Contraccezione orale maschile, più vicino il pillolo per lui

“A volte ritormano”, è il caso di dire, come le notizie che riguardano il “pillolo”, ovvero il contraccettivo orale per gli uomini (anche se con questo termine sono state finora indicate anche altre formule anticoncezionali maschili, come nel caso di iniezioni). Stavolta a far parlare dell’argomento è una rivista scientifica pubblicata sulla rivista Cell che pone al centro di test risutati efficaci ed effettuati su topolini di laboratorio una particolare molecola, la JQ1. Questa si è dimostrata in grado di bloccare la spermiogenesi, ovvero il fisiologico processo di produzione degli spermatozooi o comunque di alterare in modo significativo il numero della produzione degli stessi.

Pillola maschile, scoperto un gene che blocca la fertilità

Di pillola contraccettiva maschile si parla già diverso tempo, tuttavia, a causa dei numerosi effetti collaterali,  in alcuni casi anche gravi, non si può definire un sistema contraccettivo valido. Sembra  però, che un gruppo di ricercatori dell’Università di Edimburgo abbia trovato il modo di aggirare l’ostacolo. Hanno scoperto, infatti, che per fermare la produzione di sperma basta “disattivare” un gene coinvolto nelle ultime fasi della maturazione degli spermatozoi che si chiama Katnal 1.

Pillolo maschile, fallisce trial per la sperimentazione

Cattive notizie per tutti ( e tutte) coloro che attendevano la pillola anticoncezionale maschile. Il pillolo non si farà al momento, almeno quello tedesco per il quale nel 2009 uno studio di verifica era stato sostenuto niente di meno che dall’Organizzazione mondiale della Sanità e dalla associazione no profit Condrad per la salute riproduttiva. A quanto pare il farmaco in questione scatenerebbe gravi effetti collaterali a chi lo assume.

Sesso: pillole colorate per “lui”, ma rimane la noia

Sesso in pillole? Forse. Di sicuro le capsule colorate in questi giorni stanno sollevando numerose speranze, specie negli uomini. Torna, con una cadenza annuale, quasi come fosse una festa comandata, la notizia del ”pillolo”, ovvero di un anticoncezionale in compresse da affidare all’organismo maschile.

La notizia arriva da Israele: qui un gruppo di ricercatori della Bar-Ilan University di Ramat Gan, avrebbe già avuto successi notevoli con la sperimentazione sui topi. Il contraccettivo in questione non agisce sugli ormoni, come accade con la pillola delle donne, ma su una proteina che influisce sulla capacità degli spermatozoi di fecondare l’ovulo, senza alterare nulla, né la loro quantità, né il loro abituale percorso.

Sperimentato il “pillolo”, anticoncezionale maschile che funziona nel 99% dei casi

Già da qualche anno nel mondo scientifico si parla del cosiddetto “pillolo“, cioè il corrispettivo maschile della pillola anticoncezionale che da decenni è disponibile per le donne. Per rendere più democratica l’attività sessuale, da molto tempo si cerca di non far pesare soltanto sulla donna l’onere di ricordarsi di prendere la pillola per evitare le gravidanze, e si cerca di trovare una maniera per bloccarle alla base, sull’uomo.

In Cina pare abbiano trovato una soluzione. In realtà non si tratta di una pillola, ma di una normale puntura sul sedere, una sorta di vaccino contro la paternità. Gli scienziati del Centro ricerche per la Pianificazione familiare di Pechino, che da decine di anni stanno combattendo contro la “piaga” della riproduzione cinese, visto che la legiferazione che permette un solo figlio per coppia non funziona, ha trovato il metodo di iniettare nel corpo maschile del testosterone in grado di bloccare la produzione dello sperma.