Covid, perché è peggiorata salute mentale adolescenti

Quando si parla di covid, parallelamente a quello che deve essere lo studio degli effetti del virus sull’organismo è necessario occuparsi della salute mentale e in particolare di quella degli adolescenti: perché è peggiorata e cosa è stata causa di tutto ciò?

Coronavirus e burnout, la storia dei BTS

Il coronavirus ha messo a dura prova la salute mentale della popolazione mondiale in tantissimi modi diversi: anche i BTS, gruppo coreano al top delle classifiche mondiali, ha una storia da raccontare in tal senso e riguarda la sindrome di Burnout.

Malattie mentali, a rischio play boy e maschilisti

Play boy e maschilisti incappano con più frequenza in malattie mentali. Lo rivela uno studio scientifico americano i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Journal of Counseling Psychology.

6 cose da sapere su salute mentale e lavoro

Sono almeno 6 le cose da sapere riguardanti il rapporto tra salute mentale e lavoro. Entrambi si influenzano a vicenda lasciando un segno molto forte nella vita delle persone e regolandone in parte l’andamento. Vediamo come attraverso le statistiche statunitensi sul tema.

Problemi mentali per chi usa troppa tecnologia?

C’è chi li chiama “iDisorder”, ispirandosi al modo in cui un noto produttore di dispositivi elettronici battezza i propri prodotti. In realtà rappresentano tutta una serie di disturbi psicologici e mentali che possono colpire chi, a causa del lavoro o per compulsiva spinta sociale, passa molto tempo collegato al PC, sulla rete, sui social network attraverso la tecnologia a disposizione.

Autismo, lanciato grande programma di ricerca internazionale

L’autismo è una patologia che colpisce statisticamente un bambino su ottantotto ed è caratterizzato da un gruppo di disordini dello sviluppo cerebrale causati essenzialmente da una combinazione di geni e influenze ambientali. In occasione della Giornata Mondiale dell’autismo di ieri è stato lanciato a Zurigo un nuovo progetto di ricerca internazionale. Il più grande mai organizzato in merito.

Matrimonio o convivenza? Per la salute sono la stessa cosa

Abbiamo sempre riportato ricerche scientifiche che affermavano come il matrimonio potesse allungare la vita media rispetto a quella delle persone che non si sono mai sposate. Il motivo era da ricercare nell’aiuto reciproco, sia materiale che morale, che due persone potevano darsi, ed i benefici sulla salute mentale derivanti dall’avere una famiglia numerosa. Ma tutti questi benefici non dipendono dallo scambio di un anello, ma soltanto dal fatto di convivere ed avere queste esperienze sotto lo stesso tetto. Dunque i ricercatori del Cornell University’s College of Human Ecology si sono chiesti se gli stessi effetti si potevano ottenere in caso di convivenza.

Ansia, insonnia e depressione: Giornata Mondiale della Salute Mentale per la prevenzione, assistenza e cura

Secondo gli ultimi dati del Mental Health Atlas 2011 dell’OMS una persona su quattro necessita di cura per problemi di salute mentale e non ci sono abbastanza mezzi per le terapie. Si è celebrata proprio ieri la Giornata Mondiale della Salute Mentale, come ogni anno il 10 Ottobre. Ancora una manifestazione dunque volta alla sensibilizzazione su una patologia più diffusa di quanto non si creda o si voglia credere: è necessario aprire dibattiti su queste tematiche, troppo spesso coperte da infiniti silenzi, ma anche spingere le istituzioni ad investire in prevenzione, ricerca, cura. Anzi quest’anno il tema principale della giornata è stato proprio “Investire nella salute mentale”.

Come si fa la diagnosi di depressione?

La parola depressione ormai si usa con una certa disinvoltura, almeno rispetto al passato. Forse se ne abusa anche, scambiando questa seria patologia per una passeggera malinconia. Abbiamo già visto quale è la differenza tra tristezza e depressione, ma in concreto, come è possibile capire se si è effettivamente malati? Come si fa una precisa diagnosi di depressione? Un passo fondamentale per il corretto utilizzo dei farmaci antidepressivi, che, non dimentichiamolo, possono avere seri effetti collaterali.

Psicologia: Facebook non fa male, se “assunto con cautela”

Gli adolescenti e i giovani di oggi sono quello che i ricercatori chiamano “nativi digitali”, o “iGeneration,” una generazione costantemente connessa ad internet che è sempre indaffarata tra Facebook, sms e instant messaging. Ora, una serie di nuovi studi rivelano che gli effetti psicologici di quello che è stato ribattezzato “Facebooking” possono essere sia buoni che cattivi.

“Ecco come ho ucciso Yara Gambirasio”: la mitomania, patologia nella cronaca nera

“Ecco come ho ucciso Yara Gambinasio“. E’ con queste parole che inizia una lettera spedita al quotidiano l’Eco di Bergamo, seguita da due pagine di spiegazioni. La missiva è ora al vaglio degli inquirenti per stabilire se si tratti di una reale confessione o di un caso di mitomania. L’ennesimo. La cronaca nera si costella spesso di fatti di questo tipo e allora viene spontaneo domandarsi: ma chi arriverebbe ad accusarsi di un delitto tanto ignobile senza che sia vero? Una mente malata potrebbe architettare tutto ciò? Perché? La mitomania è una patologia? In questi casi eccessivi si. Cerchiamo di spiegarvi meglio.

Sindrome post traumatica da stress: i bambini aquilani hanno ancora paura del terremoto

Nella memoria dei bambini il tragico terremoto de L’Aquila continua a farsi sentire attraverso una patologia che prende il nome di sindrome post traumatica da stress. A distanza di due anni dal sisma la paura si annida ancora dentro le giovani menti che hanno subito quel trauma, una vera e propria ferita psicologica che spesso non si rimargina da sola con il passare del tempo. Da una ricerca, condotta dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, in collaborazione con i pediatri abruzzesi (che hanno aderito volontariamente alla ricerca) eseguita attraverso la raccolta dati, gli screening e gli approfondimenti, sono emersi i risultati che hanno evidenziato i traumi psicologici: il tutto è stato discusso nel covegno “Bambini e catastrofi naturali – quale salute mentale?”.

Immigrazione: il rischio è anche depressione e problemi mentali

Oltre ai vari problemi legati alle malattie e alla carenza di cibo ed acqua, gli immigrati di tutto il mondo, proprio come quelli che in queste settimane stanno sbarcando a Lampedusa, devono far fronte ad un altro problema grave: i riflessi sulla salute mentale.

Uno studio effettuato dall’UC Davis School of Medicine e del National Institute of Psychiatry, in Messico, si è concentrato sulla migrazione dei messicani verso gli Stati Uniti, ma i risultati sono validi anche nel nostro caso in quanto applicabili ad ogni persona che varca i propri confini nazionali illegalmente, e si ritrova a dover affrontare una nuova lingua, nuove leggi e nuove abitudini senza l’ombrello della legalità.