Giornata Mondiale Bambini Prematuri, il 17 novembre

Cade oggi 17 novembre la Giornata Mondiale Bambini Prematuri che mira a sensibilizzare verso un tema così delicato come quello legato alle cure idonee da potere garantire a tutti quei bimbi nati prima del dovuto e che, nella maggior parte dei casi, necessitano di trattamenti specifici almeno per le prime settimane di vita.

Giornata Mondiale del Neonato Prematuro 17 novembre 2013

Ogni anno, solo in Italia, nascono circa 40mila neonati pretermine (prima della 37^ settimana di gravidanza. Si tratta di un fenomeno in crescita, anche se è migliorata notevolmente la loro sopravvivenza grazie ai progressi dell’assistenza neonatale. L’allarme arriva dalla Società Italiana di Neonatologia (SIN) in occasione della Giornata Mondiale del Neonato Prematuro, che si svolgerà domenica 17 novembre.

Neonati prematuri: le femmine sopravvivono più dei maschi

La nascita prematura per un neonato è una condizione di rischio per la salute: a partire da problemi fisici, fino ad arrivare a problematiche relative allo sviluppo. La medicina con i suoi progressi ha fatto in modo tale di ampliare a largo spettro la sopravvivenza dei bambini nati in anticipo sul periodo di gestazione, anche in casi limiti. Una scoperta ci insegna ora che le femmine premature sopravvivono più dei maschi.

Diabete: rischio più alto per i bimbi prematuri

I bambini nati prematuri possono avere un piccolo aumento del rischio di diabete quando crescono, dice uno studio svedese. I bambini nati prima delle 37 settimane hanno registrato un rischio leggermente superiore, circa dell’1%, di sviluppare il diabete ad un certo punto della vita. La ricerca è stata pubblicata su Diabetes Care.

I medici sottolineano la necessità di

riconoscere che la nascita pre-termine è un fattore di rischio per il diabete in età adulta

come affermato dal dr Casey Crump della Stanford University in California, co-autore dello studio.

Gemelli: il ruolo del Registro Nazionale

La nascita di un bambino è sempre una grande emozione ma quando ne arrivano due insieme, tutto sembra raddoppiare: anche le ansie delle mamme. Non a torto, se si considera di dover allattare due bimbi contemporaneamente o cambiare doppi pannolini. Senza pensare se ne arrivano 6 tutti insieme come è capitato di recente in provincia di Caserta.

Nonostante questo, personalmente ho sperato, alla prima gravidanza, di poter avere due gemelli: tutti ti guardano con occhi diversi, sembrano capire il tuo affanno di mamma e sono pronti ad aiutarti! In cambio della gioia doppia o tripla che hai regalato con la tua maternità. Avere dei gemelli significa però molto altro: è per questo che esiste già da tempo il Registro Nazionale dei Gemelli (RNG). La costituzione di questo organismo è stata promossa dal Ministero per la Salute e dall’Unione Europea ed è una delle tante iniziative scientifiche portate avanti dall’Istituto Superiore di Sanità.

A rischio per tutta la vita i bambini che sono nati prematuri

Se la gravidanza dovrebbe durare nove mesi, un motivo c’è. I neonati prematuri potrebbero soffrire di problemi di salute per tutto il corso della loro esistenza, a partire già dall’infanzia, sino ad arrivare all’età adulta.
Lo dimostra un’importante studio compiuto su un campione di quasi un milione di nascite in Norvegia. I nati prematuri avevano più probabilità di morire da bambini, e meno probabilità di riprodursi con successo da adulti.

Secondo una ricerca riportata dal Journal of the American Medical Association, i bambini prematuri otterrebbero anche meno successi a livello scolastico e nell’istruzione in genere.