Tuba di Eustachio: prevenzione e allenamento

di Gianni Puglisi 0

E’ sempre importante relegare all’apparato uditivo la giusta importanza: la prevenzione, in primis parte dalla giusta attenzione del paziente, in grado di riferire in merito a particolari problematiche.

Mai trascurare dolori o problemi di ogni tipo legato all’orecchio: riuscire ad individuare qualsiasi problema in modo precoce ne consente una soluzione rapida anche senza terapie complesse. Oltre all’udito, il mal d’orecchio può causare una sensazione di malessere generale o anche problemi di equilibrio.

La tuba di Eustachio

Trascurare l’orecchio significa incorrere in otiti ricorrenti, oppure in veri e propri traumi, causati da problemi come la disfunzione della tuba di Eustachio

La tuba di Eustachio,  condotto complesso che mette in comunicazione il rinofaringe con l’orecchio medio, è indispensabile per la compensazione della pressione tra l’esterno e l’orecchio medio e per il deflusso del muco e per inibire il passaggio di agenti patogeni dalla faringe.

Problemi di gonfiore o ostruzione della Tuba di Eustachio vengono generati da infiammazione o variazioni di pressione atmosferica; in questi casi, è bene ricorrere all’allenamento, che può garantire una corretta chiusura.

Allenamento e autoinsufflazione

Le operazioni di autoinsufflazione consentono di allenare l’orecchio alla compensazione, evitando così la chiusura della Tuba di Eustachio.

Proprio per casi come questo, è possibile utilizzare dispositivi medici come Otovent, un vero e proprio palloncino in lattice per uno medico dotato di una cannula nasale e da gonfiare con il naso per riuscire a normalizzare la ventilazione dell’orecchio medio, alleviando il senso di ovattamento auricolare assicurando nel contempo il corretto funzionamento del sistema timpano-ossiculare. In questo modo si riesce a garantire la corretta efficienza della Tuba di Eustachio e del velo palatino, alleviando anche disturbi come fischi e ronzii e fastidi che a volte possono causare anche dolore.

Sono davvero numerose e rivoluzionarie le tecniche collegate all’utilizzo di di Otovent: ha creato un nuovo approccio alle tecniche di compensazione nelle attività subacquee, ha trovato applicazione dell’ossigenoterapia iperbarica, durante i voli in aereo. Proprio per le immersioni, Otovent aiuta ad allenare la muscolatura della tuba di Eustachio alleviando disturbi legati alla pressione dell’acqua. Inoltre il dispositivo è usato per  ridurre il reflusso gastroesofageo e per facilitare la riabilitazione logopedica nella sindrome di Down.

E’ davvero facile utilizzare questo dispositivo, vale davvero la pena tenerlo in considerazione per poter prevenire problemi che, col tempo, possono diventare più rilevanti e mantenere l’efficienza della tuba.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>