Tosse e mal di gola: influenza? No, allergia al sesso

I sintomi sono molto simili a quelli dell’influenza: mal di gola, febbre, irritazione agli occhi. E colpiscono esclusivamente gli uomini, in particolare dopo aver fatto del sesso.

Non si tratta né di raffreddore né di sintomi psicosomatici, ma di una vera e propria allergia. L’agente patogeno in questo caso è il liquido seminale.

Fumo tossico per gli spermatozoi, mette a rischio paternità

Di effetti negativi del fumo di sigarette sulla salute dell’uomo medici e ricercatori ne hanno individuati a centinaia e ormai sembra che in qualsiasi malattia, tumore, sindrome il vizio di fumare abbia un qualche ruolo, più o meno principale.
L’ultima cattiva notizia per i fumatori di sesso maschile arriva da due studi, condotti rispettivamente presso le università di Catania e di Siena. A quanto pare le sostanze nocive contenute nelle bionde risulterebbero tossiche per gli spermatozoi, mettendo a serio rischio la capacità di generare un figlio.

I risultati delle due ricerche verranno presentati durante la settimana per l’Andrologia, nel corso delle conferenze che vedranno riuniti gli andrologi della Societa’ Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità (Siams) e quelli dell’Accademia Europea di Andrologia. Ma cosa hanno scoperto più precisamente i ricercatori italiani?

Fertilità maschile, i sedili riscaldati la metterebbero in pericolo

Se durante i freddi pomeriggi invernali non vedete l’ora di entrare in macchina, magari dopo una lunga giornata di lavoro, e godervi il vostro bel sedile auto riscaldato state molto attenti a quel che fate. Almeno se siete uomini. A godere della benefica e avvolgente sensazione di calore infatti non è solo il vostro fondoschiena.

A scaldarsi sono anche i vostri testicoli e questo dettaglio pare possa nuocere alla vostra fertilità.

A dimostrarlo una ricerca tedesca condotta presso l’Università di Giessen e pubblicata sull’ultimo numero della rivista specializzata Fertility and Sterility.

Infatti, forse non tutti sanno che la temperatura ideale per la produzione di sperma è di uno o due gradi centigradi inferiore alla temperatura corporea media che è pari a 37 gradi (non per nulla i testicoli si trovano al di fuori del corpo). Ne consegue che se lo scroto raggiunge una temperatura più elevata di 35 gradi centigradi la fertilità può risultarne ridotta.

Padri prima dei 40 anni dopo, fertilità a rischio

Passati i trenta, le donne sembrano dover a tutti i costi fare i conti con l’orologio biologico che le vuole spose e mamme pena il non riuscire a combinare né l’una né l’altra cosa. Ma da oggi anche i signori uomini potrebbero trovarsi ad affrontare l’implacabile tic-tac dell’orologio biologico. Il quotidiano britannico Guardian ha infatti anticipato ieri il risultato di uno studio del “Centro di Fecondazione Artificiale” di Eylau di prossima pubblicazione sul giornale online RBM.

Studio che attesterebbe che la qualità dello sperma inizia a diminuire negli uomini dai 35 anni in su, aumentando sostanzialmente le probabilità d’incappare in un’interruzione di gravidanza non voluta, al di là dell’età della propria compagna. Secondo lo studio, la percentuale di aborti spontanei con padri che hanno superato gli “anta” ammonta al 33%: quasi il doppio dello standard 16,7% fatto registrare dai 30-34enni.

Preservativo: il contraccettivo maggiormente usato…male!

Il preservativo è il metodo contraccettivo maggiormente diffuso in Europa, seguito dalla pillola e dal coito interrotto.
E’ quanto emerge da un’indagine presentata a Praga al X congresso dell’European Society of Contraception, da Giovanni Benagiano, ginecologo all’Università La Sapienza di Roma.

In Italia la classifica ha solo una piccola variante: al secondo posto, dopo il profilattico, c’è il coito interrotto, piuttosto che la pillola.
Un dato preoccupante emerso nel corso del congresso riguarda il corretto uso di questo metodo contraccettivo: sembrerebbe, infatti, che ad adoperarlo in maniera corretta sia davvero una bassa percentuale dei consumatori totali.

I maschi? Sono nati per un errore… della genetica!

Care donne deluse dal genere maschile, care accese sostenitrici del femminismo, sto per fornirvi un motivo in più per dare contro al sesso forte.
Se gli uomini fossero stati uno sbaglio di Madre Natura, certo si capirebbero molte cose. Scherzo, ovviamente, cari maschietti, ma sembrerebbe proprio che voi siate nati per errore.

A stabilirlo è una ricerca pubblicata sulla rivista specializzata “Nature”, ed effettuata da Robin Lovell-Badge e Ryohei Sekido del National Insitute for Medical Research di Londra.

Vasectomia. Tutto quello che avreste sempre voluto sapere e non avete mai osato chiedere

 

La vasectomia è un intervento contraccettivo definitivo ed efficace cui possono sottoporsi gli uomini che non desiderano avere figli. Consiste nell’interrompere il collegamento fra i testicoli e la prostata attraverso la resezione e la legatura dei dotti deferenti, allo scopo di impedire il passaggio degli spermatozoi, prodotti proprio nei testicoli, e la loro unione al liquido spermatico che solo così può essere reso fertile. Anche dopo la vasectomia quindi gli spermatozoi continuano ad essere prodotti, mentre non è più possibile la loro unione allo sperma (formato dal liquido secreto dalla prostata e dalle ghiandole) che ne risulterà così privo e non sarà in grado di fecondare l’ovulo femminile. Ne consegue che quindi anche dopo un intervento di vasectomia, l’eiaculazione continuerà ad essere presente. Allo stesso modo, non avverrà alcuna modificazione della propria virilità esteriore, poichè l’intervento non implica alcuna modificazione ormonale, nè ci sarà alcun calo del desiderio sessuale che resterà immutato.