Poco esercizio fisico e troppi chili in più, a soffrirne maggiormente è il cuore

di Redazione 0

Mentre medici e chirurghi stanno migliorando i trattamenti per prevenire e curare gli attacchi di cuore e gli altri problemi cardiovascolari, troppe persone continuano ad ignorare le regole di base per impedire che si verifichino infarti e danni al miocardio, secondo le nuove statistiche diffuse dalla American Heart Association.
In cima alla lista dei fattori deleteri per il cuore ci sono lo scarso esercizio fisico, il sovrappeso e l’obesità.

In effetti, il 59 per cento degli adulti intervistati l’anno scorso ha segnalato l’assenza di attività fisica abbastanza intensa da indurre la sudorazione ed un aumento significativo nella respirazione o nella frequenza cardiaca. I risultati dell’analisi sono stati pubblicati sulla rivista di divulgazione scientifica on-line Circulation.

Come ha spiegato il dottor Donald M. Lloyd-Jones:

La gente deve concentrarsi maggiormente sul proprio peso e sul proprio tenore di vita. Fattori di rischio per il cuore come il colesterolo ed il diabete non possono per nessuna ragione sfuggire al controllo.
Affrontare l’inattività e il sovrappeso sarà la chiave per trasformare le statistiche ora pessime sulla salute del cuore.

La dieta americana, in particolare, ma in generale tutte le diete ipercaloriche richiedono una maggiore attenzione.
Dai dati del 2003-2006 risulta che l’11,3 per cento di bambini e adolescenti sono stati pari o superiore al 97 percento dell’indice di massa corporea per la loro età. Questo è inquietante, perché i ragazzi sovrappeso hanno una probabilità del 70 per cento di diventare adulti obesi.
Le misure di prevenzione vanno dunque rafforzate per i più giovani. Non sono a rischio solo gli over cinquanta. I ragazzi obesi oggi potrebbero diventare cardiopatici da adulti.
Il controllo del colesterolo, l’attività fisica costante, un’alimentazione bilanciata e priva di eccessi calorici continui, è il modo migliore per prevenire le patologie cardiovascolari e assicurare al cuore un funzionamento ottimale a lungo e prevenire l’insorgenza di infarti ed ictus.

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