Diabete nei bambini e pancreas artificiale

Il diabete è una malattia sempre più diffusa anche tra i bambini. I casi, infatti, sono aumentati di ben 10 volte negli ultimi 30 anni e non solo nel nostro Paese. Il diabete è una patologia complessa, ma se tenuta sotto controllo consente una vita normale e a proposito di cura continua la sperimentazione del pancreas artificiale, che ha mostrato la sua efficacia anche nella popolazione pediatrica.

Diabete di tipo 1, primo test di pancreas artificiale su pazienti

Esito positivo per il primo test di pancreas artificiale su pazienti con diabete di tipo 1. Il dispositivo, una pompa sottocutanea che rilascia insulina, dotata di un chip in grado di monitorare il glucosio e di un software capace di prevederne gli sbalzi, è stato sperimentato con successo su 13 soggetti per 24 ore consecutive. Il nuovo dispositivo ha dimostrato di mantenere il glucosio a livelli ottimali, evitando i classici sbalzi glicemici.

Diabete: pancreas artificiale renderà la vita dei malati quasi normale

Milioni di persone sono affette da diabete in tutto il mondo. Per loro la malattia non significa soltanto stare attenti a ciò che si mangia, ma molto spesso il disagio peggiore deriva dalle iniezioni di insulina che rendono la vita un inferno. Ma oggi, finalmente, gli endocrinologi della Mayo Clinic, Yogish Kudva e Ananda Basu, hanno annunciato di star mettendo a punto un pancreas artificiale che fornirà l’insulina in modo automatico e con una precisione individualizzata.

Il pancreas artificiale sbarca in Italia

Buone speranze per i malati di diabete. La nuova invenzione denominata “angelo custode”, che simula un pancreas artificiale è finalmente sbarcata in Italia. Questo nuovo dispositivo, ideato dai ricercatori dell’Università di Cambridge, seppur non risolverà del tutto i problemi di chi soffre di diabete, almeno ne allevierà le pene. Ed anche di molto.

Uno dei numerosi problemi che affliggono un diabetico è senza dubbio quello di dover ricorrere all’insulina anche di notte. Questo dispositivo invece si indossa come un marsupio (ha la grandezza di un cellulare) e ne regola la quantità, senza che il malato debba far nulla. Ma l’eccezionalità di tale macchinario non finisce qui.

Un pancreas artificiale possibile soluzione per i diabetici

Secondo i dati Istat relativi al 31 dicembre 2005, il diabete colpisce in Italia circa 2 milioni e 643 mila persone: il 53,1% di uomini contro il 46,9% di donne.
Il diabete di tipo I, in cui il pancreas non produce insulina a causa della distruzione delle cellule beta che producono questo ormone, colpisce il 5,7% della popolazione, circa 150.000 individui.
Nel diabete di tipo II, caratterizzato dall’aumento della glicemia nel sangue, il pancreas è capace di produrre insulina ma l’organismo non è poi in grado di utilizzarla. Si tratta della forma più diffusa e riguarda 2 milioni e 437 mila persone.

La speranza di una possibile cura arriva oggi dalla scienza per gli ammalati affetti da diabete I, di origine autoimmune.