Omicron, Oms richiede attenzione in riduzione quarantena

La variante Omicron del Covid-19 sta pian piano raggiungendo ogni parte d’Europa, minacciando di divenire quella prevalente anche rispetto a Delta: e ai paesi che vogliono cambiare le regole legate alla quarantena sulla base di dati iniziali, l’Organizzazione Mondiale della Sanità richiede che venga fatta particolare attenzione a non agire in maniera avventata.

Variante Omicron, Europa teme tempesta di contagi

La variante Omicron spaventa tutti e l’Europa teme una vera e propria tempesta di contagi, dimenticando parzialmente che nella maggior parte dei casi la quasi totalità di questa terza ondata che sta colpendo il territorio è rappresentata da casi di variante Delta. Cosa sta succedendo?

Variante Omicron, cosa sappiamo delle sue origini?

Cosa sappiamo della variante Omicron e delle sue origini? Al momento non moltissimo: si tratta più che altro di supposizioni che provengono da una conoscenza parziale e in continua evoluzione. In questo caso sono potenzialmente due le ipotesi che sono state formulate finora.

Coronavirus, variante Omicron: OMS lancia allarme

L’inverno del 2021 verrà ricordato oltre che per la quarta ondata dei contagi in Europa, anche per la comparsa di un’ennesima variante di coronavirus della quale preoccuparci: quella sudafricana, che già dalle prime analisi sembra essere più complessa da affrontare, tanto da spingere l’OMS a lanciare un allarme in tal senso.

Covid-19, aumentano contagi e ricoveri

Il Covid-19, come ci si aspettava, torna a crescere in presenza anche in Italia: sebbene la situazione non sia comparabile a quella di Stati come la Germania e il Regno Unito per citarne un paio, anche nel nostro paese una maggiore disattenzione e l’arrivo della stagione fredda stanno portando il virus a rialzare la testa.

Coronavirus, variante Delta: necessaria attenzione

Il vaccino anticovid rappresenta uno strumento importante per combattere la pandemia di coronavirus ancora in atto, ma è importante non abbassare la guardia: la nuova variante Delta potrebbe rappresentare un problema molto grande per contagiosità e facilità di diffusione.

Coronavirus, studio Ema su vaccino Novavax

In arrivo un nuovo vaccino per tentare di arginare la pandemia di Coronavirus anche in Europa: si tratta di Novavax, nome scientifico NVX-CoV2373. Un preparato a base di proteine ingegnerizzate per l’appunto dalla omonima biotech statunitense con la quale l’Unione, stando alle ricostruzioni eseguite, ha una trattativa in corso da diverso tempo.

Coronavirus, gli effetti neurologici sul lungo termine

L’infezione da Covid-19 può lasciare importanti strascichi sulla salute psicofisica delle persone: una ricerca ha evidenziato come possano presentarsi, anche in coloro che non hanno avuto bisogno di ricovero in ospedale, effetti neurologici sul lungo termine.

Coronavirus, 4 persone su 10 soffrono di stress post traumatico

La pandemia di coronavirus, a un anno dal suo inizio fa tracciare un pessimo bilancio, soprattutto per ciò che concerne la salute mentale delle persone: almeno quattro su dieci presentano disturbi da stress post traumatico, con conseguenze di un certo calibro nella gestione della quotidianità.

Covid-19 e polline: aumenta diffusione con allergie?

Covid e pollini: è allarme contagio? La primavera porta con sé la fioritura di alberi e piante, da sempre causa scatenante di molte allergie stagionali. Quest’anno dobbiamo preoccuparci per una possibile maggiore diffusione del nuovo coronavirus a causa dei sintomi di queste ultime?

Vaccino Anticovid: consigli pre e post inoculazione

E’ possibile aiutare il sistema immunitario ad accogliere nel migliore dei modi il vaccino anti-covid una volta che verrà il turno della propria somministrazione?  Sembrerebbe di sì, almeno stando ad alcune ricerche condotte però per altre tipologie di vaccinazione. Si può ipotizzare, almeno per ora, che alcuni comportamenti potrebbero valere anche in questo caso.

Influenza 2016-2017, è arrivato il picco

E’ arrivato il picco dell’influenza 2016-2017, costringendo migliaia di persone a letto con febbre ed altri sintomi da raffreddamento e intestinali. Ma è necessario continuare a fare attenzione: questa patologia stagionale accompagnerà la popolazione oltre le festività.

Epidemia di colera a Zanzibar: è allarme

E’ epidemia di colera a Zanzibar e inizia ad esservi allarme non solo per la popolazione residente ma anche per i turisti: il viaggio verso la destinazione in questione viene ora sconsigliato visto che le vittime così come i contagiati continuano a salire.