Spermatozoi, un gel ne aumenta la sopravvivenza

Talvolta la condizione di infertilità di un uomo può dipendere da una scarsa motilità e capacità di sopravvivenza degli spermatozoi una volta avvenuta l’eiaculazione.  L’università del Texas in collaborazione con il Southwestern Medical Center di Dallas ha messo a punto un gel, il Conceive Plus, per aumentare la sopravvivenza dei gameti maschili nello sperma.

Spermiogramma: valori normali, costo, come si fa

Lo spermiogramma è un esame che si effettua in laboratorio per valutare il liquido seminale e di conseguenza la fertilità dell’uomo. E’ importante da ricordare, trattandosi di un’analisi in vitro, che ovviamente per quanto indicativo non è definitivo in merito al comportamento degli spermatozoi all’interno della donna.

Spermatozoi ottenuti dalle cellule della pelle

Spermatozoi dalle cellule della pelle. E’ questo il risultato al quale sono giunti i ricercatori dell’Università di Pittsburgh, conducendo uno studio dedicato. L’intento era quello di trovare una soluzione per ripristinare lo stato di fertilità negli uomini, in particolare coloro che avevano seguito delle terapie oncologiche specifiche per combattere il cancro. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista di settore Cell Reports, nella sua versione online.

La proteina di Rita Levi Montalcini cura l’infertilità?

Viene chiamata tra gli addetti ai lavori la proteina di Rita Levi Montalcini: parliamo della NGF, o Nerve Growth Factor (fattore di crescita nervoso, N.d.R.). Un protide noto per la sua funzione sulla crescita dei  neuroni sensoriali, scoperto dalla scienziata italiana negli anni 50. Ora, un veterinario dell’Università candese del Saskatchewan ha scoperto su modello animale come questa proteina sia in grado di stimolare anche l’ovulazione. E’ la fine dei problemi di fertilità?

Azoospermia ostruttiva o secretiva, temporanea? Sintomi e rimedi

L’azoospermia è l’ assenza di spermatozoi nel liquido seminale. Raggiungere una diagnosi definitiva di questa patologia non avviene esclusivamente attraverso l’esame dello sperma in laboratorio: sono necessarie delle analisi più approfondite che consentano di verificare la reale assenza di gameti maschili e contemporaneamente scoprire di che tipologia di azoospermia si tratta. Questi ulteriori esami devono essere condotti in centri specializzati, dove l’esaminatore non solo centrifugherà il campione per portare “a galla” qualsiasi cellula riproduttiva maschile rimasta “nascosta” nella normale conta spermatica, ma analizzerà anche l’urina post eiaculazione per scoprire se vi siano degli spermatozoi al suo interno ed escludere una possibile eiaculazione retrograda.

Contro l’infertilità fare sesso una volta al giorno

Combattere l’infertilità? Si può fare facendo sesso almeno una volta al giorno se ad essere colpito da questo problema è l’uomo. Dovete, infatti, sapere che la qualità del liquido seminale è costantemente minacciata da fattori ambientali come l’elettromagnetismo e l’inquinamento e da stili di vita scorretti come una dieta sbagliata e la sedentarietà. Il sesso, o meglio, l’eiaculazione giornaliera potrebbe rappresentare una risposta a tali problemi.

Sangue nello sperma (emospermia), cause, diagnosi, cure e antibiotici

Trovare sangue nello sperma dopo un rapporto sessuale può mettere molta ansia. Si tratta di un sintomo di qualcosa che non va e che deve essere indagato anche se nella maggior parte dei casi si tratta di cause non pericolose e di eventi isolati. Il problema principale sta nel fatto che l’uomo ha difficoltà a parlare di un “qualcosa” che riguarda la sua sfera sessuale ed in questo la compagna può essere molto utile, tranquillizzandolo e provvedendo a prenotare una visita dal medico curante. Ma cerchiamo di comprenderne meglio altri aspetti.

Pillola maschile, scoperto un gene che blocca la fertilità

Di pillola contraccettiva maschile si parla già diverso tempo, tuttavia, a causa dei numerosi effetti collaterali,  in alcuni casi anche gravi, non si può definire un sistema contraccettivo valido. Sembra  però, che un gruppo di ricercatori dell’Università di Edimburgo abbia trovato il modo di aggirare l’ostacolo. Hanno scoperto, infatti, che per fermare la produzione di sperma basta “disattivare” un gene coinvolto nelle ultime fasi della maturazione degli spermatozoi che si chiama Katnal 1.

Infertilità: è più volte colpa dell’uomo

Quello dell’infertilità è un problema che sta aumentando il suo peso in maniera costante nella società occidentale.  Le cause possono essere ambientali e fisiologiche e quasi sempre il punto di partenza per eventuali indagini esplorative è rappresentato dalla storia medica della coppia. La colpa spesso viene attribuita a problemi inerenti il sistema riproduttivo la donna. La realtà, al contrario, è  “a specchio”: secondo una recente ricerca la colpa sarebbe da attribuire all’uomo.

Voce profonda? Attenzione, poco sperma

Voce maschile profonda? Sarà anche molto sensuale, ma da quello che ci racconta uno studio recentemente pubblicato sulla rivista di settore Plos One , corrisponde nella maggior parte dei casi ad una popolazione di spermatozoi talvolta più esegua della norma. Insomma, potrà essere sinonimo di virilità per credenza popolare, ma scientificamente corrisponde a meno seme eiaculato.

Spermatozoi a rischio: attenzione a wi-fi e laptop

Quando si parla di sesso, sessualità e fertilità, spesso e volentieri in questi ultimi tempi il discorso viene drasticamente connesso alla tecnologia. Si parla di anoressia sessuale, e calo del desiderio, ma a quanto pare a livello puramente fisico, parlando di capacità di procreare e motilità degli spermatozoi, gli uomini devono stare attenti a wi fi e laptop: rappresentano quasi  “un’arma di distruzione di massa” anche a livello genetico.

Fertilità maschile, un aiuto da pesce e sport

Lo stress, uno stile di vita poco sano e il progressivo spostamento dell’età in cui si sceglie di avere un figlio rischiano di influire negativamente sulla anche fertilità maschile. Ma ci sono buone notizie, una dieta equilibrata e l’attività sportiva sono in grado di aumentare le probabilità di concepimento.

L’obesità incide anche sulla qualità degli spermatozoi

Gli uomini in sovrappeso o obesi, come le loro controparti femminili, hanno una probabilità più bassa di diventare genitori. Il problema non deriva solo dagli aspetti sociali, ma anche da aspetti fisici come la minor qualità dello sperma. Uno studio svizzero-francese, presentato in un meeting sulla fertilità europea di Stoccolma, ha mostrato le prove di questa teoria che, ancor di più, dovrebbe spingerci a mantenere un peso sano.