Parkinson, safinamide disponibile anche in Italia

Una buona notizia per i malati di Parkinson che avranno la possibilità di curarsi con un nuovo farmaco: dopo molta attesa, infatti, Zambon annuncia il lancio in Italia di safinamide, medicinale utilizzato per il trattamento dei pazienti affetti da questo morbo. Dopo Germania, Svizzera e Spagna, quindi, anche l’Italia avrà la possibilità di sfruttare questo medicinale per curare i pazienti in stadio medio-avanzato della malattia, come terapia in aggiunta alla Levodopa (L-dopa) o in combinazione con altre terapie farmacologiche.

Parkinson, approvato safinamide in Europa

E’ stato approvato il safinamide per il trattamento del Parkinson da parte dell’Agenzia Europea del farmaco. Si tratta di un medicinale innovativo il cui utilizzo potrebbe apportare benefici sostanziali ai malati.

Parkinson, proteina di tipo virale per evitare degenerazione cellule

Una cura per il Parkinson: la ricerca è da tempo focalizzata sulla necessità di trovare un approccio valido e risolutivo per abbattere i danni che le malattie neurodegenerative in generale, ed in particolare alcune di loro, provocano nella persona. Una ricerca riguardante l’effetto di una particolare proteina virale potrebbe condurre a rimedi davvero interessanti.

Once day: arriva in Italia la pillola contro il Parkinson

In Italia gli ammalati di Parkinson sono circa 400 mila. Ogni anno la malattia affligge 3 persone su mille. A soffrirne è l’1% della popolazione totale sopra i 65 anni.
Una nuova speranza per i malati di Parkinson arriva dalla pillola Once day, un nuovo farmaco a rilascio prolungato che garantisce il controllo dei sintomi nell’arco di 24 ore.

Il principio attivo del medicinale è il ropirinolo, lo stesso dopamino-agonista che prima veniva somministrato nella posologia da tre compresse al giorno.
La differenza è che ora il principio è concentrato in una sola pillola che assicura un controllo prolungato dei sintomi, come spiega Fabrizio Stocchi dell’IRCCS San Raffaele di Roma:
Oggi, la nuova formulazione a rilascio prolungato assicura un migliore controllo dei sintomi sull’arco delle 24 ore.