Lupus e gravidanza, ecco cosa occorre sapere

Una donna affetta da lupus eritematoso sistemico (LES) può avere una gravidanza normale? Ha problemi di fertilità? E cosa fare se invece una gravidanza la si vuole evitare? I contraccettivi sono compatibili con la malattia e le terapie per tenerla sotto controllo? La maggior parte delle donne colpite da questa condizione di salute riesce a concepire un bambino senza problemi ed anche a portare a termine una gravidanza senza complicanze. Tuttavia hanno un maggior rischio di aborto spontaneo. Ecco dunque le risposte a questi dubbi comuni.

Lupus eritematoso e cure prima della gravidanza

Le donne affette da LES -Lupus Eritematoso Sistemico possono tranquillamente concepire un bambino, poiché la condizione non influisce sulla fertilità, ma è opportuno discutere preventivamente del desiderio di una gravidanza con il proprio ginecologo e reumatologo, al fine di provvedere ad alcune accortezze per ridurre al minimo eventuali complicanze per la gestante o il bambino.

Lupus e cure durante la gravidanza


Durante la gravidanza, le donne affette da lupus eritematoso sistemico hanno bisogno di regolari controlli -se la malattia è stabile- o di cure specifiche se invece è in una fase attiva. La via ottimale sarebbe quella di farsi seguire sia da un ginecologo che da un reumatologo durante tutti i nove mesi. Ecco le analisi da fare ed i farmaci da assumere eventualmente.

Lupus eritematoso e gravidanza, i rischi

Il Lupus Eritematoso Sistemico (SLE) è una malattia infiammatoria cronica che può riguardare diversi organi del corpo. Colpisce essenzialmente le donne anche in età fertile e dunque un particolare punto di vista è quello che riguarda il Lupus Eritematoso Sistemico e la gravidanza.

Gravidanza, ecografie e visite secondo OMS

Quante ecografie e visite bisognerebbe fare in gravidanza? L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha reso note delle linee guida specifiche in materia volte per salvaguardare la vita del feto e della donna nel corso della gestazione per arrivare ad un parto sicuro e privo di problemi.

Rosolia in gravidanza, 4 maggiori rischi per il bambino

La rosolia in gravidanza può rivelarsi molto pericolosa per la salute del bambino ecco perché sarebbe importante, prima di restare incinta, ricorrere al vaccino per proteggere il feto. I sintomi della rosolia si traducono in eruzione cutanea, gonfiore dei lifonodi del collo, mal di testa, perdita dell’appetito. Quali sono i maggiori rischi per il neonato se la donna si ammala di rosolia nei nove mesi di gestazione?

Tsh alto, tiroidite autoimmune e fertilità

Richiesta di Consulto Medico
Buongiorno, ho 39 anni e da circa 13 anni sono in cura con eutirox per tiroidite autoimmune (anticorpi altissimi), con ipotiroidismo congenito. Da un paio di anni assumo sempre lo stesso dosaggio ovvero Eutirox 75 tutti i giorni eccetto i multipli di 5 del mese (5,10,15,20…del mese) che prendo il 100. A settembre 2015 i valori erano questi: TSH 1.37 (0.27-4.20), FT3 4,7 (3.9-6.7), FT4 21.4 (12.0-22.0). Questo mese sono: TSH 2.31 (0.27-4.20), FT4 20.0 (12.0-22.0). L’ultima ecografia l’ho fatta a settembre 2014: ‘Ghiandola tiroidale piccola con un volume calcolato del lobo dx 2,2, e del lobo sx 1,4 cc……..

 

Come non accorgersi di essere incinta

Come non accorgersi di essere incinta? E’ davvero possibile? La risposta è positiva e per quanto questo fenomeno possa lasciare perplessi, la casistica è molto più ampia di quel che si può credere. A tal punto da essersi guadagnata un nome: si parla infatti tecnicamente di gravidanza criptica.

Meno nati prematuri grazie a divieto di fumo

Meno nati prematuri in Olanda, grazie al divieto di fumo in luoghi pubblici come bar e ristoranti. E’ questo ciò che ci indica una ricerca condotta dagli scienziati del centro medico-epidemiologico Erasmus di Rotterdam. Il trend positivo è il divieto sono infatti iniziati contemporaneamente.

App anticoncezionale funziona come la pillola?

L’app anticoncezionale funziona come la pillola? E’ questo quello indicherebbe uno studio comparativo recentemente condotto: tenere traccia della propria ovulazione attraverso delle applicazioni specifiche, secondo gli scienziati, potrebbe avere la stessa efficacia del noto strumento ormonale.

Vaccini in gravidanza, sì o no?

Vaccini in gravidanza, sì o no? Quando si affronta questo tema, il dibattito è sempre molto acceso, ma dati utili sono emersi in occasione del 26° Congresso ECCMID di Amsterdam che ha sottolineato come alcuni vaccini, se effettuati nei mesi di gestazione, siano in grado non solo di proteggere la mamma ma anche il bambino.

7 consigli per tornare in forma dopo il parto

Ecco 7 consigli per tornare in forma dopo il parto. Sono moltissime le donne che hanno problemi con il proprio aspetto dopo aver dato alla luce un figlio: secondo un sondaggio condotto dal Centro Ricerche di Syneron Candela, almeno l’87% di loro trova la propria pancia differente.

Doglie in gravidanza meno dolorose con lo spray nasale

Doglie in gravidanza meno dolorose grazie a uno spray nasale in grado di aiutare le donne che si avvicinano alla fase del parto e devono farlo a suon di contrazioni poco piacevoli. La soluzione arriva dai ricercatori dell’University of South Australia che hanno messo a punto un prodotto da spruzzare nel naso capace di alleviare il dolore tipico delle doglie. Molti gli effetti benefici di questo parto, già somministrato alle pazienti.