Influenza, si prolungano i contagi

L‘epidemia di influenza di questo 2014 si sta prolungando più del previsto e pur essendo in fase calante continua a mietere vittime in tutta Italia distribuendo febbre, raffreddore e malanni di ogni sorta.

Influenza intestinale e caldo: aumenta rischio disidratazione

L’influenza intestinale è una patologia che può colpire in qualsiasi stagione. Sotto questo nome infatti indichiamo quasi sempre una gastroenterite virale che attacca il nostro organismo procurandoci non solo degli stati febbrili in alcuni casi ma anche vomito e diarrea. Con le temperature alte dell’estate, il rischio di disidratazione, già alto per via dei sintomi di questa malattia, aumenta esponenzialmente.

Sanità: presentato nel lazio “Percorso veloce Influenza – Ambulatori Blu”

L’influenza, questo anno, si è dimostrata virulenta in maniera eccezionale, costringendo molte persone a letto e portandole a combattere con diversi strascichi della patologia, tra le quali figurano tosse persistente, otiti e difficolta ad espellere il catarro accumulatosi. La Regione Lazio, per fronteggiare meglio l’emergenza, ha dato il via ad un progetto specifico di supporto, chiamato “Percorso Veloce Influenza – Ambulatori Blu”.

Influenza e sindromi influenzali, differenza e consigli pratici per la prevenzione e la terapia

E’ giunto il momento per iniziare a vaccinarsi contro l’influenza stagionale, ma in realtà, tosse, mal di gola, placche e febbre già da un mesetto stazionano in quasi tutte le famiglie italiane. In questo caso non si parla di influenza ma di sindromi influenzali o pre-influenzali. Ma quale è la differenza? Dal punto di vista clinico nessuna: i sintomi che le caratterizzano sono gli stessi. Diversi sono invece gli agenti infettivi che le provocano.

Influenza, come riconoscere l’australiana

Che quest’anno l’ondata di influenza sarebbe stata più aggressiva, gli esperti lo avevano già anticipato qualche mese fa. Ora, però, la previsione è diventata certezza, con la comparsa dei primi casi di australiana, registrati in questi giorni nel nostro Paese. L’Università di Parma ha infatti isolato il virus in tre pazienti, tre ceppi, tutti appartenenti al sottotipo A/H3N2, ma è soltanto la miccia che farà propagare il focolaio di una delle ondate di epidemia influenzale più feroci degli ultimi anni. Gli esperti prevedono infatti che sarà un Natale sotto le coperte per ben sette milioni di italiani, circa l’8% della popolazione totale. Ma quali sono i sintomi della sindrome influenzale proveniente dall’Australia? Lo spiega a Il Tempo Giacomo Milillo, segretario della Federazione dei medici di famiglia (Fimmg):

I sintomi sono quelli classici: febbre, dolori muscolari, infiammazione delle vie respiratorie e tosse. Sintomi che la maggior parte delle persone può superare con il riposo e il ricorso a farmaci antipiretici e antifebbre. Gli antibiotici vanno invece usati con cautela.