Salute cuore e arterie, quali verdure consumare

Consumare la giusta dose di verdure nella dieta consente di stare bene e favorire uno stato di benessere generale, ma se si prende in considerazione la salute di arterie e cuore, vi sono degli specifici esemplari che non devono assolutamente mancare: scopriamoli insieme.

Ictus, 3 campanelli d’allarme da non sottovalutare

L’ictus è una delle patologie cardiache più diffuse e ci sono alcuni campanelli d’allarme da non sottovalutare perché potrebbero fare la differenza nella prevenzione. Scopriamo insieme quali sono.

Ictus, i primi segnali da non sottovalutare

L’ictus è una delle patologie cardiache più frequenti, basti pensare che solo in Italia colpisce 200.000 persone ogni anno. L’individuazione dei primi segnali può spesso fare la differenza per una diagnosi precoce che, in molti casi, può salvare la vita. Quali sono i primi sintomi da non sottovalutare?

Ictus, dieta mediterranea fattore di rischio?

In Italia si contano più persone colpite da ictus rispetto alla media europea. La causa, secondo gli esperti, potrebbe essere la dieta mediterranea, regime alimentare che fino ad oggi era considerato come quello più indicato per mantenersi in salute.

Ictus e riabilitazione

Per chi è stato colpito da ictus, la riabilitazione svolge un ruolo essenziale. Eppure, in Italia ancora oggi sono troppe le persone che convivono con le conseguenze invalidanti di questo disturbo.

Giornata Mondiale contro l’Ictus, il 29 ottobre

Il 29 ottobre si celebra la Giornata Mondiale contro l’Ictus, appuntamento importante per sensibilizzare sull’importanza di fare prevenzione per evitare una dei disturbi cardiaci più comuni e pericolosi per la salute dell’uomo. Stile di vita sano, dunque, al centro della giornata che punta però anche sulla riabilitazione come strumento efficace e indispensabile per tutti coloro che da ictus sono stati colpiti.

Cervello dopo ictus, scoperto meccanismo di autodifesa

Uno studio condotto dai neurologi dell’Università Cattolica – Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma ha scoperto un raffinato meccanismo di autodifesa messo in atto dal cervello dopo che si è verificato un ictus.

Ictus, i diritti dei pazienti

L’ictus è una delle patologie più gravi che affligge la popolazione mondiale. Si tratta di una malattia cardiaca che colpisce 17 milioni di persone e causa la morte di 6 milioni di esse ogni anno. Il paziente colpito da ictus ha i suoi diritti: vediamo insieme quali sono.

Perché la pressione alta è pericolosa?

Perché la pressione alta è pericolosa? La risposta che quasi tutti danno a questo quesito è che può far venire un ictus. E’ corretta, ma anche molto limitata. L’ipertensione infatti non comporta solo questo rischio -che già basterebbe per rendere necessario il suo controllo e trattamento- ma anche una serie di altri con danni sul lungo termine a numerosi organi e tessuti oltre le arterie ed il cuore. Senza contare che non manifesta sintomi specifici e ben evidenti ed anche le malattie che provoca possono manifestarsi anche solo in fase avanzata: spesso infatti la diagnosi di pressione alta arriva con controlli casuali o successivi ad altri problemi di salute.

Ictus, 6 cose da sapere per affrontarlo

Ecco 6 cose da sapere per affrontare l’ictus nel migliore dei modi: si tratta di un serie di consigli raccolti da ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alla malattie cardiovascolari – Onlus in occasione della Giornata mondiale dell’Ictus del prossimo 29 settembre.

Insufficienza cardiaca acuta o cronica

L’insufficienza cardiaca è l’incapacità del cuore di pompare in modo sufficiente il sangue ossigenato nell’organismo.  A seconda della tipologia di manifestazione si parla di insufficienza cardiaca acuta o cronica. Scopriamo insieme le differenze.

Ictus e riabilitazione, nuovo guanto contro paralisi

Ictus e riabilitazione: stando ad uno studio recentemente pubblicato sulla rivista di settore Stroke appartenente all’American Heart Association, un nuovo guanto messo a punto dagli scienziati potrebbe ridare movimento alle mani dei pazienti affetti da piccole paralisi.