Gastrite ed Helicobacter pylori: ecco di cosa si tratta

Helicobacter pyori: due parole un po’ complicate che ci sono familiari. Ma di cosa si tratta? Di un batterio molto comune che è solito “abitare” nelle mucose dello stomaco di quasi il 50% della popolazione mondiale.

Nella maggior parte dei casi è asintomatico, ma spesso può provocare gastrite, ulcere, anche sanguinanti e di recente è stato inserito, tra i principali fattori di rischio del tumore allo stomaco.

Non sono chiare le modalità con cui si trasmette e non esiste un vaccino. Di sicuro è possibile diagnosticarlo con facilità ed attivarsi in una terapia antibiotica mirata. Questo però solo da pochi anni a questa parte.

Il batterio è stato infatti individuato come responsabile di gastriti, bruciori e male allo stomaco solo nel 1982, grazie al lavoro di due scienziati australiani Marshall e Barry.

Cytotec, la pillola abortiva venduta come le caramelle

In Italia la Chiesa tenta di battersi con tutte le sue forze per impedire che venga consentita la vendita della pillola Ru486, la cosiddetta pillola abortiva. Essa ad oggi è consentita soltanto in alcuni ospedali e soltanto sotto la supervisione medica a scopi terapeutici. Ma bisognerebbe allargare il campo di ricerca anche oltre questo medicinale, e ci si renderebbe conto che modi per abortire ce ne sono molti, ed anche leciti.

L’Italia è la nazione campione della regola “fatta la legge, trovato l’inganno”, e questo lo sanno anche all’estero, dato che molte donne che provengono da Paesi in cui l’aborto non è consentito (come molti Paesi africani), e sbarcano in Italia per interrompere la gravidanza. Con tutte le leggi che lo impediscono, questo traffico ha insospettito gli inquirenti, che si sono resi conto che per abortire, molte donne ricorrevano ad un farmaco consentito per curare l’ulcera, ma che come effetto collaterale, tra gli altri, ha anche le contrazioni dell’utero che portano all’aborto.

La gastroscopia: conosciamola meglio

Gastroscopia ed endoscopia sono un capitolo molto importante per la cura delle patologie di stomaco e intestino perché hanno rivoluzionato il modo di effettuare le diagnosi. Ma di che cosa si tratta e come vengono utilizzate? Ma che cos’è la gastroscopia? E come si effettua?
È un esame diagnostico che consiste nell’introduzione di un tubo flessibile e morbido dalla bocca o dal naso e permette di esplorare l’apparato gastroenterico (esofago, stomaco duodeno) e consente di vedere l’interno degli organi, di eseguire biopsie e anche piccoli interventi. Durante l’esame si può stare svegli, sedati con farmaci tranquillanti, o addormentati. Ma questo è piuttosto raro e si usa l’anestesia totale soltanto in alcune situazioni particolari.

Come prepararsi? Bisogna essere a digiuno dalla mezzanotte della sera precedente e la cena deve essere leggerissima. Così si evita il senso di nausea quando il tubicino passa dietro la lingua durante l’esame. Questa sensazione viene molto attutita se lo stomaco è vuoto e se si è rilassati. Per questo di solito, un’ora prima dell’esame, si assumono alcune gocce di un sedativo. A differenza di una volta, oggi è un esame facile e senza particolari problemi.

Studi scientifici sul miele: un rimedio dolce ed efficace contro ulcera e ustioni

Confermate le proprietà terapeutiche di questa ‘medicina naturale’ che svolge un’azione antibatterica e favorisce la rigenerazione cellulare: il miele? Un rimedio dolce ed efficace, anche contro l’ulcera. Già nell’antichità veniva usato per curare le ferite, Greci e Romani se ne servirono per combattere mal di testa e mal di gola. Oggi la scienza ne conferma l’efficacia al microscopio. Uno studio dell’Università di Pisa ha rilevato che svolge un’azione batterica contro alcuni microrganismi responsabili di numerose infezioni, quali lo Staphylococcus aureus, Pseudomanas aerunginosa ed Helicobacter, il batterio che provoca l’ulcera, una malattia molta diffusa nella nostra società – ultima vittima illustre in ordine di tempo il popolare attore Massimo Ciavarro che ha dovuto abbandonare il reality show “L’isola dei Famosi” in seguito ad un attacco perforante e acuto.

Il microbo dell’ulcera contro asma e allergie

L’eliminazione dei batteri che infettano la mucosa gastrica può promuovere e facilitare lo sviluppo di asma e allergie.
In particolare sotto accusa di medici ed esperti è la messa al tappeto del microbo che nel nostro stomaco si rende responsabile dell’insorgenza di ulcera.

Sembra paradossale che per scongiurare le reazioni allergiche patologiche si debba evitare di sacrificare un batterio considerato fino ad ora nocivo per la salute dell’apparato digerente.
Si tratta dell’Helicobacter pylori, un microbo dotato di flagella che vive nascosto nella mucosa del nostro stomaco, immerso nell’acido, e che provoca ulcera soprattutto negli uomini intorno ai quarant’anni d’età. La sua scoperta è valsa, nel mese di ottobre del 2005, il premio Nobel per la medicina al dottor Robin Warren e al dottor Barry Marshall della University of Western Australia a Perth.