Vaccino Covid, come regolarsi con l’alcol

di Valentina Cervelli 0

È possibile bere alcolici prima o dopo aver fatto il vaccino contro il covid-19? Quella che sembra essere una domanda banale è in realtà uno dei quesiti che molte persone si pongono prima di sottoporsi alla vaccinazione. È possibile dopo l’inoculazione brindare a qualcosa?

L’importante è bere con moderazione

Se prima di sottoporsi a un vaccino è bene evitare alcolici onde non stressare il sistema immunitario è importante allo stesso tempo regolarsi in maniera giusta dopo che il vaccino contro il covid-19 è stato somministrato. In tal senso il New York Times ha firmato un articolo nel quale prende in considerazione diversi studi sull’alcol e sui vaccini del passato chiamando in causa anche il professor Ilhem Messaoudi, direttore del Center for Virus Research presso l’Università della California di Irvine, al quale sono state richieste delucidazioni.

La revisione degli studi ha mostrato come, sebbene l’alcool di per sé stesso non influisca sulla risposta dell’organismo al vaccino, sarebbe la quantità a rappresentare la discriminante in questo caso. Cosa significa? semplice: se si beve poco o moderatamente l’alcol potrebbe anche a portare dei benefici sul lungo termine al sistema immunitario a differenza di un uso prolungato ed eccessivo che in realtà, come dimostrano molte ricerche sul tema, potrebbe avere effetti compromettenti sulle difese immunitarie e interferire con la risposta del vaccino.

Lo specialista dell’Università della California ha sottolineato che fino a due drink al giorno per gli uomini e uno per le donne non dovrebbero causare problemi a differenza di maggiori quantità. Ha infatti commentato:

È pericoloso bere grandi quantità di alcol perché gli effetti su tutti i sistemi biologici, compreso il sistema immunitario, sono piuttosto gravi e si manifestano rapidamente non appena si superano i limiti.

L’esempio del vaccino Sputnik

Parlando nello specifico di vaccini anti covid, si ha l’esempio della formulazione Sputnik e ciò che è successo in Russia dove gli esperti del Ministero della Sanità del luogo hanno consigliato di non bere alcol per due settimane prima della vaccinazione e per 40 giorni dopo l’inoculazione onde evitare problemi di risposta all’organismo. Va allo stesso tempo sottolineato però che non esistono studi specifici relativi all’impatto dell’alcol sui vaccini anti covid.

In questo caso si utilizza l’esperienza raccolta da ricerche precedenti e riguardanti altre vaccinazioni per valutare i comportamenti da seguire. È possibile ad ogni modo sostenere, in base alla letteratura medica, che è un eccessivo consumo di alcol abbia facoltà di interferire con il funzionamento del sistema immunitario, perché in grado di ostacolare il viaggio degli anticorpi e delle cellule immunitarie nell’attacco ai patogeni che così riescono con più facilità a penetrare delle cellule dell’organismo.

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