Pelle irritata, connettivite e dolori articolari, malattia autoimmune?

Richiesta di Consulto Medico su Pelle irritata, connettivite e dolori articolari, malattia autoimmune? 
Buongiorno sono una ragazza di 36anni (premetto celiaca e con tiroidectomia totale per gozzo). Scrivo per una serie di malesseri a cui non riesco a dare un nome. Tutto è iniziato circa 2 anni fa con un’eruzione cutanea di notevole entità che interessava il viso,  il decolté, la schiena,  gomiti, braccia: la mia pelle era come se fosse bruciata. Ho deciso di farmi vedere da un dermatologo: mi disse che si trattava di dermatite attinica poi di prurigo simplex. Nel frattempo io notavo una vera e propria intolleranza al sole,  peggioravo sempre più. Per i dolori correlati contattai un reumatologo il quale mi fece una diagnosi di fibromialgia. Ho subito iniziato a prendere tutti i farmaci prescritti, senza vedere alcuna miglioria quanto piuttosto un peggioramento della pelle del viso. Così mi sono rivolta ad un dermatologo presso un ospedale che mi ha fatto una diagnosi di LES (Lupus Eritematoso Sistemico ndr)confermata da una biopsia ed altri esami. Questi con i risultati:

Lupus eritematoso dopo il parto e in allattamento

Il lupus eritematoso sistemico (LES) non è incompatibile con il concepimento o la gravidanza anche se comporta delle attenzioni in più specie se all’inizio della gestazione la malattia è attiva e si stanno assumendo alcuni farmaci. Ma dopo il parto cosa accade? Alcune donne subiscono una riacutizzazione del lupus, per cui è necessario fare dei controlli e delle visite di monitoraggio dopo aver messo al mondo il proprio bambino. Molti dubbi riguardano comunque l’allattamento al seno.

Lupus e gravidanza, ecco cosa occorre sapere

Una donna affetta da lupus eritematoso sistemico (LES) può avere una gravidanza normale? Ha problemi di fertilità? E cosa fare se invece una gravidanza la si vuole evitare? I contraccettivi sono compatibili con la malattia e le terapie per tenerla sotto controllo? La maggior parte delle donne colpite da questa condizione di salute riesce a concepire un bambino senza problemi ed anche a portare a termine una gravidanza senza complicanze. Tuttavia hanno un maggior rischio di aborto spontaneo. Ecco dunque le risposte a questi dubbi comuni.

Lupus eritematoso e cure prima della gravidanza

Le donne affette da LES -Lupus Eritematoso Sistemico possono tranquillamente concepire un bambino, poiché la condizione non influisce sulla fertilità, ma è opportuno discutere preventivamente del desiderio di una gravidanza con il proprio ginecologo e reumatologo, al fine di provvedere ad alcune accortezze per ridurre al minimo eventuali complicanze per la gestante o il bambino.

Lupus e cure durante la gravidanza


Durante la gravidanza, le donne affette da lupus eritematoso sistemico hanno bisogno di regolari controlli -se la malattia è stabile- o di cure specifiche se invece è in una fase attiva. La via ottimale sarebbe quella di farsi seguire sia da un ginecologo che da un reumatologo durante tutti i nove mesi. Ecco le analisi da fare ed i farmaci da assumere eventualmente.

Lupus eritematoso e gravidanza, i rischi

Il Lupus Eritematoso Sistemico (SLE) è una malattia infiammatoria cronica che può riguardare diversi organi del corpo. Colpisce essenzialmente le donne anche in età fertile e dunque un particolare punto di vista è quello che riguarda il Lupus Eritematoso Sistemico e la gravidanza.

Lupus eritematoso sistemico (LES), tutte le cure

Non esiste una cura definitiva per questa malattia del sistema immunitario, tuttavia è possibile trattare in modo molto efficace i sintomi del Lupus Eritematoso Sistemico (LES o LUPUS), limitare i danni aglio organi vitali (come reni, cuore o polmoni) e ridurre il rischio di recidiva. Numerosi i farmaci a disposizione -a seconda anche della sintomatologia- ma si dimostrano utili anche alcune accortezze nello stile di vita e nella dieta. Vediamo insieme tutte le cure possibili per il lupus.

