Influenza autunno 2016, sintomi più aggressivi?

Influenza autunno 2016, sintomi più aggressivi? E’ questa l’impressione che si ha osservando i primi casi della stessa sperimentati dalle persone. Non solo: l’appartenenza al ceppo A/H3 del virus giunto nel nostro paese punta il dito verso questa direzione

Influenza 2016, sintomi rimedi e durata

Influenza 2016, quali sono i sintomi che colpiranno le persone? Ed i rimedi che sarà possibile utilizzare? Rispondiamo a questa domanda valutando attentamente anche la sua potenziale durata.

Gastroenterite virale, cosa mangiare e cosa no

La gastroenterite virale è una infiammazione che interessa stomaco e intestino e che può colpire bambini e adulti (addirittura anche i cani). Sapere cosa mangiare e cosa no, quando il virus è in corso, è molto importante per accelerare la guarigione e tornare in forma in breve tempo, anche se occorre dire che la gastroenterite generalmente lascia i suoi strascichi per qualche giorno e l’unica cosa da fare è quella di avere pazienza e procedere con la cura prescritta dal medico. Ecco però un elenco di alimenti che è meglio evitare e una lista invece di quelli che possono essere tranquillamente mangiati anche quando stomaco e intestino non sono in perfette condizioni.

Influenza 2015, cura sintomi intestinali

Come curare i sintomi intestinali dell’influenza 2015? Il picco dell’infezione è ancora lontano: questo non toglie che già in questi giorni, complici i passati sbalzi di temperatura, si abbia il bisogno di conoscere come approcciare la sintomatologia della patologia.

influenza intestinale: sintomi, durata, rimedi, cosa mangiare

L’influenza intestinale o più correttamente gastroenterite è un’infezione dello stomaco e/o dell’intestino ed è causata da una serie di virus, spesso presenti nel cibo o nell’acqua, che può provocare vomito e diarrea. Vediamo insieme quali sono i sintomi dell’influenza intestinale, i rimedi e cosa mangiare per stare meglio.

Norovirus, ceppo aggressivo minaccia Stati Uniti

Negli Stati Uniti, flagellati dall’epidemia di influenza stagionale, ora arriva una nuova minaccia infettiva: un norovirus particolarmente aggressivo, difficile da evitare a causa dell’alta contagiosità ed in grado di provocare una violenta gastroenterite, con vomito e diarrea, anche se non va confuso con la classica influenza intestinale.

Influenza intestinale e caldo: aumenta rischio disidratazione

L’influenza intestinale è una patologia che può colpire in qualsiasi stagione. Sotto questo nome infatti indichiamo quasi sempre una gastroenterite virale che attacca il nostro organismo procurandoci non solo degli stati febbrili in alcuni casi ma anche vomito e diarrea. Con le temperature alte dell’estate, il rischio di disidratazione, già alto per via dei sintomi di questa malattia, aumenta esponenzialmente.

Influenza intestinale 2012, contagio incubazione e durata

L’influenza intestinale, quest’anno, non sta risparmiando nessuno. Molti, infatti, sono alle prese con sintomi quali nausea, diarrea, vomito, e talvolta anche la febbre. I virus responsabili di questa affezione sono i norovirus, altamente infettivi. Inoltre, sono particolarmente resistenti nell’ambiente, sopravvivono, infatti, a temperature al di sopra dei 60°C, anche in presenza di cloro.