Gusto dipende da udito e vista?

Il senso del gusto? A quanto pare dipende in buona parte anche da vista ed udito. E’ come se fosse una illusione che il nostro cervello costruisce e che dipende per metà dagli ingredienti che lo compongono e per l’altra parte da fattori “assimilabili” con gli altri due sensi citati.

Il gusto del cibo? Dipende dal colore del recipiente

Sapevate che la nostra percezione del gusto può cambiare a seconda del colore del recipiente nel quale è contenuto? E’ quello che ci indica uno studio condotto dal Politecnico di Valencia in collaborazione con l’Università di Oxford che ha dimostrato come la cioccolata calda sia percepita come più buona se se servita in una tazza di color arancione.

Scoperto il sesto recettore del gusto sulla lingua

Nel 2008 è stato scoperto l’umami, recettore linguale adibito al gusto del saporito.  Ora, quattro anni dopo arriva il “fat”, il recettore, che come spiega il nome stesso preso in prestito dalla lingua anglosassone, è adibito alla percezione di un sesto gusto, quello del grasso. Si parla di una variante ipoattiva di un gene specifico che, ritengono gli studiosi che l’hanno recentemente scoperto, non dia modo alle persone che lo posseggono di sentire a sufficienza questo sapore.