Referto PET: accumulo di tracciante, che significa?

Richiesta di Consulto Medico su referto PET ed accumulo di tracciante
“Salve volevo sapere un informazione abbiamo appena ritirato i referti di una PET eseguita da mio padre (uomo di 59 anni ex fumatore diabetico) operato già nel 2013 ad un melanoma maligno Questo è l’ esito della PeT.  L’indagine Pet evidenzia iperaccumulo del tracciante a livello del segmento inferiore del Lss (suv/Max6.0). Si segnala accumulo del tracciante a livello addominale, compatibile anche con captazione intestinale aspecifica.  Precedentemente dalla tac era stato evidenziato un nodulo polmonare di 16×13 mm Di cosa si tratta???? Oltre al polmone è a rischio qualche altro organo?? Grazie in anticipo per la risposta.”

PET, che significa iperaccumulo di tracciante dopo un tumore al polmone?

Richiesta di Consulto Medico
Gentilissimo Buona sera la disturbo per un parere su mio padre: e’ stato operato a giugno 2015 per tumore al polmone la diagnosi istologica e’ la seguente carcinoma squamocellulare G3 di tipo basaloide (ck34betaE12+, ck7+, p63-, sinaptofisina-,TTF-1-, cromogranina), linfonodi peribronchiali, pleura e margine di resezione bronchiale indenni da neoplasia, restante parenchima sede di aree di enfisema. Successivamente ieri controllo PET total Body con il seguente risultato:Reperto scintigrafico: L’indagine PET evidenzia iperaccumulo del tracciante a livello della loggia di Barety (19.2), della regione subpleurica anteriore del polmone destro (6.5) e del bacino (5.8). ……

Recidiva adenocarcinoma con metastasi, quali cure?

Richiesta di Consulto Medico
Buonasera Dr. ringrazio in anticipo per la disponibilità che mi dedicherete. Il mio papà ( 21/05/1950) è stato operato 2 anni fa di un adenocarcinoma della giunzione esofago gastrica di tipo tubolare scarsamente differenziato ( G3) infiltrante l’avventizia dell’esofago e la tonica sottosierosa dello stomaco insorta su mucosa esofagea. Esame istologico PT3 N2 . Eseguita anche chemioterapia per i linfonodi infiltrati………

Incremento radiotracciante Pet-Tac, che significa?

Richiesta di Consulto Medico
Buongiorno, vorrei ricevere chiarimenti e maggiori informazioni riguardanti il referto di una pet total body. La donna che ha fatto questo esame soffre di un tumore al polmone destro scoperto da un anno e vorrei sapere con più precisione cosa vuol dire la voce aggiunta: lieve incremento della fissazione del radiotracciante (SUV Max 2.08) nel surrene destro, come da verosimile iperplasia ghiandolare.

 

 

Effetto placebo ovvero il potere della mente

Si sente spesso dire che la vo­lontà di guarire, l’ottimismo e la fiducia nelle medicine possono fare la differenza tra chi ottiene giovamento dalle terapie e chi invece passa da una all’altra senza benefici. Credenza popola­re e poco scientifica? Anche se la variabilità individuale nella risposta ai farmaci dipen­de in buona misura da caratteri­stiche fisiologiche (costituzio­ne, metabolismo eccetera), il fatto che anche la psiche faccia la sua parte è ormai ampiamente accettato e dimostrato dalla scienza stessa.

Il potere della nostra mente in questo ambito può essere così grande da farci trarre benefici persino da terapie che in realtà non hanno nulla di terapeutico, almeno in senso tradizionale. È l’effetto pla­cebo: il fenomeno per cui una parte dell’efficacia di un tratta­mento dipende non dall’azione dei principi attivi, ma da fattori di natura emozionale o cognitiva, che poco hanno a che fare con le proprietà del farmaco. Al punto che i benefici restano tali se i principi attivi vengono sostituiti con sostanze del tutto prive di effetti farmacologici. Il placebo, va da sé, è un “finto” medicina­le, che non contiene principi atti­vi di sorta.

Nella reazione del nostro organismo ad una terapia possono infatti confluire diversi fattori so­ggettivi: la speranza che riponiamo in quella specifica cura; il potere di convincimento circa la sua efficacia che il medico ha esercitato nel prescrivercela; la nostra precedente esperienza di pazienti guariti o, al contrari poco aiutati da altri trattamenti; ­la rassicurazione che un inte­vento terapeutico può produrre su di noi soltanto per il fatto di essere messo in atto.