Asma e bronchite si controllano al supermercato, l’iniziativa di Snami

Sabato 12 dicembre, in dieci supermercati italiani, si potranno fare controlli gratuiti per capire se si è affetti da asma e bronchite. L’iniziativa è promossa dal Sindacato Nazionale Medici Autonomi Italiani (Snami) e si chiama Medico Amico Day- Progetto Respiro. Molte persone non sanno infatti di essere affetti da problemi respiratori ed ecco che questa iniziativa mira a sensibilizzare sulla importanza di valutare la salute dei polmoni.

Papa Francesco: in forma nonostante l’età

Jorge Mario Bergoglio è il nuovo papa della Chiesa Cattolica. Francesco I, questo il suo nome, è un attivo presule anziano di 76 anni, in buone condizioni di salute nonostante la mancanza di parte del polmone destro dall’età di 21 anni.

Sarcoidosi, un’associazione Onlus per aiutare i malati

Per aiutare i malati di Sarcoidosi, lo scorso novembre è nata l’Associazione Amici contro la Sarcoidosi Italia, per opera di un gruppo di persone, alcune colpite proprio da questa malattia rara. E’ stato creato un sito e un gruppo su Facebook, con il fine di creare un luogo di condivisione scientifica.

Malattie polmonari: prevenzione attraverso l’igiene dentale

Sono state molte le dimostrazioni, attraverso ricerche specifiche, del benessere che una corretta igiene dentale può apportare all’organismo. Ora, grazie ad una ricerca statunitense, ai benefici apportati dal mantenimento di una bocca sana, si aggiunge la protezione dalle patologie che colpiscono l’apparato respiratorio. In particolare dalla polmonite.

Bronchite occupazionale

Bronchite occupazionale

La bronchite occupazionale, o industriale, è un gonfiore (infiammazione) delle vie aeree dei polmoni che si verifica in alcune persone che lavorano a contatto con certe polveri, fumi o altre sostanze.

CAUSE: L’esposizione a polveri, fumi, acidi forti e altre sostanze chimiche nell’aria causa questo tipo di bronchite. Il vizio del fumo può anche contribuire.

Enfisema, curarlo con valvole nei bronchi

Traffico, smog, sigarette, i nostri polmoni sono sottoposti continuamente a sollecitazioni di ogni sorta. In alcuni casi avviene lo sviluppo dell’enfisema, ovvero una “iperdistensione” di alcune parti dei polmoni che non consentono una respirazione adeguata. E’ al momento in via sperimentale l’utilizzo di “valvole” in grado di liberare i bronchi e far condurre una vita adeguata ai pazienti afflitti da questa malattia.

Polmonite e trapianti, scoperto il gene che protegge i polmoni dallo stress

La scoperta di un gene dall’azione protettiva non è mai priva di ricadute positive nella ricerca scientifica. Oggi leggiamo ad esempio che un’équipe di ricercatori afferente alla Washington University ha individuato il gene che protegge i polmoni dagli stress subiti, che si tratti di una polmonite piuttosto che di un trapianto. Questo significa aggiungere un tassello in più alla conoscenza dei meccanismi naturali di difesa e ripresa dell’organismo che potrebbe portare, tradotto in futuro in ulteriori sperimentazioni, a creare nuovi trattamenti che riducono le complicazioni ai polmoni.

Per ora, come per la maggioranza delle prime fasi di studi di questo genere, le sperimentazioni sono state compiute su topi di laboratorio, scoprendo che l’organismo delle cavie interessate da stress acuti al polmone si attivava per secernere una citochina, denominata G-Csf.

Asma, gli allergeni potrebbero crescere nei polmoni

Un recente studio pubblicato sul numero di novembre/dicembre della rivista di divulgazione scientifica American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine ha scoperto che molte persone malate di asma hanno muffa che cresce nei polmoni.
A condurre la ricerca al Glenfield Hospital è stata un’équipe di ricercatori dell’Institute for Lung Health della University of Leicester.
Gli autori hanno esaminato l’impatto sugli asmatici dell’Aspergillus fumigatus, che di solito si trova nel terreno e nel compost.
Il professor Andy Wardlaw, docente all’Università di Leicester, spiega che

l’asma è una patologia molto comune in cui i bronchi possono andare in spasmo rendendo difficile respirare. Circa un quinto dei pazienti adulti che soffre da molto tempo di una forma grave di asma, denota come conseguenza un restringimento dei bronchi. E’ noto che l’A. fumigatus può crescere nei polmoni di alcuni soggetti asmatici e in chi è allergico alle muffe, il che può causare seri danni ai polmoni.
Questo problema si pensava riguardasse solo un numero molto esiguo di persone colpite da asma, tuttavia, circa la metà delle persone con asma grave, è anche allergica a muffe come l’A. fumigatus.

Stress: perchè viene e come curarlo

Si sente sempre più parlare di stress, malattia della società mo­derna e causa di innumerevoli disturbi. Nemico dell’uomo di oggi, avversa­rio sempre in agguato e non ben de­finito, al punto che spesso viene per­cepito come capro espiatorio per tro­vare un responsabile di malesseri altrimenti ingiustificati. In realtà l’insieme, vasto e varie­gato, di sintomi che vengono clas­sificati sotto il nome di disturbi da stress trovano una solida spiegazio­ne scientifica.

Una parte molto importante, e poco conosciuta dai “non addetti ai lavo­ri”, del nostro sistema nervoso è il si­stema nervoso autonomo, o neurove­getativo. Il sistema neurovegetativo è responsabile di tutta una serie di fun­zioni fondamentali per la nostra vita e indipendenti dalla nostra volontà. Questo sistema è composto da due parti che non sono in conflitto, ben­sì in sinergia, collaborando nell’alternarsi delle fasi che compongono la nostra giornata. Queste due parti prendono il nome di ortosimpatico e parasimpatico.

Considerando le loro funzioni nella globalità della persona l’ortosimpa­tico è responsabile dell’attività quoti­diana, il parasimpatico del riposo. Il sistema neurovegetativo è una par­te del nostro sistema nervoso molto antica e si è formata con uno scopo ben preciso. L’uomo primitivo si trovava conti­nuamente il situazioni di emergen­za, pericolo o necessità di procac­ciarsi il cibo, in cui poteva prendere sostanzialmente due decisioni, scap­pare o combattere. In una situazione del genere il sistema ortosimpatico la fa da padrone; il cuore pompa sangue a tutti i muscoli, i polmoni lavorano per aumentare la disponibilità di ossigeno, il fegato ri­lascia glucosio per renderlo disponi­bile ai muscoli, l’intestino si blocca perché non è il momento di defecare, il cervello è pronto a elaborare i dati e trovare la soluzione nel minor tempo possibile.

Sindrome di Caplan

Sindrome di Caplan

La sindrome di Caplan è un gonfiore (infiammazione) e cicatrizzazione dei polmoni in persone affette da artrite reumatoide che sono state esposte alla polvere di estrazione, come il carbone, silicio o amianto.

CAUSE: La sindrome di Caplan è causata da inalazione di polvere che provoca l’infiammazione e può portare allo sviluppo di molte asperità del polmone come noduli e asma lieve. Alcune persone che sono state esposte alla polvere hanno un grave danno polmonare che rende difficile per i polmoni inviare ossigeno nel flusso sanguigno (chiamato fibrosi massiva progressiva). Le persone affette da artrite reumatoide non sembrano più inclini ad avere questa complicanza. La sindrome di Caplan è molto rara nei Paesi Occidentali.