Unico farmaco contro i virus più pericolosi

Un unico farmaco contro i virus più pericolosi? A questo stanno lavorando i ricercatori della Università di Siena e del Cnr che hanno individuato nuove molecole capaci di inibire la proteina umana DDX3, di cui si nutrono per esempio HIV e epatite. I risultati della ricerca, pubblicati sulla rivista americana PNAS – Proceedings of the National Academy of Sciences, aprono nuovi scenari anche se c’è ancora molto da lavorare.

Farmaci essenziali, come garantire accesso alle cure?

Come garantire accesso alle cure a tutti in caso di farmaci essenziali? Più il tempo passa e più ci si rende conto che alcuni medicinali che potremmo definire salvavita stanno diventando sempre più onerosi per i pazienti a causa delle politiche messe in atto dalle case farmaceutiche. Come fermare questo trend?

HIV esperimento shock su embrioni umani modificati

Un esperimento shock su embrioni umani è stato condotto il Cina in merito alla lotta contro l’HIV: un gruppo di scienziati li ha modificati con una sorta di copia-incolla genetico per renderli liberi dal virus. Lo stupore per i risultati è tanto, pari allo sconcerto che si prova immediatamente in seguito alla notizia dell’esperimento.

HIV nei bambini, nuovo farmaco in arrivo

L’HIV nei bambini potrà essere trattato con un nuovo farmaco in arrivo, almeno negli Stati Uniti. La Food and Drug Administrations ha infatti dato il via libera al Descovy, un medicinale composto da emtricitabina e tenofovir alafenamide.

 

Tubercolosi, 7 cose da sapere

La tubercolosi è una malattia ancora diffusa in diverse parti del mondo nonostante gli antibiotici e l’avanzare della medicina. In occasione della Giornata Mondiale che la riguarda il prossimo 24 marzo, vediamo insieme le 7 cose da sapere su questa patologia.

Farmaco anti HIV in anello vaginale

Proteggersi dall’infezione grazie ad un farmaco anti HIV contenuto in un anello vaginale. Un metodo di protezione che ogni donna potrebbe utilizzare, anche senza informare il proprio partner e che sta avendo un discreto successo nelle zone più dove una prevenzione tradizionale appare essere più difficile.

Cosa non fare quando si è sieropositivi

Cosa non fare quando si è sieropositivi? La risposta spesso ci viene fornita dai fatti di cronaca che si susseguono ogni giorno. L’untore romano e Charlie Sheen, con le loro decisioni, ne sono un esempio. Vediamo di semplificare il tutto sottolineando quali siano i comportamenti errati da seguire.

Giornata Mondiale Aids, non abbassare la guardia

In questa Giornata Mondiale contro l’Aids il messaggio è: non abbassare la guardia. Report provenienti da tutto il mondo hanno indicato come sebbene generalmente i numeri stiano rimanendo pressoché stabili, l’HIV rappresenta ancora un grave problema per la salute.

 

Cosa significa essere sieropositivi?

Cosa significa essere sieropositivi? Questa condizione coinvolge ogni sfera della persona malata: quella fisica, quella emotiva e sociale ed ovviamente quella sessuale. Cerchiamo di scoprire cosa cambia quando si contrarre un’infezione da HIV.

Aids, adolescenti a rischio

Adolescenti a rischio AIDS. Sempre di più rispetto ai primi anni del 2000 quando i casi erano un terzo di quelli attuali. Quindici anni di progressi non hanno portato purtroppo ad una maggiore salvaguardia della salute. In particolare nei giovanissimi.

Aids, cure efficaci ma poco utilizzate

Le cure contro l’Aids sono efficaci, ma non vengono sfruttate adeguatamente da tutti. E’ questa la realtà che dipinge l’Istituto per le malattie Infettive Spallanzani di Roma, lanciando un progetto per far si che tutti i pazienti affetti da HIV possano ricevere la giusta assistenza.

HIV, Nina Zilli e LILA per il test salivare (VIDEO)

L’importanza del test per l’HIV è basilare nella prevenzione dei contagi e nella diagnosi precoce dell’infezione. La LILA, Lega Italia Lotta all’Aids e Nina Zilli, testimonial d’eccezione, cercano di focalizzare l’attenzione della popolazione su questo strumento.

Hiv, rapporto sessuale principale mezzo di contagio

Il mezzo di contagio più stabile del virus dell’HIV continua ad essere il rapporto sessuale. Ce lo spiega l’ultimo rapporto del Centro Operativo AIDS dell’Istituto Superiore di Sanità, il quale ci regala una fotografia attuale del problema in Italia.