Succhiare il dito per prevenire allergie?

Succhiare il dito per prevenire allergie nei piccoli? Così sembrerebbe, almeno stando ai dati emersi da un recente studio condotto in Nuova Zelanda che individua in quello che è il più comune vizio dei bambini molti aspetti benefici.

Asma e allergie, consigli per una vacanza sicura

Asma e allergie possono rappresentare un problema quando si parte per le vacanze? No, se si osservano alcune piccole regole che consentono di viaggiare sicuri anche se si è alle prese con questi disturbi, che in estate possono anche tendere ad aumentare in presenza di alcune circostanze specifiche.

Depressione, malattia autoimmune come le allergie?

E se la depressione non fosse un problema psicologico ma derivasse da una particolare reazione del sistema immunitario tipico delle malattie autoimmuni o delle allergie? E’ una domanda che si è posto anche il dott. George Slavich, psicologo dell’Università della California, giungendo ad una risposta inaspettata.

Asma nei bambini, pelo di animale come prevenzione

L’asma nei bambini si può prevenire attraverso l’utilizzo del pelo di animale. E’ questa la curiosa scoperta dei ricercatori dell’Helmholtz Zentrum Munchen Research Centre, i quali hanno presentato uno studio dedicato all’ultimo congresso della Società Europea di Malattie Respiratorie tenutosi a Monaco di Baviera.

Londra 2012: Olimpiadi a rischio smog per gli atleti?

L’allarme era stato lanciato lo scorso gennaio. Ora a pochi giorni dall’inizio delle Olimpiadi di Londa 2012, il problema rischia di porsi davvero. Davvero lo smog può mettere a repentaglio le prestazioni degli atleti che parteciperanno alle competizioni sportive? Il grande flusso di persone che raggiungeranno la città inglese darà davvero il via ad epidemie di influenza e patologie correlate?

Allergie stagionali, 5 fattori che le aggravano

La stagione delle allergie ormai è alle porte, e chi soffre di questi problemi fastidiosi, come ogni anno, comincia a preoccuparsi e a commettere l’errore di barricarsi in casa per evitare anche il minimo contatto con i pollini. Se rimedi per le allergie ce ne sono tanti, bisogna anche guardare l’altro lato della medaglia, e cioè evitare che queste si aggravino. Come fare? Con i seguenti metodi.

Allergia all’albero di Natale? Ecco i sintomi ed i rimedi

Allergia all’albero di Natale? Potrebbe essere. E non parliamo di una orticaria che viene solo al pensiero delle strade affollate per fare i regali di natale dell’ultimo momento, del traffico, dei cenoni infiniti e dei parenti che si vorrebbero evitare! Bensì ci riferiamo ad una vera e propria allergia che si può manifestare in concomitanza con la comparsa di un Albero di Natale tra le mura domestiche. E’ in questo week end che solitamente nelle case degli italiani ci si appresta a decorare la casa e non ci si rende conto che quel raffreddore, la tosse, o qualche crisi asmatica improvvisa possano dipendere proprio dall’albero e da ciò che lo caratterizza: si pensa solitamente ad una forma influenzale.

Asma e allergie possono peggiorare con fumo e alcool

Sapevamo già che fumo e alcool non fossero salutari, ma una recente ricerca avvisa le persone che soffrono di asma o allergie di starne ancora più lontane rispetto agli altri. Di solito quando si parla degli effetti negativi dell’alcool, si intende sempre il binge drinking, o comunque il bere troppo. Ed invece secondo gli studiosi della Lousiana State University, basta anche un solo bicchiere di vino per scatenare reazioni allergiche in persone che soffrono ad esempio di allergie stagionali.

Allergie: alcuni deodoranti per l’ambiente possono scatenarle

I deodoranti per ambienti saranno pure profumati ed elimineranno gli odori sgradevoli in casa, ma attenzione perché possono anche causare allergie. Non dimentichiamoci infatti che, per quanto piacevoli siano, si tratta sempre di prodotti chimici che possono contenere alcuni agenti irritanti che possono non provocare lo stesso piacere al vostro sistema immunitario.

Allergie in aumento, ormai si parla di epidemia

I dati dell’EAACI European Academy of Allergy and Clinical Immunology, parlano chiaro: entro il 2025 più della metà della popolazione risulterà soffrire di allergie e la categoria più vasta sarà quella dei bambini. Solo in Italia attualmente ne soffrono 15 milioni di persone, 150 milioni in tutta Europa. Di fatto che ci fosse una sorta di epidemia in corso era chiaro, anche se nel passato si è fatta molta confusione tra allergia vera e propria ed intolleranza, specialmente per ciò che riguarda il latte vaccino ed i suoi derivati.

Allergia al lattice

Allergia al lattice

Il lattice è una gomma naturale proviente da un liquido degli alberi della gomma tropicali. La proteina contenuta nella gomma può causare reazioni allergiche in alcune persone. Questa reazione può variare dagli starnuti allo shock anafilattico, che è una condizione grave che richiede cure mediche immediate.

I sintomi dell’allergia al latte vaccino e ai suoi derivati

L’allergia al latte è una delle allergie più comuni in quanto il latte e i suoi derivati sono presenti in una gran quantità di cibi e possono così venire in contatto molto facilmente in quasi tutti i tipi di diete, tranne che in quella vegana, tanto che si calcola che tra il 3 ed il 7% dei bambini in età scolare ne soffra. Un aspetto da sottolineare è la differenza tra allergia al latte ed intolleranza al lattosio, due condizioni diverse ma che, per sintomi e cause simili, possono essere facilmente confuse.

Allergia al latte vaccino

Allergia al latte vaccino

L’allergia al latte è una reazione del sistema immunitario che reagisce contro una o più delle proteine ​​che si trovano nel latte. Questo accade perché il sistema non riesce a a riconoscere le proteine ​​del latte come innocue. Quindi ogni volta che viene ingerito del latte, il sistema immunitario percepisce erroneamente che un corpo dannoso è entrato nel corpo e cerca di eliminarlo come se fosse un batterio o un virus.

Allergia ai farmaci nei bambini: a quali sintomi prestare attenzione e cosa fare

L’allergia ai farmaci è una reazione esagerata del sistema immunitario alla componente di un farmaco che viene riconosciuta come un agente nocivo che dev’essere eliminato. Questo genere di condizione può venire a tutte le età, ma è più probabile che compaia quando si è ancora bambini. Non tutti i casi di reazioni ai farmaci sono allergie, anzi, nell’80-90% dei casi si tratta di altre condizioni come incapacità di metabolizzare il medicinale o semplici effetti collaterali. Ma cosa accade quando capita nei bambini?