 

Lupus Eritematoso sistemico, cause e diagnosi

Il Lupus eritematoso sistemico (lupus, SLE) è una malattia autoimmune. Ciò significa che è scatenata da una reazione erronea del sistema immunitarie verso le cellule sane degli organi, scambiate come agenti infettivi da combattere ed eliminare. Questo induce una serie numerosa di possibili sintomi diversi da paziente a paziente in base agli organi colpiti (pelle, reni, articolazioni, occhi, cuore, ecc.) fermo restando che può riguardare tutto l’organismo. Diversa anche la gravità con cui questi sintomi si manigestano: in alcune persone sono lievi mentre in altri assumono un aspetto fortemente invalidante. Con il passare del tempo può indurre anche alla disfunzione di alcuni organi e mettere a repentaglio la vita del paziente. Il Lupus è soggetto a periodi di remissione. Vediamo insieme quali sono le cause e come si fa la diagnosi.

Lupus Eritematoso Sistemico (LES), tutti i sintomi

Il Lupus Eritematoso Sistemico (noto anche come lupus o LES) è una malattia infiammatoria cronica che può colpire diverse parti del corpo: si tratta di una malattia autoimmune, ovvero è dovuta ad una risposta errata del sistema immunitario che attacca determinate cellule del corpo umano (danneggiandole) in modo erroneo, scambiandole per nemiche. Non è chiaro cosa scateni questa reazione che in caso di Lupus può comportare una serie numerosa di sintomi ed avere dei periodi di remissione ed altri di riacutizzazione. Vediamo insieme quali sintomi può comportare.

Lupus, sintomi e diagnosi

Il lupus è una malattia cronica, non infettiva, che colpisce per lo più le donne. Si tratta di una patologia autoimmune causata da una reazione del sistema immunitario contro i propri organi e tessuti. Scopriamone insieme i sintomi e come ottenere una diagnosi il più possibile tempestiva.

Tiroidite e lupus, gravidanza possibile?

Richiesta di Consulto Medico
Gentile dottore, ho 42 anni e cerchiamo da circa 5 anni una gravidanza. Solo nell’ultimo anno e mezzo ho avuto purtroppo 3 aborti spontanei a circa 4-7 settimane dal concepimento, concluse senza bisogno di raschiamento. Dopo svariati esami e visite, il problema sembra essere concertatosi sulla tiroidite cronica di Hashimoto di cui soffro e della presenza del c.d. lupus.

Lupus, diagnosi tardiva e qualità della vita delle donne: indagine ONDa

Il Lupus, malattia cronica ed autoimmune colpisce in Italia circa 48.000 giovani donne, nel 80 % dei casi tra i 15 ed i 45 anni, il periodo di vita più intenso per il genere femminile, principale vittima di questa patologia. Il lupus infatti aggredisce i due sessi in un rapporto 9 a 1 a netto discapito delle donne. Per tale motivo può essere definito come una delle principali patologie femminili. ONDa, Osservatorio Nazionale sulla salute delle donne ha così deciso di puntare l’attenzione su questa malattia di cui il 10 maggio prossimo si celebra la giornata mondiale, con una serie di iniziative.

Giornata Mondiale del Lupus il prossimo 10 maggio

Si celebra il 10 maggio prossimo la Giornata Mondiale contro il Lupus, per l’8° anno consecutivo. In tutto il mondo si svolgeranno una serie di iniziative volte a sensibilizzare i Governi verso un migliore impegno nella ricerca scientifica e sostegni sociali ed assistenziali per i pazienti. Si stima che questa patologia colpisca almeno 5 milioni di persone al mondo, eppure sono in pochi a sapere di cosa si tratta. Cerchiamo di comprenderlo insieme.

Nefrite lupica

Nefrite lupica

La nefrite lupica è una malattia renale complicanza del lupus eritematoso sistemico.

CAUSE: Il lupus eritematoso sistemico (LES o lupus) è una malattia autoimmune. Ciò significa che c’è un problema con il sistema immunitario. Normalmente, il sistema immunitario protegge il corpo dalle sostanze nocive, ma nei pazienti con una malattia autoimmune, il sistema immunitario non distingue la differenza tra sostanze nocive e quelle sane. Di conseguenza, attacca le cellule e i tessuti sani.