Penectomia e rischio metastasi

Richiesta di Consulto Medico su penectomia e rischio metastasi
Buongiorno, mio marito ha subito una penectomia totale (9 cm dopo aver avuto già una parziale a novembre 2018) con asportazione linfonodi inguinali, iliaci e di cloquet sinistro dall’esito istologico risultati la maggior parte maligni. Margini di resezione puliti. Prima dell’intervento, ha fatto 4 cicli di chemioterapia neoadiuvante con ipertermia ed ora dovrà fare un ciclo di radioterapia di un mese. In più la prima tac di controllo. Al momento macroscopicamente è sano. L’oncologo ci dice che ha altissime probabilità di sviluppare micrometastasi, che non sempre la chemio funziona ed io leggo che quando i linfonodi sono coinvolti l’aspettativa di vita in 5 anni scende al 27%. Ma perché? Se siamo ligi nei controlli e quindi possiamo da subito combattere le micrometastasi, perché mio marito ha questa prognosi? Perché c’è più pericolo? Grazie x la risposta.

Adenomioma ed asportazione utero

Richiesta di Consulto Medico su Adenomioma ed asportazione utero
Buona sera professore sono una donna di 43 anni,circa un mese fa sono stata sottoposta ad intervento chirurgico per asportare in prima diagnosi un mioma in via di espulsione (era da più di 6 mesi che ero in lista per asportarlo ma poi si è deciso di uscire da solo). Da pochi giorni sono stata contattata dal primario della ginecologia per comunicarmi l’esito dell’esame istologico:adenomioma polipoide atipico. Il primario mi suggerisce di asportare solo l’utero per prevenzione alla mia persona, tenendo conto che sono già presenti tre altri piccoli fibromi. E questa effettivamente la soluzione? Io in questi mesi ho avuto sempre sanguinamento a causa del mioma che mi è stato tolto,quindi credo che il medico proponendomi questa soluzione voglia evitare che succeda ancora questo evento. Aspetto un suo consiglio.Grazie.

Adenocarcinoma cefalopancreatico, guarigione e rischio recidive

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Salve vorrei porle alcune domande riguardo mio zio che a inizio mese dicembre 2018 ha subito un intervento di duodenocefalopancreasectomia. Le riporto la diagnosi dell’esame istologico. Adenocarcinoma moderatamente differenziato in sede cefalopancreatica . La neoplasia infiltra la parte del coledoco terminale e focalmente il parenchima pancreatico. La neoplasia infiltra la parete duodenale, la parete del coledoco terminale e focalmente il parenchima pancreatico. La distribuzione della neoplasia fa prendere in considerazione in prima ipotesi la sua origine dal coledoco terminale. Presenti fenomeni di embolizzazione neoplastica vascolare. Presenti fenomeni di embolizzazione neoplastica vascolare. Presenti fenomeni di infiltrazione neoplastica perineurale. Margine di resezione retroperineurale esente da infiltrazione neoplastica. Margine di resezione intestinale esenti da coinvolgimento neoplastico. Ventire linfonodi peripancreatici esenti da metastasi (0/23). Tre linfonodi isolati da tessuto adiposo previscerale intestinali esenti da metastasi. Colecisti cronico. Frammento di tessuto adiposo esente da infiltrazione neoplastica. Un linfonodo esente da metastasi. Frammento di tessuto adiposo privo di linfonodi. Detta la diagnosi ora dobbiamo intraprendere a giorni un percorso oncologico per eventuale terapia adiuvante. Le volevo chiedere un parere sulla diagnosi dell’esame istologico. Che speranze di guarigione ci possano essere con questa diagnosi e se in futuro che incidenza di recidiva ci possano essere. Grazie infinitamente in anticipo.”

Risonanza magnetica mammaria, significato referto

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“Salve, scrivo per un problema sorto a mia mamma dopo una risonanza magnetica mammaria con e senza contrasto. Diagnosi: ghiandola bilateralmente in avanzata involuzione fibro-adiposa. A dx, in regione retroareolare con estensione al QSE-UQS, presentearea di addensamento parenchimale nel cui contesto sono presenti piccole formazioni cistiche. Dopo contrasto e.v.a tale livello si evidenziano piccole areole di patologica impregnazione, con curve A/T a rapida ascesa, con caratteristiche sospette per patologia eteroplasica. Necessaria tipizzazionemediante ago-biopsia percutaneaa eco-guidata. Cosa mi consiglia? Secondo lei e’ qualcosa di grave? Cordiali saluti”.

 

Carcinoma infiltrante vescica, quale terapia?

