Mozzarelle blu, torna l’allarme in provincia di Frosinone

Torna l’allarme delle mozzarelle blu, questa volta in provincia di Frosinone. Dopo il sequestro avvenuto ieri in un megastore della città, infatti, un’altra mozzarella “avvelenata” è spuntata in un altro supermercato della stessa catena commerciale anche in provincia. Stando a quanto emerso dai primi accertamenti, le mozzarelle sarebbero di provenienza estera.

Salute a rischio con cibi contraffatti: la Coldiretti svela gli inganni

La nostra salute è continuamente a rischio, specie per ciò che riguarda i cibi che mangiamo: il batterio killer è solo l’ultimo esempio di una serie di emergenze sanitarie,  che ci mettono ansia.  In alcuni casi come questo o quello delle mozzarelle blu, si tratta di fatti causati da scarsi controlli igienico-sanitari. Ma le frodi a tavola sono numerose e la Coldiretti, ha deciso di fare chiarezza.

Batterio killer: si teme per 6 bambini in Francia

Il batterio killer è arrivato anche in Francia? Al momento non ci sono certezze al riguardo, ma sono 6 i bambini ricoverati con i sintomi gravi dell’Escherichia Coli nella sua forma emorragica: dolori addominali e violenta diarrea mescolata a sangue. Tre di loro sono stati sottoposti a dialisi. Un 7° bambino è stato già dimesso ieri sera. Anche se i test non confermano ancora la presenza del batterio killer, il dubbio e la paura sono leciti. Anche perché i bambini di varia età e residenti in diverse regioni francesi, in comune hanno una sola cosa: aver mangiato carne proveniente dalla Germania…ancora una volta.

Mozzarelle blu, l’inchiesta: in Italia 7 latticini su 10 contaminati

Mozzarelle blu. Ancora una volta nei nostri incubi. La notizia questa volta rimbalza dalla scrivania del Pm Raffaele Guariniello, che già la scorsa estate aveva attivato un’indagine a tappeto su tutto il territorio nazionale, in seguito al caso delle mozzarelle blu, non solo provenienti da stabilimenti tedeschi, ma anche italiani (come nel caso della Granarolo). 4 esperti di chimica e microbiologa sono stati incaricati di fare le dovute analisi. Sapete cosa ne è emerso? Su 1027 campioni di latticini, quasi il 70% è risultato contaminato da sostanze che non avrebbero dovuto esservi!

Diossina: uova, latte e carne contaminati in Germania

Diossina, uova, latte e carne di maiale oltre che i prodotti derivati, potrebbero essere contaminati: ad un livello 10 volte superiore rispetto a  quello consentito dalla legge. La salute sarà a rischio? Gli esperti giurano di no. Ma solo ieri parlavamo del secondo decesso causato in Italia per il morbo della mucca pazza ed ecco che arriva un nuovo allarme alimentare. Riguarda in questo caso la Germania dove sono stati chiusi ben 4.700 allevamenti di polli e maiali. Sotto accusa una società la Harles & Jentzsch, che ha già confessato di aver volontariamente “aggiustato” i mangimi a questi destinati, con residui di olio biodiesel contenente dosi molto alte di diossina. Il problema è che dalle analisi effettuate da una società privata, la rischiosa anomalia era stata evidenziata già da Marzo dello scorso anno, ma l’allarme è giunto al Ministero per la Salute tedesco solo il 27 dicembre, pochi giorni fa.

Mozzarelle blu, coinvolta anche la Granarolo

Le mozzarelle blu non sono state un fenomeno passeggero, ma tornano a farsi notare in Italia. Non si tratta stavolta dei prodotti provenienti da un’azienda casearia tedesca sfuggiti ai controlli, ma dall’italianissima Granarolo. Succede stavolta a Rivoli, in provincia di Torino, che due mozzarelle con marchio Granarolo, all’apertura della confezione, risultino di un colore che sta diventando purtroppo familiare: azzurro intenso.

La notizia è stata riportata ieri mattina da La Stampa di Torino, ma immediatamente smentita dalla dirigenza dell’azienda bolognese che ha deciso di prendere provvedimenti contro i mezzi d’informazione che divulgano notizie

non veritiere e/o non adeguatamente supportate.

Sarà, ma intanto la Coldiretti ha presentato degli esposti alle Procure di Torino e di Bologna per pubblicità ingannevole.