Longevità, tra le cause una dieta corretta

La longevità? Dipende, tra le altre cause, da una dieta corretta. Proprio in questi giorni un italiano è entrato nel Guinnes dei Primati come l’uomo più vecchio del mondo con i suoi 11 anni. Uno dei suoi segreti? Tanta frutta e verdura.

Il successo accorcia la vita?

Quando si affronta il tema della longevità sono sempre molti i fattori che vengono chiamati in causa. Uno studio recente condotto negli Stati Uniti mette sul piatto della bilancia qualcosa che non ci saremmo mai aspettati: il successo. La fama raggiunta, nella vita o nella carriera, potrebbero portare ad un accorciamento della vita.

Longevità: ecco perchè le donne vivono di più

Vi state interrogando sulla maggiore longevità femminile e volete una risposta? L’ha appena trovata un’equipe composta da scienziati dell’Università di Firenze e di Perugia e dell’Istituto Prosperius che ha scoperto come un ormone prodotto dalle donne naturalmente durante una gravidanza sia alla basse dell’aspettativa di vita più lunga delle stesse. E non solo: sembra avere infatti anche un ottimo effetto come terapia per arteriosclerosi, ictus ed insufficienza cardiaca.

Vivere a lungo? Individuati sei fattori responsabili

Vivere una vita in salute ? Vivere a lungo? È possibile e semplicemente seguendo e soddisfacendo sei valori chiave.  Fattori estrapolati dal dott. Peter Martini, Direttore del Programma di Gerontologia della Iowa State University  nel corso delle sue ricerche sul tema, durate più di venti anni e condotte su un campione di centenari ed ultracentenari.

Il segreto della longevità? L’atteggiamento positivo

Sono in molti che vorrebbero raggiungere i 100 anni, ma ci riescono solo quelli che hanno un atteggiamento positivo verso la vita. Non solo dunque stili salutari come dieta sana e fumo e alcool banditi, ma il segreto della longevità sta anche dentro la nostra testa.

La ricerca, effettuata presso l’Università della Georgia e pubblicata sulla rivista Current Gerontology and Geriatrics Research, dimostra come, insieme al controllo della pressione sanguigna e la glicemia, la buona salute mentale era presente in tutti i 244 ultracentenari analizzati dal 2001 al 2009.