Richiesta di Consulto Medico su terapia carcinoma infiltrante vescica
Gentili dottori, Scrivo per chedere un parere riguardo ad una paziente di 70 anni che ha appena subito una cistectomia radicale a causa di un carcinoma infiltrante slla vescica. La biopsia ha appena classificato il carcinoma come T3 N2 non papillare con differenziazione divergente ad alto grado. La signora ha superato bene l’operazione e non soffre di alcuna altra patologia. In questo caso potrebbe essere d’aiuto l’ipertermia? Quali altre terapie possono essere applicate? Grazie per l’attenzione. “

Marcatore tumorale CA 125 alto dopo intervento, è normale?

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“Buona sera dottore, mia mamma di 63 anni  il 20 aprile è stata operata per carcinoma endometriale, esito istologico:tipo g3 1b. Carcinoma circoscritto che infiltrava più del 50%. La dottoressa le ha consigliato per precauzione di fare 4 cicli di chemioterapia e 24 di radioterapia. Oggi abbiamo ritirato marcatore CA-125 a 134,10 (deve ancora iniziare la chemioterapia). E’normale che dopo aver tolto utero,ovaie e linfonodi il valore è ancora  alto?La ringrazio anticipatamente cordiali saluti.”

Glioma e intervento chirurgico

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“Buongiorno, mia zia si trova ricoverata all’ospedale nel reparto di Neurologia in quanto dopo sofferenti mal di testa che accusava da circa 3 anni, in questi ultimi mesi sono seguiti ulteriori sintomi come perdita dell’equilibrio con cadute improvvise e rallentamenti del braccio e della gamba sinistra. Dopo una consulenza con il neurochirurgo le é stato detto quanto segue: Durante il ricovero ha eseguito RMN encefalo e TC total body che evidenzia una lesione eteroplastica intrassiale frontale destra che si estende verso i nuclei della base omolaterale. Mentre nella TC total body si evidenziano multiple lesioni linfonodali e una lesione epatica di probabile natura neoplastica. La RMN encefalo risulta poco chiara per via della presenza di numerosi artefati da movimento. Neurologicamente la signora presenta un chiaro deficit all’emisoma di sinistra ma é vigile ed orientata. Dalla clinica e dagli esami si ritiene che la lesione sia compatibile con un tumore primitivo di alto grado della serie gliale oppure per una localizzazione da neoplasia della serie ematica. il 12 Giugno é stata eseguita una nuova RMN encefalo. É stata confermata una estesa lesione solida, disomogenea, interessante il centro semiovale DX del tronco del corpo calloso, entrambi i talami e inferiormente il fascio cortico spinale DX. …….

 

 

Carcinoma lobulare infiltrante G3 e terapia

Richiesta di Consulto Medico su Carcinoma lobulare infiltrante G3 e terapia
“Paziente di 68 anni operata a Maggio 2018. Esame istologico “Carcinoma lobulare infiltrante G3. Non si osserva componente lobulare in situ. Categoria diagnostica B5”. MIB1 23%, E-Caderina assente, Citocheratina 7 positiva, p63 assente, Estrogeno (6F11) 90%, Progesterone (16) 10%, HER2 (Cb11) 2+. Programma terapeutico per-intervento 6 cicli chemioterapia: BRNIDTEP-A docetaxel epirubicina neoadiuvante. Operazione chirurgica linfonodo sentinella negativo. Esito esame istologico: Carcinoma lobulare infiltrante con modificazioni chemioterapiche, di alto grado(G3), con infiltrato linfocitario intra e peri tumorale assente, senza evidente invasione perineurale e senza evidente invasione angiolinfatica intra e peri tumorale. La lezione interasse il margine inferiore di exeresi e giunge in prossimità dei restanti margini di exeresi senza infiltrarli. Cute indenne, margine cavitario superiore, margine cavitario mediale (aureolare) e margine cavitario inferiore indenni. Recettori ormonali e fattori prognostici: ER 90%, PR 10%, KI67/MIB1 20%, HER-2 negativo. Come da programma doveva iniziare radioterapia. Ora l’oncologo, purtroppo non chi ci ha seguito fin’ora perché è andato in pensione, vuole prevedere un altro programma terapeutico di 6 cicli di chemioterapia ogni 20gg con CICLOFOSF FLUOROURAC+METOTREX (Q3W). C’è un pericolo reale per dover affrontare un altro programma di chemioterapia? È necessario? Fin dall’inizio sia con il chirurgo che con l’oncologo non si era mai parlato di altri cicli di chemioterapia. Il nuovo oncologo ha detto che essendo giovane (68 anni??) è meglio fare un altro programma terapeutico. È assolutamente necessario? Non si può prevedere solo la radioterapia? Mi scuso se ho scritto qualcosa di sbagliato, ho copiato alla lettera tutto ciò che c’era scritto nei vari esami. Grazie per la risposta!”

