Yara, DNA decisivo per trovare il presunto assassino

Si chiama Massimo Giuseppe Bossetti, ha 44 anni, è sposato ed ha tre figli. Ora Ignoto 1, presunto assassino di Yara Gambirasio ha un nome, un cognome ed un volto. Si è giunti a lui attraverso l‘esame del DNA di sostanze biologiche trovate sugli slip e sui pantaloncini della bambina, rinvenuta morta dopo 3 mesi dalla sua scomparsa, ormai 4 anni fa.

Test di paternità: possibile già su feto di tre mesi

La ricerca in campo genetico sta facendo passo da gigante. E la possibilità recentemente annunciata di poter effettuare test di paternità su un feto di appena 12 settimane (tre mesi)  fa parte di ciò che questo progresso medico ha da offrirci.  Grazie ad uno studio condotto negli Stati Uniti da un laboratorio di ricerca privato, con sede nell’Ohio, da ora in poi sarà posssibile confrontare il Dna del feto, estratto dal sangue materno, con quello del papabile padre biologico.