Un videocorso per prevenire il tecnostress e difendere la salute

Un videocorso per prevenire il tecnostress in azienda e tutelare la salute dei lavoratori digitali. Questa la nuova tendenza, ad uso di connsumatori ma anche e soprattutto delle aziende. Enzo Di Frenna, presidente di Netdipendenza Onlus, presenta il suo nuovo progetto: un videocorso che punta alla prevenzione di quella che definisce da tempo “la patologia più diffusa nella società moderna”. L’iniziativa nasce  in collaborazione con l’Associazione nazionale formatori sicurezza sul lavoro (Anfos): verranno coinvolte le più importanti aziende del settore Information and communication technology.

Gli effetti del tecnostress, illustrati dal video? Calo della concentrazione, mal di testa, ipertensione, insonnia, disturbi gastrointestinali e cardiocircolatori, irritabilità comportamentale, depressione. Ma ci sono anche le possibili soluzioni. Al grido di “Lo schermo ci salva dagli schermi”, per la salute dei lavoratori digitali.

Tecnostressati d’Italia disconnettetevi, oggi è il giorno di pc e telefoni cellulari spenti contro le netdipendenze

Mea culpa. Il mio pc è acceso e anche il cellulare continua a vibrare. E probabilmente anche quello di chi con la tecnologia non supera le tre ore al giorno complessive.  Ma se fate invece parte dei tecnostressati d’Italia, quelli che appena si svegliano accendono prima il computer e dopo il cervello, e il portatile se lo portano anche a letto, oggi sarebbe invece il caso di seguire i consigli degli esperti aderendo alla prima giornata nazionale a schermi spenti, un’iniziativa promossa dall’associazione Netdipendenza Onlus, in collaborazione con Assodigitale, Viadeo, Indranet e Scuola di Respiro.

Se il mondo dell’information tecnology rappresenta una realtà per certi aspetti estremamente versatile, comoda ed esemplificativa della vita moderna, dall’altra vanno perduti molto spesso i rapporti umani, la salubrità della vita all’aria aperta, e in molti casi, quando le ore trascorse al cellulare o su facebook e al pc, sono davvero troppe si verificano non pochi problemi per l’incolumità del nostro organismo.
Stare troppo tempo davanti allo schermo, infatti, è di frequente causa di calo della concentrazione, irritabilità, insonnia, mal di testa, disturbi gastrointestinali e circolatori, respirazione corta e micro-apnee causate dalle tensione dell’overload di informazioni, tendenza alla solitudine. Tutti sintomi della netdipendenza e della condizione considerata ormai da molti patologica del tecnostress.

“NoTecnostresdays: 100 giornate di prevenzione in tutta Italia”

Prenderà il via il prossimo 20 Luglio la prima edizione di “NoTecnostresDays: 100 giornate di prevenzione in tutta Italia” organizzata da “Run for tecnostress Network” il primo network per la difesa della salute dei tecnostressati italiani.

L’iniziativa, che vanta la partecipazione di Assodigitale e Viadeo, terminerà il 28 ottobre 2008 e prevede eventi formativi e ricreativi: trattamenti termali, running, concerti, gite in montagna, sessioni di meditazione, yoga e massaggi shiatsu, percorsi di benessere e autoconsapevolezza. Gli eventi coinvolgeranno soprattutto Roma e Milano, le città italiane che contano il maggior numero di tecnostressati del paese, ma sono previsti diversi appuntamenti anche in località del sud Italia.

Tecnostressati italiani, unitevi! Nasce il network per i videodipendenti

Diciamoci la verità: il computer ci ha rivoluzionato la vita, molto più della televisione. Prima in ufficio avevamo a che fare con montagne di scartoffie noiose, ora abbiamo davanti uno schermo con documenti digitali, cartelle ordinate con un click, e uno sfondo caraibico che ci fa sognare le vacanze.

E tra una pausa e l’altra, non ci alziamo nemmeno più dalla scrivania, ma ne approfittiamo per controllare la posta personale, per mandare quella mail a quell’amico che rimandavamo da tanto, per acquistare un regalo su e-bay, per videotelefonare su Skype. Ma insomma, ci alziamo più dalla sedia?
E anche a casa, appena rientrati, il primo pensiero è correre ad accendere il computer, per chi non lo lasciasse già acceso, per evitare di perdere tempo!