Tumori urologici, gli uomini non fanno prevenzione

Si definiscono tumori urologici e sono quelli che colpiscono prostata, testicoli, vescica e rene. Gli uomini però non fanno prevenzione e molto spesso ecco che la malattia viene diagnosticata in fase avanzata. Proprio per sensibilizzare sull’importanza di sottoporsi a esami di routine per una pronta diagnosi dei tumori urologici, ha lanciato oggi un nuovo portale, il primo interamente dedicato alle neoplasie urologiche (www.tumorigenitourinari.net).

Tumore rene, sintomi e cosa fare

Il tumore al rene è di difficile individuazione perché molto spesso, almeno nella sua fase iniziale, non si porta dietro sintomi bene identificabili. Ma cosa c’è da sapere sul tumore al rene? Come si cura?

Tumore di 3 kg asportato a bimba di 1 anno

Operazione record per una bambina di appena 1 anno che è stata operata di un tumore al rene che pesava 3 chili: l’intervento, che è stato eseguito a Milano, all’Istituto Nazionale Tumori, è andato bene e la piccola paziente è già stata dimessa. La bambina, di origine moldave, era stata dichiarata inoperabile nel suo paese. Così i genitori, raccogliendo informazioni sul centro italiano sopra citato, hanno deciso di tentare quello che nel loro paese era stato definito impossibile da realizzare.

Tumore rene e fegato, nuova cura con robot?

Un nuovo robot intelligente per curare il tumore al rene e quello al fegato: si chiama Futura e si basa su di una tecnica mini-invasiva a ultrasuoni che non danneggia le cellule sane nel paziente e consente dunque di eliminare solo quelle malate. Il robot è stato messo a punto dalla Scuola Sant’Anna di Pisa.

Malato di tumore, lo operano al rene sbagliato

Dieci giorni fa un uomo è finito sotto i ferri all’ospedale di Ponte a Niccheri perché malato di tumore, ma è stato operato al rene sano. Il medico si è reso conto dell’errore poco prima della fine dell’intervento dopo aver controllato, forse per scrupolo, gli esami e le lastre. Ha deciso così di operare comunque anche il rene malato, ma senza asportarlo completamente, lasciando intatta una parte dell’organo in modo da non costringere il paziente alla dialisi.

Rifiuti tossici sotto un campo di cavoli: terra dei roghi (VIDEO)

Rifiuti tossici speciali ed altamente pericolosi, a tal punto che i guanti degli operatori della Guardia forestale si sono sciolti al contatto. Il tutto sotto ad un campo coltivato a broccoli, cavolfiori e finocchi. Dove? A Caivano, nel triangolo della morte, nella terra dei fuochi, dei roghi tossici, in quella terra avvelenata a nord della provincia di Napoli e a Sud della Provincia di Caserta in cui si muore di tumore tre volte più che nel resto d’Italia.

Tumore alla prostata, un vaccino per salvarci

Il vaccino dal nome GX301, attualmente si presenta come la prima vera cura al tumore alla prostata e non solo. I test effettuati in questi giorni, hanno ottenuto degli ottimi risultati, il 100 per cento dei pazienti sottoposti ai test è risultato positivo a tutti i controlli. Il vaccino, nella fattispecie, aumenta la potenza del sistema immunitario, rendendolo un killer capace di uccidere le cellule malate.

Tumore del rene, registrati oltre 5 mila casi in Italia nel 2010

Il tumore del rene ha fatto registrare migliaia di casi in Italia lo scorso anno. Esattamente, nel 2010, si sono contate 5.568 nuove diagnosi per questo tipo di cancro. Un maggiore numero di casi è stato rilevato nel Nord Italia. In generale le stime per la popolazione italiana parlano di 16,2 uomini colpiti su 100 mila e 6,8 donne su 100 mila. Il tasso di mortalità equivale a 4,7 per 100 mila uomini ed 1,6 ogni 100 mila donne.

Per prendere provvedimenti e fare luce su quello che è, a detta degli esperti, un allarmante aumento dell’incidenza del tumore del rene, ha preso il via in questi giorni una sorta di maratona scientifica, una cinque giorni di lavori e ricerche a cura della SIUrO, la Società Italiana di Urologia Oncologica.