle montagne del Brasile e del Paraguay, la Stevia Rabaudiana (dal nome del suo scopritore) è una piccola pianta perenne appartenente alla famiglia delle Compositae o Asteraceae. Dalla stevia si ricava un edulcorante naturale fino a 300 volte più dolce dello zucchero, che a differenza di quest’ultimo ha l’ulteriore vantaggio di contenere zero calorie.

Stevia, dolcificante naturale: proprietà e controindicazioni

La stevia è un dolcificante naturale e privo di calorie da poco introdotto sul mercato. Si ricava dalle foglie di una pianta dell’America del Sud (è tipica del Brasile e del Paraguay) ed è 300 volte più dolce dello zucchero. Dai nativi americani era già conosciuta e apprezzata non soltanto come dolcificante, ma anche per le sue proprietà medicinali. Vediamo insieme quali sono i suoi effetti, se è indicata anche per i diabetici e se esistono controindicazioni.

Aspartame, torna a far discutere gli esperti

Si riaccende la polemica intorno all’aspartame, un dolcificante artificiale a basso potere calorico, che sin dalla sua comparsa sul mercato ha suscitato forti polemiche circa la sua tossicità. Molti studi, infatti, suggeriscono che l’aspartame è un agente cancerogeno, mentre altri sostengono la sua assoluta “innocenza”.

Arriva l’approvazione dall’Unione europea per il dolcificante naturale a base di Stevia

E’ arrivato il via libera della Commissione Europea all’utilizzo degli estratti di Stevia come dolcificanti e additivi alimentari in Europa. L’approvazione entrerà in vigore il 2 dicembre e permetterà la sostituzione di dolcificanti di sintesi come l’aspartame, su cui persistono ancora molti dubbi, nonostante le rassicurazioni dell’EFSA, più volte chiamata in causa.

Antiossidanti: a bizzeffe nello sciroppo d’acero

È vietato storcere la bocca pensando allo sciroppo d’acero: non solo si tratta di uno dei dolcificanti meno calorici attualmente presenti sul mercato, ma secondo un recente studio sembra contenere una fonte fenolica particolarmente attiva.

Ovvero un forte antiossidante molto prezioso per la nostra salute. A scoprirlo ci hanno pensato gli scienziati dell’Università statunitense di Rhode Island. La ricerca, pubblicata sul Journal of Functional Foods, ha permesso la scoperta di diversi composti di origine naturale all’interno dello sciroppo d’acero, molto importanti per il nostro organismo ed il suo corretto funzionamento.

Bevande dietetiche: +61% di rischio di contrarre malattie cardiovascolari

Per anni le bevande dietetiche sono state dipinte come “sane” perché non contenevano calorie. Ma zero calorie significa tanti dolcificanti come aspartame e saccarina, i quali possono aumentare dei rischi di contrarre diverse malattie come il cancro della vescica, tumori al cervello e l’osteoporosi. Se questo non è motivo sufficiente per smettere di bere queste lattine, ecco una nuova ricerca recentemente presentata presso l’Associazione Americana sull’Ictus, nella conferenza internazionale di Los Angeles. Qui è stato dimostrato che l’assunzione giornaliera di bevande dietetiche aumenta il rischio di eventi vascolari del 61%.

Lo studio, che non è ancora stato pubblicato, dimostra un collegamento tra bevande dietetiche ed infarto cardiaco e ictus. Ma gli scienziati devono ancora capire perché l’uso di dolcificanti senza zucchero come l’aspartame e la saccarina possano provocare tali eventi, e quale importo esatto sarebbe considerato non sicuro.