Mangiare bene e sano d’estate: decalogo

di Cinzia Iannaccio 0

E…state OK con la salute. E’ il titolo di una nuova campagna informativa voluta dal Ministero della Salute rivolta al mangiare bene e sano e presentata in queste ore di caldo torrido per  affrontare la stagione estiva al meglio, in salute, grazie al rimedio naturale per eccellenza: l’alimentazione sana e corretta.  Da qui un opuscolo con su indicato un vero e proprio decalogo di cosa è giusto fare e cosa va invece evitato: consigli pratici da memorizzare e tenere sempre presenti, molti, anche nelle stagioni invernali sul mangiare bene e sano.

Perché un decalogo sull’alimentazione in estate?

D’estate, sia per il caldo che per l’epoca vacanziera, cambiano le abitudini quotidiane, gli stili di vita: si tende a mangiare fuori orario, non in casa, a preferire pasti veloci, non sempre adeguatamente nutrienti, si prediligono bibite fresche e gassate, ecc.  Insomma mangiare bene e sano diventa un optional. Da qui una serie di rischi per la salute soprattutto dei bambini e delle persone anziane, che possono alla lunga sfociare in obesità e nelle correlate ipertensione e diabete. E’ dunque importante ricordare sempre quali sono le norme basilari di una sana alimentazione, anche e soprattutto in estate.

Il decalogo sul mangiare bene e sano in estate

  1. Rispettare ogni giorno il numero e gli orari dei pasti, soprattutto la prima colazione, che, lo ricordiamo, è il pasto più importante della giornata: arriva dopo molte ore di digiuno e ci deve dare lo sprint per affrontare tutta la giornata. Mangiare poco a colazione, ci spinge involontariamente ad assumere maggiori calorie nelle ore successive.
  2. Aumentare il consumo di frutta e verdura di stagione e dello yogurt (meglio senza zucchero). Non disdegnare la frutta secca (mandorle, noci ecc), ricca di grassi “buoni”, minerali e fibre, ma senza eccedere, perché molto calorica.
  3. Preparare i piatti con fantasia, variando gli alimenti anche nei colori (la colorazione è data dalla presenza di antiossidanti, quindi più cibi di diversi colori si assumono, maggiore è il numero di nutrienti).
  4. Moderare il consumo di piatti elaborati e ricchi di grassi (con il caldo si tende a fare meno attività motoria e dunque a consumare meno energie). Si consiglia dunque di diminuire l’apporto calorico, preferire una cottura in grado di mantenere inalterato l’apporto di minerali e vitamine, consumare meno sale e condire con olio d’oliva a crudo.
  5. Privilegiare sempre i cibi freschi, facilmente digeribili e ricchi in acqua e completare il pasto con la frutta.
  6. Consumare un gelato o un frullato può essere un’alternativa al pasto di metà giornata.
  7. Evitare pasti completi con primo, secondo e contorno quando, durante soggiorni in albergo o in viaggio, è più facile che si consumi al ristorante sia il pranzo che la cena.
  8. Consumare poco sale, meglio se iodato.
  9. Rispettare le modalità di conservazione degli alimenti (sempre, anche nei pic nic o nei brevi tragitti al ritorno dalla spesa).
  10. Bere almeno 1 litro e mezzo di acqua al giorno. Con il caldo estivo si perdono minerali con l’aumento della sudorazione e della traspirazione. Per gli anziani è particolarmente importante bere, indipendentemente dallo stimolo della sete. Va moderato il consumo di bevande zuccherate, di vino e birra ed evitato quello di superalcolici.

 

Foto: Thinkstock

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