Cea alto dopo tumore colon

Richiesta di Consulto Medico su Cea alto dopo tumore colon
“Buona sera volevo farvi una domanda .. mia suocera è stata operata allo stomaco 4 anni fa per un tumore. Dopo l’intervento tutto bene . Ora facendo i controlli di routine i risultati del cea sono molto alti ..il valore è 1740 ..volevo chiedervi se con questo valore può avere il tumore di nuovo .”

Ago aspirato seno, referto

Richiesta di Consulto Medico su ago aspirato seno e referto
Buongiogno, mia mamma ha fatto un agoaspirato ecoguidato per nodulo solido superficiale 7 mm ( mia mamma segue un programma di prevenzione e ultima eco a dicembre 2017 e mammografia meno di un anno fa entrambe pulite). Stamattina siamo andate per i risultati. Dovrà comunque fare risonanza con mezzo di contrasto e poi valutare il tipo di operazione. Riporto i risultati. Sono preoccupata perché sapevo che questo tipo di tumore è aggressivo ( il medico però l’ha rassicurata) e volevo un parere , se il consulto lo consente, e chiedere il significato del contenuto che nessuno ci ha spiegato: CARCINOMA INFILTRANTE NST DI GRADO NUCLEARE INTERMEDIO . Categoria istologica conclusiva : B5b Ringrazio e porgo Cordiali Saluti.”

Metastasi ossee da tumore prostata e terapia

Richiesta di Consulto Medico su Metastasi ossee da tumore prostata e terapia
“Egregio Dottore, le scrivo in merito ad una scintigrafia ossea fatta a mio padre. Circa 4 anni fa si ammala di prostata e non ha voluto curare; dopo circa 4 anni ripete gli analisi e il valore prostatico è di 265. Decide di farsi visitare. L’urologo gli consiglia di fare la scintigrafia ossea dalla quale sono emerse delle metastasi nel femore, costola, sterno, polso e spalla, tutte senza lesioni ossee , ma le macchie scure rilevate sono piccole e sparse . Non ha nessun dolore osseo, ne perdita di appetito ecc.Carissimo dottore ci sono buone speranze che la cura blocchi l’avanzare della malattia? Mio padre ha 63 anni, grazie mille in anticipo.”

Frustolo di parenchima pancreatico con infiltrazione di adenocarcinoma, che significa?

Richiesta di Consulto Medico su tumore al pancreas e significato ‘frustolo di parenchima pancreatico con infiltrazione di adenocarcinoma’
Salve, ho appena scoperto che mio padre ha un tumore al pancreas, ma non potendo chiedere al suo medico delucidazioni non so chi mi può dare informazioni più dettagliate sulla situazione. Il referto della biopsia dice: ‘frustolo di parenchima pancreatico con infiltrazione di adenocarcinoma scarsamente differenziato e area di necrosi’. Deve iniziare la chemioterapia tra una settimana perchè non si può ancora operare. Se qualcuno potesse dirmi cosa significa tutto ciò grazie.”

Ipertrofia ghiandola mammaria uomo

Richiesta di Consulto Medico su ipertrofia ghiandola mammaria uomo
“Gentilissimi dottori il consulto che vi chiedo non e’ per me ma per mio padre uomo di 66 anni, spiego in breve. Circa un anno fa si e’ accorto di avere nella zona retroareolare del capezzolo una specie di durone palpabile e lievemente doloroso al tatto, lui non ha detto nulla fino a quando qualche giorno fa ce lo ha comunicato. Visitato dal medico di base che ha minimizzato e sotto insisenza di mio padre ha prescritto una ecografia. Riporto il referto della Ghiandola mammaria destra: l’ indagine ecotomografia ha evidenziato aumento della ecogenicita’ in rapporto ad una condizione di distrofia a prevalente carattere fibroso con disomogenita’ ecostrutturale ghiandolare. Ipertrofia ghiandolare prevalente nei quadranti esterni ed in sede retroareolare . Regolari i piani cutanei ed i capezzoli, assenza di linfoadenopatie ascellari, interpettorali e lungo la catena mammaria interna dove esplorabile. Utile correlazione bioumorale. Cosa potrebbe essere? Sono necessari altri esami? E’ preoccupante ? Anche perche’ il medico di base ha minimizzato. La ringrazio per la disponibilita’”.

 

Stimolazione ovarica per fivet e rischio tumore

Richiesta di Consulto Medico su Stimolazione ovarica per fivet e rischio tumore
Quesito: buongiorno ..sono ho 44 anni…mi hanno consigliato di fare la fivet x tentare di avere una gravidanza..con stimolazione ormonale ovarica…Il mio dubbio è questo: puo’ questa stimolazione ormonale causarmi una qualche forma di tumore? sono molto in ansia per questo…e prima di iniziare qualsiasi farmaco vorrei avere il vs autorevole parere medico oncologo ….grazie mille “.