Sovaldi per Epatite C, l’Aifa sul costo

Il prezzo del Sovaldi in Italia, il farmaco miracoloso per curare l’epatite C, è il più basso di Europa. E’ l’Aifa, Agenzia italiana del farmaco, a confermarlo ed a fare chiarezza sulle notizie emerse a proposito del medicinale nelle ultime ore, apparse molto confuse e non veritiere.

Sofosbuvir per Epatite C: a chi sì e a chi no

L’Agenzia Italiana del Farmaco e la Gilead Sciences, la casa produttrice del sofosbuvir, il farmaco miracoloso contro l’epatite C, sono finalmente giunti ad un accordo per la sua rimborsabilità. Vediamo insieme chi potrà usufruire del farmaco e chi no.

Lorenzin, sofosbuvir: gratis dal 2016

Il ministro della salute Beatrice Lorenzin sostiene che entro il 2016 il problema della rimborsabilità del sofosbuvir per l’epatite C sarà risolta e che tutti i pazienti che ne avranno bisogno potranno usarlo gratis. Ma sarà vero? Nel frattempo alcuni malati minacciano gesti eclatanti.

Epatite C, Italia pronta ad investire su superfarmaci

L’Italia ha deciso di voler investire sui superfarmaci come il sufosbovir. I risultati presentati presso l’International Liver Congress parlano chiaro: le percentuali di guarigione sono altissime. Ma lo sono anche i costi. E’ una spesa che possiamo affrontare?

Epatite C, in arrivo nuovi farmaci: addio interferone?

A breve forse i malati di epatite C potranno finalmente dire addio all’interferone. E’ questa la speranza che viene da una serie di farmaci sperimentati negli Stati Uniti e presentati presso il Congresso mondiale della Associazione americana per lo studio delle malattie del fegato (Aasld), in corso a Boston. Pillole che consentono la guarigione eliminando il virus nel 90-99% dei casi.

Epatite C: un farmaco sperimentale potrebbe essere la cura definitiva

Dopo anni di ricerca, la scienza è riuscita a trovare una cura ed un vaccino per due tipi di epatiti su tre, la A e la B. Purtroppo però l’epatite C rimane sempre la più ostica. Forse questa sua caratteristica potrebbe essere definitivamente cancellata a breve. Nei laboratori del Southwest Foundation for Medical Research, un gruppo di ricercatori ha trovato un farmaco, che per adesso è solo sperimentale, in grado di debellare il virus dell’epatite C negli scimpanzè. Si tratta dell’ultimo passo prima della sperimentazione umana.

Il farmaco per ora non ha un nome vero, ma solo una sigla, SPC3649, in quanto non è ancora stato nè testato sull’uomo, nè acquisito una forma di commercializzazione, ma i suoi risultati sembrano incoraggianti. Come funziona lo spiega Robert Lanford, principale autore dello studio:

Attualmente lo standard di terapia si basa sull’associazione di interferon alfa pegilato con la ribavirina, ma questo schema è efficace soltanto nel 50% dei pazienti ed è spesso associato con effetti collaterali importanti. Il farmaco SPC3649 inibisce un micro-Rna, chiamato miR-122, espresso dal fegato in seguito all’infezione e importante nella replicazione del virus C. Inibendo, dunque, questo micro-Rna, il farmaco riduce la presenza del virus nel fegato e nel sangue negli scimpanzé.