Calo del desiderio, tecnologia una delle cause

Il calo del desiderio? Dipende da molti fattori. Ma voi che passate tutte le giornate a lavorare al vostro computer, a parlare al cellulare, a giocare con il vostro smartphone avreste mai pensato che anche la tecnologia può incidere sulle vostre arti amatorie?

Problemi mentali per chi usa troppa tecnologia?

C’è chi li chiama “iDisorder”, ispirandosi al modo in cui un noto produttore di dispositivi elettronici battezza i propri prodotti. In realtà rappresentano tutta una serie di disturbi psicologici e mentali che possono colpire chi, a causa del lavoro o per compulsiva spinta sociale, passa molto tempo collegato al PC, sulla rete, sui social network attraverso la tecnologia a disposizione.

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Diciamoci la verità: il computer ci ha rivoluzionato la vita, molto più della televisione. Prima in ufficio avevamo a che fare con montagne di scartoffie noiose, ora abbiamo davanti uno schermo con documenti digitali, cartelle ordinate con un click, e uno sfondo caraibico che ci fa sognare le vacanze.

E tra una pausa e l’altra, non ci alziamo nemmeno più dalla scrivania, ma ne approfittiamo per controllare la posta personale, per mandare quella mail a quell’amico che rimandavamo da tanto, per acquistare un regalo su e-bay, per videotelefonare su Skype. Ma insomma, ci alziamo più dalla sedia?
E anche a casa, appena rientrati, il primo pensiero è correre ad accendere il computer, per chi non lo lasciasse già acceso, per evitare di perdere tempo!