Fragilità capillare, quali rimedi? Esperto risponde

Richiesta di Consulto Medico
Salve, dall’età adolescenziale soffro di fragilità capillare...già a 12/13 anni sono apparsi i primi capillari sulle cosce. Con il passare degli anni il mio problema è peggiorato non solo per un fattore estetico ma proprio per un malessere durante la stagione estiva. Con il caldo non mi sento proprio le gambe ed i piedi e sento internamente un forte calore, quasi insopportaile, da costringermi a rinunciare ad una passeggiata serale o altro. Da premettere che sono una persona che pratica attività sportiva da più di 10 anni, non bevo alcolici, non fumo…insomma il mio stile di vita è abastanza salutare.

 

 

Vene gambe visibili e in rilievo (gonfie), cosa fare?

Richiesta di Consulto Medico
Gentilissimo esperto, ho 32 anni e ho sempre avuto una vena un po in rilievo sul lato del ginocchio,da tempo ho notato che nelle gambe (frontalmente) e nelle cosce riesco a vedere le vene belle blu e nel ginocchio sembrano piccoli lividi…..pur non essendo particolarmente in rilievo..può essere dovuto al fatto che ho avuto una bimba due anni fa, e sono ancora un bel po’in sovrappeso……..oltretutto mia madre è stata operata alla safena anni fa. Quando cammino molto o sto molto in piedi sento le gambe e i piedi molto pesanti e fanno male..C’è qualcosa che posso fare oltre a una visita di controllo? Aspetto presto i suoi consigli,  Barbara.

 

 

Apnea del sonno, combatterla con le calze a compressione

Indossare calze a compressione può essere una semplice strategia per migliorare l’apnea ostruttiva del sonno nei pazienti con insufficienza venosa cronica, secondo uno studio italo-francese. L’insufficienza si verifica quando le vene di un paziente non riescono a pompare abbastanza sangue fino al cuore, e si verifica più spesso nelle vene delle gambe.

Vene varicose: sette consigli per combatterle

Arrivano direttamente da Robert Weiss, presidente dell’American Society for Dermatologic Surgery alcuni consigli per contrastare problemi quali varici, microvarici e flebiti, che affliggono, secondo i dati raccolti dalla SIAPAV (Società Italiana di Angiologia e Patologia Vascolare), il 40% dei pazienti che si rivolgono al medico di famiglia, anche per problematiche differenti dall’insufficienza venosa cronica.

Diversi i fattori che determinano l’insorgenza di questa patologia: ereditarietà, obesità e sovrappeso, stile di vita sedentario, tacchi a spillo, ma anche disfunzioni ormonali e numero di gravidanze. E se fino ai 50-60 anni di età sono le donne ad esserne maggiormente colpite, superata questa soglia le differenze tra i due sessi non sono così significative.

Tuttavia, nonostante in alcuni casi esistano fattori predisponenti tali da rendere inevitabile l’insorgenza di questo tipo di patologia, come spiega il dottor Weiss, è possibile adottare alcune misure preventive in grado di ridurre i sintomi visibili e il dolore comunemente associato a questa condizione. Vediamole.