Allergie, omega 3 efficace prevenzione?

Gli omega 3 ci salveranno dalle allergie? Una ipotesi più che probabile stando a ciò che ci suggeriscono gli scienziati dell’Università di Stoccolma. Tutto dipenderebbe dall’effetto che questa sostanza possiede nello stimolare positivamente il sistema immunitario al funzionamento.

Omega 3: benefici, dove si trovano e effetti collaterali

Gli Omega 3 sono acidi grassi essenziali, definiti tali perché il nostro organismo non è in grado di sintetizzarli, ma ha bisogno che siano introdotti con l’alimentazione. Gli Omega 3, assieme agli Omega 6 aiutano a mantenere il cervello sano e svolgono un’azione antitrombotica. Vediamo insieme quali sono i benefici, le fonti alimentari e gli eventuali effetti collaterali.

Malattie croniche: cura con omega 3 ed aspirina?

Aspirina ed acidi grassi omega 3 per combattere le infiammazioni. Un mezzo per combattere le malattie croniche? E’ quello che suggerisce uno studio condotto dal Brigham and Women’s Hospital in collaborazione con gli scienziati dell’Harvard Medical School.

Consigli per un’alimentazione sana anche a Natale

A Natale, si sa, si tende sempre a mangiare di più, con la scusa che ci si ritrova con i parenti ed amici per festeggiare.  Spesso si preparano cibi molto saporiti ma non salutari per l’organismo. Vogliamo dimostrarvi che ottenere entrambe le cose, bontà e salubrità, è possibile.

Omega tre, per la prevenzione delle malattie cardiache

Gli omega tre prevengono le malattie cardiache. Uno studio condotto dai ricercatori del Linus Pauling Institute , di tipo revisionale pubblicato sulla rivista di settore Journal of Lipid Research, sembra aver sancito ufficialmente il ruolo di primo piano degli acidi grassi omega 3 nel combattere i problemi a carico del nostro sistema cardiocircolatorio.

Depressione post partum e omega 3: c’è correlazione?

La depressione post partum è una condizione più  diffusa di quello che si possa pensare nelle donne che hanno dato alla luce un bambino.  La ricerca è ancora impegnata nella comprensione delle cause e quasi sempre questa malattia viene tenuta sotto controllo attraverso degli psicofarmaci, che possono rivelarsi deleteri per la salute. E se bastasse, per migliorare la situazione, equilibrare il consumo di omega 3?

Omega 3 e ictus: benefici da alimenti e integratori?

Mangiare pesce azzurro ed assumere le giuste dosi di omega 3 fa bene alla salute cardiovascolare allontanando lo spettro dell’ictus. La stessa cosa, secondo un team internazionale di ricercatori guidati dal dottor Rajiv Chowdhury dell’Università di Cambridge e dal professor Oscar H. Franco della Erasmus MC di Rotterdam, non si può dire degli integratori di omega 3, ritenuti totalmente inutili a scopo preventivo.

Omega 3 contro il decadimento muscolare

Uno dei problemi fisici legati all’invecchiamento è quello del decadimento muscolare. I tessuti perdono forza e tonicità e sebbene tutto ciò sia considerabile fisiologico, è comunque possibile rallentare questo progredire in modo molto semplice: attività fisica ed omega 3. Questo perché sebbene ottimale per l’apparato muscoloscheletrico, i risultati degli esercizi sono davvero visibili sono nelle persone giovani.

Gravidanza, salmone arricchisce latte materno di omega 3

Quando una donna è incinta, tutto ciò che fa, respira e mangia può avere ripercussioni sullo sviluppo del bambino. Una recente ricerca condotta dall’Università di Reading ci illustra una particolare correlazione tra la presenza di acidi grassi omega 3 all’interno del latte materno ed il consumo di salmone della madre in gestazione.

Malattie cardiovascolari ed Omega 3: la cottura ideale per non perdere le proprietà degli alimenti

La dieta mediterranea insegna: un’alimentazione ricca di pesce aiuta a preservare dalle malattie cardiovascolari e come abbiamo scoperto nei giorni scorsi, anche dai tumori. Questo perché alici, sardine, tonno, salmone, ecc. sono ricchi di Omega 3 acidi grassi polinsaturi con alte capacità protettive nei confronti del cuore. Come spesso accade però, la cottura altera le proprietà nutrizionali degli alimenti, nella maggior parte dei casi. Mangiare pesce crudo non è certo ottimale, specie in questo periodo in cui le infezioni alimentari dominano la cronaca quotidiana. Allora che fare?

Degenerazione maculare, i benefici del pesce nella prevenzione

Oggi parliamo di prevenzione delle malattie a carico dell’occhio e che insorgono con l’avanzare degli anni, nello specifico del rischio d’insorgenza della degenerazione maculare. Trattiamo l’argomento in relazione ad un recente studio che ha scoperto l’efficacia del pesce nel diminuire le probabilità di sviluppare la patologia.

Una scoperta importante, quella effettuata da un’équipe di scienziati della Harvard Medical School, per almeno due buone ragioni. La prima è che la degenerazione maculare è una malattia tra le più diffuse nella classifica dei malanni provocati dall’invecchiamento e che ha, dato non certo trascurabile, come possibile e fatale conseguenza addirittura la cecità. Trovare un modo per scongiurare il rischio sarebbe dunque un grande traguardo della medicina.

Intelligenza dei bambini influenzata dai primi pasti

I bambini che non ricevono un’alimentazione adeguata durante i loro primi tre anni di vita potrebbero sviluppare minore intelligenza rispetto ai loro coetanei meglio nutriti, dice un nuovo studio britannico. Secondo i ricercatori dell’Università di Bristol, in Inghilterra, un bambino di otto anni la cui dieta contiene pochi grassi, zuccheri e cibi elaborati sin da prima di aver compiuto 3 anni, registra una media di 1-2 punti in più nei test di intelligenza, al confronto di bambini che sono passati ad una dieta più sana dopo i 3 anni.

I bambini dovrebbero essere incoraggiati a mangiare cibi sani fin dalla tenera età, ed evitare cibi ad alto contenuto di grassi e zuccheri, per quanto possibile. Sappiamo che questo è importante per la crescita fisica e lo sviluppo, ma può essere importante anche per la capacità mentale. Questo studio mostra che la dieta precoce, al di là dell’allattamento al seno, può essere importante, ed è ancor più importante della dieta più avanti nella vita, per ottimizzare lo sviluppo cognitivo

ha spiegato la ricercatrice Kate Northstone della Facoltà di Medicina Sociale e Comunitaria dell’Università britannica.

Difetti alla vista prevenibili con l’Omega-3

L’Omega-3 sembra diventata la panacea di tutti i mali. Una volta si pensava facesse bene solo al cuore, ma in queste pagine vi abbiamo già raccontato che i benefici che apporta una dieta che li contiene sono molteplici. Oggi se ne aggiunge un altro, e cioè gli effetti sulla vista.

Se desiderate mantenere una vista duratura, mangiate pesce e frutta a guscio. Gli acidi grassi Omega-3 contenuti in tali alimenti possono proteggere contro le due principali cause di cecità umana, secondo uno studio effettuato presso il Children’s Hospital di Boston.