Omeopatia e punture di insetti

Le punture di insetti sono causa di prurito e dolore ma possono essere trattate in modo efficace con l’omeopatia. Quali sono i rimedi omeopatici più utili da usare nel caso in cui si viene punti da un qualsiasi insetto?

Virus Zika in Italia e zanzara tigre

Il virus Zika è presente anche in Italia, complice il ritorno di persone recatesi in vacanza nei paesi maggiormente colpiti.  La zanzara tigre, insetto fastidioso ed aggressivo, per quanto veicolo di contagio non preferenziale potrebbe trasformarsi in un importante vettore dell’infezione.

Rimedi naturali per le punture di insetti e meduse

Quest’anno l’estate sta facendo le bizze e il caldo non sembra volere arrivare ma insetti e meduse non mancano all’appello: e se i primi rendono difficili le serate all’aperto, le seconde possono fare rimpiangere quel bagno al largo che ci siamo voluti regalare. Le punture di insetti e meduse, però, possono essere curate efficacemente con alcuni rimedi naturali. Quali?

Punture di zanzara in gravidanza e rimedi

Che estate sarebbe senza zanzare?… con il caldo, infatti, i primi ad arrivare sono proprio questi fastidiosi ospiti, che non si fanno scrupoli, anche davanti al “pancione”!  Secondo gli esperti, le zanzare tenderebbero a prediligere il gruppo sanguigno 0, a seguire l’A e in ultima scelta il B, ma anche chi produce più anidride carbonica e le donne incinte, che ne produrrebbero circa il 21% in più rispetto agli altri, sono persino più soggette alle loro punture! Vediamo insieme quali sono i rimedi più efficaci.

Pericolo tafano, acari dei tarli e pulci!

Un altro spiacevole incontro nelle campagne d’estate è rappresentato dal tafano. Si tratta di una grossa mosca, di colore grigio-brunastro, molto attiva nelle giornate calde, soleggiate e non ventose, la cui pun­tura provoca un vistoso gonfiore ed arrossamento della parte, accompagnati da intenso dolore e prurito. Il tafano è noto per tormentare pressoché continua­mente gli equini e i bovini: vivendo a diretto contatto con gli escrementi di questi ultimi, il rischio che cor­riamo con la sua puntura è la trasmissione di malat­tie infettive.

Il tafano punge quasi sempre sulle parti scoperte: collo, avambracci, gambe. La lesione cuta­nea si infetta facilmente, formando una grossa pu­stola. È quindi importante lavare accuratamente la parte colpita con acqua e sapone, disinfettandola con un comune antisettico. Per alleviare la sintomatolo­gia, è in genere sufficiente applicare del ghiaccio. Come per le punture di vespa e calabrone, si impone una profilassi antitetanica. Meglio, in ogni caso, consultare un medico, che prescriverà una crema antibiotica o un’associazione an­tibiotico-cortisonica.

Gli acari sono artropodi come gli insetti, ma si diffe­renziano da questi ultimi poiché sono dotati di un paio di zampe in più (quattro anziché tre). Tra gli acari che frequentemente possono attaccare d’estate l’uomo, l’acaro dei tarli è il più fastidioso. Quest’ultimo deve il suo nome al fatto che è sempre associato alla pre­senza dei tarli del legno. Le punture dell’acaro dei tarli provocano pomfi pruriginosissimi e generalmente molto numerosi (anche svariate decine).