Protesi anca e controllo livelli cromo e cobalto nel sangue

Richiesta di Consulto Medico su Protesi anca e controllo livelli cromo e cobalto nel sangue
“Nell’aprile del 2005 all’età di 39 anni mi impiantarono un’ artoprotesi d’anca di titanio MOM metallo lo stelo,  il tetto acetabolare e la sfera. Ora mi chiamano per controllare il livello di ioni metallici, cobalto e cromo nel sangue e radiografia. Vorrei sapere se devo preoccuparmi dopo 13 anni e 2 mesi? Grazie spero che mi risponda e le porgo i miei migliori saluti.”

Cromo alto nel sangue e protesi anca

Richiesta di Consulto Medico su Cromo alto nel sangue e protesi anca

In quanto tempo il cromo alto nel sangue rientra nei parametri dopo la rimozione della protesi d’anca?”

 

Dolore con protesi anca

Richiesta di Consulto Medico su dolore con protesi anca
“Dal gennaio 2016 avverto dolore all’anca operata con protesi WRIGHT nel 2006: dapprima era un leggero fastidio all’inguine, ora il dolore si è spostato sull’esterno ,tutta la gamba è contratta e cammino sempre peggio. Gli ultimi controlli hanno rivelato: versamento di 8mm a livello del collo protesico, VES 24, cromo urine 1,48 e cobalto urine 5,19. Per l’ortopedico l’intervento di sostituzione è inevitabile. !) C’è qualche altra possibilità? 2) Quali conseguenze per la salute da valori così alti? Grazie, ho 73 anni.”

Protesi anche ed analisi cromo e cobalto

Richiesta di Consulto Medico su protesi anche ed analisi cromo e cobalto
“Ho protesi bilaterali anche di rivestimento fatte la prima nel 2004 e la seconda nel 2005. A distanza di anni mi è stato chiesto di fare dei controlli ematici Cromo e Cobalto ed è venuto fuori che ho Cobalto 5 Cromo 10.9.Mi devo preoccupare? Non ho sintomi particolari.”

Protesi anca Depuy e fastidi, quali accertamenti fare?

Richiesta di Consulto Medico:
“Salve, nel 2006 ho montato una protesi d’anca dx, fino al 2013 quando sono stato chiamato per un controllo perchè sembra che siano difettose; andava tutto bene . =Ora da qualche mese sembra che non sia ben fissata a volte sento dei cric o una sensazione strana all’inguine tipo di sensibilità non ho dolori ma sento fastidio. Stamattina ho fatto analisi del cromo e del colbalto e  preso un appuntamento per un ecografia per vedere se c’ è quacos’altro: chiedo quali accertamenti fare per verificare l’integrita della protesi. Ho una protesi depuy grazie dell’attenzione.”

Protesi d’anca, dolore e cromo nel sangue: risponde ortopedico

La protesi all’anca è un intervento chirurgico che possiamo considerare di routine in ortopedia e nella maggior parte dei casi restituisce ai pazienti una qualità di vita insperata già dopo poche settimane dall’operazione e con un numero minimo di sedute di riabilitazione (necessarie). Ma non sempre le cose vanno in questo modo, seppur raramente qualche paziente manifesta severe difficoltà di recupero post-operatorio. Il quesito che ci pone oggi un lettore nella nostra rubrica “Chiedi all’esperto: consulti online su Medicinalive” ci conduce all’interno di questa tematica, con un diretto riferimento (alti livelli di cromo nel sangue) anche ad un caso di cui si è parlato molto circa un anno e mezzo fa, quello delle protesi d’anca difettose.

Protesi d’anca difettose e non solo: quali i veri rischi ed i controlli

Protesi d’anca difettose. Analizzando il caso mi sono imbattuta nei giorni scorsi in un prezioso strumento informativo: è uno spazio all’interno del sito del Ministero della Salute che riguarda tutte le segnalazioni di sicurezza circa i dispositivi medici. Qui ho trovato tutte le segnalazioni della DePuy circa le protesi a rischio, oltre che quelle di numerose altre società. Ne abbiamo ancora parlato con la dottoressa Marcella Marletta a capo della Direzione Generale dei Dispositivi Medici, del Servizio Farmaceutico e della Sicurezza delle Cure del Ministero della Salute, a cui questa pagina informativa fa riferimento.

