Terra dei fuochi, sempre più morti e tumori

Di un aumentato tasso di tumori e dell’inquinamento presente nella Terra dei Fuochi, in provincia di Napoli si parla da tempo. L’Istituto Superiore di Sanità ci dà modo di conoscere la situazione nello specifico attraverso la pubblicazione di uno studio dedicato importante da conoscere.

 

Riabilitazione dopo ictus a casa con robot portatile?

La riabilitazione post ictus potrà essere eseguita comodamente a casa grazie a Motore, il robot portatile messo a punto dall’azienda Humanware e dal Laboratorio di Robotica Percettiva dell’Istituto Tecip della Scuola Superiore Sant’Anna. Una bella notizia, dunque, per tutti coloro che dopo essere stati colpiti da ictus si trovano ad affrontare una situazione difficile, con una periodo di riabilitazione che può durare mesi.

Plegridy, nuovo farmaco per la cura della sclerosi multipla

 

L’Unione Europea ha concesso l’autorizzazione per immettere sul mercato un nuovo farmaco per la cura della sclerosi multipla: il Plegridy (peginterferone beta-1a), utile nel trattamento dei pazienti affetti dalla più comune forma di questa malattia, la recidivante-remittente (SM-RR).

Sclerosi Multipla, nuove scoperte importanti

Ancora un passo avanti nella ricerca sulla sclerosi multipla e più delle altre volte sembra essere decisivo. Un team di ricercatori italiani ha infatti identificato una variazione del gene CBLB che aumenta il rischio di sviluppare la malattia. Ci spiega meglio Francesco Cucca, direttore dell’Inn-Cnr, professore di genetica medica all’Università di Sassari e coordinatore del progetto:

Questo gene produce una proteina dotata di molteplici capacità, tra le quali, la possibilità di regolare le risposte autoimmuni. Sui topi, la sua assenza, indotta sperimentalmente causa l’encefalomielite autoimmune, malattia molto simile alla sm.

Spina bifida

Spina bifida

La spina bifida è un malfunzionamento della spina dorsale. Ci sono 33 vertebre della colonna vertebrale, se una o più di queste non si formano bene all’inizio della gravidanza, i nervi della colonna vertebrale possono non essere adeguatamente protetti, con conseguente danno del sistema nervoso centrale.

Questi danni possono provocare difficoltà di movimento e problemi alla vescica e all’intestino. Nei casi più gravi può portare alla paralisi al di sotto della parte interessata della colonna vertebrale. Le perturbazioni del sistema nervoso dipendono da quanto in alto nella colonna vertebrale si trova il problema e da quanto il midollo spinale riesce a funzionare.

CAUSE: La causa della spina bifida è sconosciuta, ma si pensa sia il risultato di una combinazione di fattori genetici e ambientali. Difetti nel gene LPP1 sono stati recentemente individuati come fattori che contribuiscono ad una forma grave della malattia. Una coppia con un figlio affetto ha una possibilità su 25 che anche un altro figlio ne sia affetto, ed una persona interessata ha una possibilità su 25 di generare un figlio affetto dalla stessa malattia.

Spina bifida, vantaggi dell’intervento intrauterino

Operata a sole ventiquattro settimane dal concepimento per eliminare prima della nascita una malformazione al midollo spinale che ne avrebbe compromesso la facoltà di camminare. E’ successo a una bambina friuliana, sottoposta ad un delicato intervento intrauterino all’ospedale pediatrico Irccs Burlo Garofolo di Trieste.

Un’équipe di chirurghi italiani in collaborazione con un gruppo di colleghi spagnoli dell’ospedale Vill d’Hebron di Barcellona, ha eseguito lo straordinario intervento, il primo nel suo genere in Italia, il secondo in tutta Europa. L’operazione è avvenuta nel mese di agosto, ma è stato mantenuto il riserbo fino alla nascita della bambina, che è finalmente venuta al mondo senza dover affrontare, appena nata, le difficoltà di una così grave condizione.