L’alcool riduce il rischio di contrarre malattie coronariche

di Redazione 0

Gli uomini che bevono alcolici tutti i giorni vedono una riduzione di quasi un terzo in media del rischio di soffrire di una malattia coronarica, secondo un recente studio spagnolo. La ricerca si è svolta nel corso di un decennio su oltre 41.000 uomini e donne di età compresa tra 29 e 69 anni, che sono stati valutati per la loro salute e stile di vita come parte di uno studio europeo sul cancro.

Durante il corso dello studio, 609 casi di attacchi di cuore e di altri “eventi coronarici” sono accaduti, 481 tra gli uomini e 128 tra le donne. Tra gli uomini, quelli che bevevano in maniera moderata, elevata e molto elevata avevano tutti un minor rischio di malattie coronariche rispetto a chi non beveva.

Per quelli classificati come gli ex bevitori, il rischio era inferiore del 10%, per quelli che bevevano poco (0.5 grammi di alcool al giorno), il rischio è stato del 35%, per i bevitori moderati (5-30 grammi al giorno), il rischio era del 54% in meno e per i forti bevitori (30-90 grammi al giorno) e gli alcolisti (più di 90 grammi al giorno) è stato dimezzato. A titolo di paragone, un bicchiere da 285 ml di birra pesante contenente un tasso alcolico pari a 4,9% equivale ad 11 grammi, mentre un bicchiere di vino da 180 ml con 12% di alcol equivale a 17,06 grammi.

Le donne hanno anche beneficiato dell’assunzione di alcool, ma gli effetti non erano statisticamente significativi, forse a causa di un numero inferiore di “eventi coronarici” in quel gruppo. Il tipo di alcool consumato non incideva sul livello di protezione.

Il documento mette in luce la situazione in Spagna, che è il terzo produttore mondiale di birra e vino e ha il sesto più alto consumo pro capite di alcool. Ma ha anche uno dei più bassi tassi di morte per malattia coronarica nel mondo. A chiunque abbia la tentazione di difendere le bevute pesanti come un atto di salubrità, il documento evidenzia anche i molti rischi dell’abuso di alcool, in termini di morte prematura e di disabilità.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che dei circa due miliardi di persone che nel mondo bevono regolarmente alcool, oltre 76 milioni hanno problemi di salute che ne sono diretta conseguenza. Lo studio è stato pubblicato su Hearth, un giornale della British Medical Association.

[Fonte: Health24]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>