Protesi anca difettose: i fatti spiegati dall’esperto del Ministero della salute

Perché il problema delle protesi d’anca difettose della DePuy (Johnson & Johnson) in Italia è un allarme? E fino a che punto occorre preoccuparsi? Il caso (lo ricordiamo) era scattato circa una anno fa con il richiamo di alcuni pazienti impiantati con particolari protesi d’anca delle DePuy, quelle del modello ASR commercializzate nel mondo tra il 2003 ed il 2010, dopo segnalazione della società produttrice, come da legge. Poi tutto è tornato nel silenzio, fino a quando il professor Francesco Bizzarri medico ortopedico ha rilanciato, dai microfoni di Striscia la Notizia, il non risolto caso, con tanto di conferma da parte della dottoressa Marcella Marletta a capo della Direzione Generale dei Dispositivi Medici, del Servizio Farmaceutico e della Sicurezza delle CureMinistero della Salute. E’ per questo che stavolta ci siamo rivolti a lei, per comprendere meglio il tutto.

Protesi d’anca difettose e pericolose: ed i pazienti cosa devono fare?

Come promesso continuiamo a parlare di protesi d’anca difettose e pericolose. Nel nostro primo articolo (qui) abbiamo indicato il modello (DePuy ASR) e raccontato come è scoppiato il caso a Striscia la Notizia: grazie alla denuncia di un ortopedico, il professor Francesco Bizzarri. Il medico, trovandosi di fronte numerosi pazienti con protesi a rischio, necessarie di una sostituzione, ha deciso di approfondire la questione scoprendo che effettivamente il meccanismo di richiamo da parte delle asl non era stato preciso e soprattutto non univoco su tutto il territorio italiano. Dati i rischi per la salute, ha ritenuto opportuno insistere su un’informazione più vasta e precisa possibile, per la quale, non ha potuto fare altro che rivolgersi al noto tg satirico.

Protesi d’anca pericolose: intervista al medico che ha denunciato il caso

Torniamo a parlare delle protesi d’anca difettose e dunque pericolose della DePuy. Ricordiamo che si tratta di due modelli del tipo ASR impiantati (in tutto il mondo Italia compresa) tra il 2003 ed il 2010. La parola stavolta passa al professor Francesco Bizzarri, il medico che ha denunciato lo stato delle cose alla trasmissione Striscia la Notizia, da molti colleghi -e non – accusato, a nostro parere ingiustamente, di allarmismo. Lo abbiamo intervistato. Bizzarri è uno specialista in ortopedia e traumatologia oltre che medico dello sport, dipendente dell’Università di L’Aquila e presidente nazionale della Società Italiana di Ginnastica Medica.

Protesi d’anca difettose: come si sta evolvendo la situazione

Dopo il caso delle protesi al silicone Pip per il seno, un nuovo scandalo relativo a forniture mediche rischia di conquistare le pagine dei giornali. Continuiamo infatti a parlare del ritiro dal mercato delle protesi d’anca DePuy modello ASR, cominciato un anno e mezzo fa continua e tornato in auge dopo il servizio relativo andato in onda una settimana fa nella trasmissione televisiva di approfondimento Striscia la notizia. Come si sta evolvendo la situazione?

Protesi all’anca pericolose, è nuovo allarme?

Protesi all’anca pericolose. L’allarme c’è, ma mi raccomando non ditelo a nessuno! E’ in questo modo che mi sembra di poter commentare la notizia delle protesi all’anca difettose che potrebbero rompersi e rilasciare cobalto in quantità tossiche di cui ha denunciato l’esistenza un servizio giornalistico di “Striscia la notizia” realizzato da Jimmy Ghione lo scorso venerdì. In pieno caos da protesi al seno difettose, un medico ortopedico ha segnalato alla redazione del tg satirico, un caso simile di cui non era stata fatta adeguata segnalazione: nell’agosto 2010 la società americana DePuy produttrice di protesi ortopediche ha inviato una lettera alle ASL italiane (e di tutto il mondo) segnalando un modello di protesi per l’anca pericoloso per la salute dell’essere umano impiantato, in quanto difettoso e soggetto a rilascio di particelle di cobalto.

L’intervento di protesi d’anca comporta dei rischi?

Ogni intervento chirurgico ha i suoi rischi, lo sappiamo, benché oggi la tecnologia ci offra metodiche sempre meno invasive e più sicure. Questo vale anche per quelli che sono definite operazioni chirurgiche di routine, come un’appendicite, o l’impianto di una protesi all’anca. Sappiamo infatti che ogni anno in Italia vengono effettuate più di 70.000 protesizzazioni, il che fa di questa prassi, la più diffusa in chirurgia ortopedica, se non addirittura nella chirurgia. Ma quali i rischi specifici che devono conoscere tutti i pazienti?