Vene varicose: sette consigli per combatterle

di Redazione 0

Arrivano direttamente da Robert Weiss, presidente dell’American Society for Dermatologic Surgery alcuni consigli per contrastare problemi quali varici, microvarici e flebiti, che affliggono, secondo i dati raccolti dalla SIAPAV (Società Italiana di Angiologia e Patologia Vascolare), il 40% dei pazienti che si rivolgono al medico di famiglia, anche per problematiche differenti dall’insufficienza venosa cronica.

Diversi i fattori che determinano l’insorgenza di questa patologia: ereditarietà, obesità e sovrappeso, stile di vita sedentario, tacchi a spillo, ma anche disfunzioni ormonali e numero di gravidanze. E se fino ai 50-60 anni di età sono le donne ad esserne maggiormente colpite, superata questa soglia le differenze tra i due sessi non sono così significative.

Tuttavia, nonostante in alcuni casi esistano fattori predisponenti tali da rendere inevitabile l’insorgenza di questo tipo di patologia, come spiega il dottor Weiss, è possibile adottare alcune misure preventive in grado di ridurre i sintomi visibili e il dolore comunemente associato a questa condizione. Vediamole.

  • consultare un dermatologo e/o un angiologo se si percepiscono fatica, crampi notturni, prurito intorno ad alcune vene o sudore alle gambe
  • fare attività fisica può essere utile per migliorare la circolazione e ridurre la pressione e il ristagno del sangue;
  • mantenere il peso forma in modo da evitare l’eccesso di pressione sulle gambe che può causare la comparsa di vene in superficie;
  • utilizzare le calze elastiche preventive, dietro consiglio del medico, ed evitare di indossare indumenti stretti che possono comprimere la circolazione alla vita, alle gambe e all’inguine;
  • non stare in piedi o seduti troppo a lungo e cambiare spesso posizione (ogni 30 minuti circa). Inoltre flettere il polpaccio mentre si sta seduti alla scrivania favorisce la circolazione sanguigna nelle gambe;
  • evitare i bagni caldi;
  • non trascurare la comparsa di vene varicose o microvarici e rivogersi ad uno specialista per intraprendere immediatamente il trattamento più adeguato.